Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Sanzione ANAC

Sospensione sanzione ANAC per poteri firma in amministrazione giudiziaria

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede cautelare, è sospesa l'efficacia della sanzione pecuniaria irrogata dall'ANAC all'operatore economico in amministrazione giudiziaria qualora quest'ultimo abbia prodotto i decreti di nomina senza ricevere ulteriori specifiche richieste di chiarimento sui poteri di firma, dovendosi privilegiare la finalità di continuità aziendale prevista dal d.lgs. n. 159/2011. (...)

DECORRENZA DEL TERMINE PER LA CONTESTAZIONE DI ADDEBITI SANZIONATORI ANAC (213.13)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il termine di novanta giorni per la notifica della contestazione degli addebiti da parte dell'ANAC decorre solo dal momento in cui è compiuta l'attività amministrativa intesa a verificare l'esistenza dell'infrazione, comprensiva delle indagini su tutti gli elementi soggettivi e oggettivi, fase che si perfeziona con la ricezione della relazione istruttoria della SOA. In tema di sanzioni per falsità (...)

SANZIONABILE LA FALSA DICHIARAZIONE SUI REQUISITI SPECIALI RESA PER L'ISCRIZIONE AL MERCATO ELETTRONICO (213.13)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima la sanzione pecuniaria irrogata dall'ANAC ai sensi dell'art. 213, comma 13, del D.Lgs. 50/2016 nei confronti dell'operatore economico che dichiari falsamente il possesso di un requisito di qualificazione (SOA) in sede di iscrizione al MEPA, atteso che la partecipazione alle procedure di evidenza pubblica richiede un elevato standard di diligenza professionale che impone la veridicità d (...)

LEGITTIMA LA SANZIONE PECUNIARIA ANAC PER OMISSIONI DICHIARATIVE SU PROCEDIMENTI PENALI (213.13)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di procedimenti sanzionatori per omissioni dichiarative ex art. 213 del D.Lgs. 50/2016, la sospensione dei termini procedimentali prevista per l'audizione del soggetto interessato deve essere intesa in senso ampio, includendo tutto l'intervallo temporale necessario tra la convocazione e l'effettiva celebrazione della seduta. Inoltre, la mancata comunicazione di fatti potenzialmente rilevan (...)

IL TERMINE SANZIONATORIO ANAC DI 180 GIORNI È PERENTORIO (213.13)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il termine di centottanta giorni fissato dal regolamento unico dell'ANAC per la conclusione del procedimento sanzionatorio ha natura perentoria e il suo mancato rispetto comporta l'illegittimità del provvedimento finale. Ai fini del calcolo di tale termine, l'Autorità deve applicare la disciplina sulla sospensione dei termini vigente al momento in cui l'attività istruttoria si compie, non potendo (...)

OBBLIGO REQUISITI PER TUTTE LE PRESTAZIONI NEGLI APPALTI MISTI (28.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Negli appalti misti di lavori e servizi, ai sensi dell'art. 28 del D.Lgs. n. 50/2016, il concorrente deve dimostrare il possesso dei requisiti di qualificazione per ognuna delle prestazioni. Ne consegue che l'attestazione SOA è idonea a provare i requisiti solo per la componente lavori, dovendo l'operatore fornire separata prova per i servizi. La mancata ottemperanza alla richiesta della stazione (...)

ILLEGITTIME LE FALSE DICHIARAZIONI SUL POSSESSO DI REQUISITI SOA NELL'ISCRIZIONE AL MEPA (213.13)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

È legittima la sanzione pecuniaria irrogata dall'ANAC ai sensi dell'art. 213, comma 13, del D.Lgs. 50/2016 nei confronti dell'operatore economico che dichiari falsamente il possesso di attestazioni SOA in sede di iscrizione al M.E.P.A., poiché la veridicità delle dichiarazioni rese per l'accesso ai sistemi di contrattazione telematica costituisce un obbligo autonomo e propedeutico rispetto alla si (...)

SANZIONE ANAC PER DICHIARAZIONE MENDACE SU COLLEGAMENTO SOSTANZIALE TRA IMPRESE (80.5)

CONS. STATO - Sentenza

Integra la fattispecie della dichiarazione non veritiera sanzionabile dall'ANAC la condotta dell'operatore economico che, nel compilare il DGUE, neghi espressamente l'esistenza di rapporti di controllo o collegamento sostanziale omettendo di segnalare stretti vincoli di parentela tra i propri organi di vertice e quelli di un'impresa concorrente; tale comportamento, impedendo alla stazione appaltan (...)

EFFETTI DELL'INERZIA DELL'AMMINISTRAZIONE SULL'ORDINE ISTRUTTORIO E ARGOMENTI DI PROVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Il dovere di leale collaborazione tra Amministrazione e Giudice impone alla parte resistente di ottemperare tempestivamente agli ordini istruttori impartiti. L'ingiustificata inerzia nel deposito della relazione documentata richiesta in ordine alla legittimità di sanzioni interdittive legittima l'applicazione dell'art. 64, comma 4, c.p.a., consentendo al giudice di valutare tale comportamento omis (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA SANZIONE ANAC PER IMMINENTE SCADENZA DI GARE (84.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In presenza di un pregiudizio imminente e irreversibile per la sopravvivenza aziendale, derivante dall'impossibilità di partecipare a procedure di gara con termini di scadenza immediati, deve essere accolta l'istanza cautelare monocratica di sospensione della delibera sanzionatoria dell'ANAC, onerando tuttavia il ricorrente dell'obbligo di informare le stazioni appaltanti della pendenza del conten (...)

DOVERE DI SEGNALAZIONE IMMEDIATA DELLE DICHIARAZIONI INESATTE PER LIMITI TECNICI DELLA PIATTAFORMA (213.13)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di evidenza pubblica, l'operatore economico è tenuto a un elevato grado di professionalità e diligenza, che si estende anche alle fasi preliminari di iscrizione agli elenchi telematici. Qualora il sistema informatico non consenta l'inserimento di opzioni specifiche (come l'avvalimento), l'operatore non può rendere dichiarazioni non veritiere sui propri requisiti, ma ha l'obbligo di (...)

INOTTEMPERANZA ALL'ORDINE ISTRUTTORIO E VALUTAZIONE DELL'INERZIA DELL'AMMINISTRAZIONE NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Nel processo amministrativo, l'Amministrazione resistente ha il dovere di collaborare all'istruttoria mediante il tempestivo deposito degli atti del procedimento e di relazioni esplicative richieste dal giudice; l'eventuale ulteriore inerzia, dopo reiterati solleciti o ordinanze istruttorie, costituisce comportamento processuale valutabile dal giudice ai sensi dell'art. 64, comma 4, c.p.a. ai fini (...)

SOSPENSIONE DELLA SANZIONE ANAC PER MANCANZA DI COLPA GRAVE NELLA DICHIARAZIONE MEPA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

È illegittima, sotto il profilo cautelare, l'irrogazione di una sanzione pecuniaria per falsa dichiarazione qualora la condotta dell'operatore economico sia determinata da limiti strutturali del software di una piattaforma telematica obbligatoria che non consente di differenziare il possesso diretto di un requisito dal ricorso all'istituto dell'avvalimento, inducendo un errore non imputabile a col (...)