Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Riparametrazione

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA - RIPARAMETRAZIONE COEFFICIENTI - ESPRESSA PREVISIONE NELLA LEX SPECIALIS - NON NECESSARIA

ANAC - DELIBERA

Come previsto dall'Allegato G del d.P.R. n. 207/2010, l'applicazione del metodo aggregativo compensatore richiede che, una volta terminata la procedura di attribuzione discrezionale dei coefficienti, si proceda a trasformare la media dei coefficienti attribuiti ad ogni offerta da parte di tutti i commissari in coefficienti definitivi, riportando ad uno la media più alta e proporzionand (...)

RIPARAMETRAZIONE OFFERTE - APPLICABILITA' - SOLO SE ESPRESSAMENTE PREVISTA NELLA LEX SPECIALIS (95.6)

TAR ABRUZZO AQ - SENTENZA

In sostanziale analogia con i principi in materia (es. Linee guida n. 2 di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 recanti “Offerta economicamente più vantaggiosa”, approvate dal Consiglio ANAC con Delib. n. 1005 del 21 settembre 2016) deve ritenersi che la stazione appaltante ha la mera facoltà di procedere alla riparametrazione dei punteggi, a condizione che la stessa sia prevista nel ban (...)

RAPPORTO QUALITA'/PREZZO - RIPARAMETRAZIONE OFFERTE - FACOLTA' DELLA PA ESPRESSAMENTE PREVISTA NEGLI ATTI DI GARA (95.10bis)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il sesto mezzo deduce la violazione dell’art. 95, comma 10-bis, del d.lgs. n. 50 del 2016, per non avere la Commissione giudicatrice utilizzato tutti i settanta punti previsti per la valutazione delle offerte tecniche, in tale guisa asseritamente alterando il rapporto 70/30 tra offerta tecnica ed economica, in favore dell’offerta economica.Il motivo è infondato, in quanto il punteggio qu (...)

OEPV - RIPARAMETRAZIONE - APPLICABILITÀ - CONDIZIONI (97)

ANAC - DELIBERA

Nelle gare da aggiudicare secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la riparametrazione dei punteggi assegnati in relazione ai criteri o ai subcriteri di valutazione delle offerte tecniche può essere disposta solo quando risulti espressamente prevista nella lex specialis di gara. (...)

VALUTAZIONE DELLE OFFERTE - POTERE DELLA PA – LA RIPARAMETRAZIONE È DISCREZIONALE

TAR SICILIA PA - SENTENZA

La censura è infondata nel merito posto che la riparametrazione è una fase solo eventuale della procedura selettiva, essendo demandata alla stazione appaltante la valutazione sulla sua necessità e sui limiti della sua utilizzazione che ha il solo scopo di preservare l’equilibro fra i diversi elementi – qualitativi e quantitativi – stabiliti nel caso concreto per la valutazione dell’offerta (cfr (...)

Argomenti:

SOGLIA DI SBARRAMENTO - VERIFICA VA OPERATA SULLE OFFERTA NON RIPARAMETRATE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Se la previsione di una soglia tecnica di sbarramento risponde alla precisa finalità di consentire alla Stazione appaltante una verifica in ordine alla effettiva capacità delle offerte di raggiungere uno standard minimo di qualità, allora ne consegue che la verifica deve operarsi sulle offerte non riparametrate. Dato che la previsione di un punteggio minimo viene prevista a salvaguardia dell’in (...)

RIPARAMETRAZIONE PUNTEGGI - OBBLIGATORIA SE PREVISTA DALLA LEX SPECIALIS (108.7)

TAR CAMPANIA SA - SENTENZA

Sul piano generale la cd. riparametrazione – rapportando all’unità ogni elemento (o sub elemento) che sia risultato più alto, procedendo con proporzione lineare per tutti i punteggi attribuiti - ha l’effetto di “aumentare” i punteggi tecnici delle offerte, attribuendo alla migliore il punteggio massimo e alle restanti un punteggio proporzionalmente ridotto, così da ristabilire l’equilibrio fra: (...)

Argomenti:

SOGLIA DI SBARRAMENTO: IL SUPERAMENTO VA VERIFICATO PRIMA DELLA RIPARAMETRAZIONE DEL PUNTEGGIO (83)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Al riguardo, la valutazione svolta dal giudice di primo grado (e già dall’amministrazione) in ordine al prioritario vaglio circa il superamento della soglia di sbarramento è da ritenere corretta.Depongono in tal senso vari argomenti.Il primo è di carattere letterale: benché il disciplinare descriva per prima l’operazione di riparametrazione sui singoli criteri valutativi, la previ (...)

REQUISITI DI CAPACITA' TECNICA - NON POSSONO ESSERE RIPARAMETRATI PER LE IMPRESE NEO COSTITUITE (100)

ANAC - PARERE

Non è possibile, per le imprese neocostituite, riparametrare i requisiti di capacità tecnica previsti nel bando agli anni di effettivo esercizio dell'attività, in quanto ciò si tradurrebbe in una inammissibile modifica ex post dei criteri di selezione degli offerenti e non verrebbe assicurata l'esperienza ritenuta necessaria.E' possibile operare una riparametrazione in base a (...)

ILLEGITTIMITÀ DELLA LEX SPECIALIS PER CLAUSOLE CONTRADDITTORIE SULLA RIPARAMETRAZIONE DEI PUNTEGGI (108)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

È illegittima la procedura di gara qualora il Disciplinare contenga clausole contraddittorie in ordine alla riparametrazione dei punteggi tecnici, richiamandola formalmente ma omettendo di specificarne le modalità operative e le formule di calcolo. Tale incertezza normativa impedisce ai concorrenti di calibrare consapevolmente le proprie offerte, violando i principi (...)

SE IL BANDO CIRCOSCRIVE LA RIPARAMETRAZIONE AI SINGOLI CRITERI DI VALUTAZIONE, È PRECLUSO ALLA COMMISSIONE DI GARA PROCEDERE A UNA RIPARAMETRAZIONE GLOBALE (108)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

È illegittima l'aggiudicazione di una gara d'appalto qualora la Commissione proceda alla riparametrazione globale dell'offerta tecnica in assenza di una specifica previsione nel bando che ne autorizzi l'applicazione oltre i singoli criteri di valutazione."[...] la riparametrazione delle offerte [...] costituis (...)

ILLEGITTIMA LA RIPARAMETRAZIONE GLOBALE DEI PUNTEGGI TECNICI SE IL BANDO LA PREVEDE PER SINGOLI CRITERI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

La riparametrazione dei punteggi è un'operazione discrezionale finalizzata a preservare l'equilibrio tra le diverse componenti dell'offerta; qualora la lex specialis ne preveda l'applicazione limitatamente ai singoli criteri di valutazione, la commissione di gara non può legittimamente procedere alla riparametrazione del punteggio tecnico complessivo, poiché tale operazione comporterebbe una svalu (...)

LEGITTIMA LA RIPARAMETRAZIONE DEI PUNTEGGI PER TITOLI TRAMITE MOLTIPLICATORE ALGEBRICO LINEARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'applicazione di un coefficiente di moltiplicazione unico a tutte le voci di valutazione dei titoli costituisce un criterio correttivo di natura automatica ragionevole e legittimo, poiché assicura la parità tra i concorrenti senza alterare il rapporto tra le categorie di titoli prefissate dal bando, garantendo al contempo che la valutazione dei titoli mantenga il peso ponderale previsto dalla lex (...)

FACOLTATIVITÀ DELLA RIPARAMETRAZIONE E DISCREZIONALITÀ NELLA SCELTA DELLE FORMULE (95.3)

CONS. STATO - Sentenza

La scelta delle formule matematiche per l'attribuzione del punteggio economico rientra nella discrezionalità tecnica della stazione appaltante e non richiede una specifica motivazione, configurandosi come atto a contenuto generale. La riparametrazione dei punteggi è un meccanismo facoltativo la cui applicazione deve essere espressamente prevista nella lex specialis, essendo volta a preservare l'eq (...)

IL RESCALING NON SI APPLICA AI CRITERI TABELLARI A PUNTEGGIO FISSO

CONS. STATO - Sentenza

L'operazione di rescaling riguarda prioritariamente i criteri di valutazione discrezionale e non può essere estesa ai criteri tabellari qualora il disciplinare di gara separi nettamente le due tipologie, escludendo espressamente questi ultimi dalla riparametrazione. I criteri tabellari certificano la presenza o l'assenza di un requisito con un punteggio fisso, rendendo illogica una loro rimodulazi (...)

OBBLIGO DI RIPARAMETRAZIONE DEI PUNTEGGI TECNICI ESTESO AI SUB-CRITERI PER PRESERVARE L'EQUILIBRIO DELL'OFFERTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la riparametrazione dei punteggi risponde all'esigenza di preservare l'equilibrio tra le diverse componenti dell'offerta. Tale operazione deve interessare non solo i criteri macroscopici ma anche i singoli sub-criteri, poiché l'accorpamento preventivo dei punteggi provvisori determinerebbe una svalutazione di al (...)

VERIFICA DI ANOMALIA SEMPRE PRECEDENTE ALLA RIPARAMETRAZIONE DEI PUNTEGGI (97.3)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di gare d'appalto, la soglia di anomalia deve essere calcolata prendendo a riferimento i punteggi tecnici ed economici originari attribuiti dalla commissione, prima che avvenga l'eventuale riparametrazione prevista dalla lex specialis, la quale ha la funzione di riequilibrare i pesi tra i criteri ma non può influenzare il giudizio di congruità oggettiva dell'offerta richiesto dalla legge. (...)

RIPARAMETRAZIONE DEI PUNTEGGI TECNICI LIMITATA AI CRITERI E AI SOLI ELEMENTI QUALITATIVI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Il meccanismo della riparametrazione dei punteggi tecnici deve operare esclusivamente con riferimento ai criteri principali di natura qualitativa previsti dal disciplinare di gara, restando esclusi sia i sub-criteri sia gli elementi quantitativo-temporali (tabellari), poiché l'assegnazione proporzionale del punteggio massimo su ciascun criterio è sufficiente a preservare l'equilibrio dei pesi stab (...)

INAPPLICABILITÀ DELLA RIPARAMETRAZIONE PER IL SUPERAMENTO DELLA SOGLIA DI SBARRAMENTO TECNICA (108.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittima l'esclusione dell'operatore economico che non raggiunge la soglia di sbarramento tecnica prevista dal bando, restando preclusa l'applicazione della riparametrazione dei punteggi al fine di elevare artificialmente il punteggio sotto-soglia, in quanto ciò vanificherebbe la finalità della clausola di sbarramento volta a garantire la qualità minima della prestazione. (...)

PREVALENZA DEL POSSESSO SOSTANZIALE DELLA CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ SUI DATI FORMALI DELL'ATTESTAZIONE SOA (84.4)

TAR PUGLIA, BARI - Sentenza

Ai fini della qualificazione nelle categorie SOA che richiedono la certificazione di qualità, ciò che rileva è il possesso effettivo e sostanziale del requisito alla data di scadenza del bando; pertanto, la produzione di certificati aggiornati in sede di soccorso istruttorio è idonea a sanare eventuali discordanze o scadenze riportate meramente nell'attestazione SOA. Inoltre, la stazione appaltant (...)