Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Rinnovo Contrattuale

IL SINDACO NON PUÒ VINCOLARE L'AMMINISTRAZIONE AL RINNOVO CONTRATTUALE SENZA DELIBERA DEGLI ORGANI COMPETENTI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il riparto di competenze ex TUEL attribuisce la gestione contrattuale ai dirigenti, rendendo inidonea una proposta sindacale a perfezionare il rinnovo di una concessione. La proroga dei titoli abilitativi prevista dalla normativa emergenziale pandemica non impedisce alla stazione appaltante di optare per l'alienazione del servizio alla scadenza fisiologica del contratto, né cristallizza indefinita (...)

LA REVISIONE PREZZI OPERA ANCHE DURANTE LA PROROGA TECNICA DEL RAPPORTO (115.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi ad esecuzione periodica o continuativa, l'istituto della revisione dei prezzi opera per legge anche durante il periodo di proroga del contratto, qualora questa consista nel solo differimento del termine finale del rapporto originario. Al contrario, la revisione non è dovuta in caso di rinnovo contrattuale derivante da una nuova negoziazione o qualora interven (...)

IL RINNOVO CONTRATTUALE PRECLUDE LA REVISIONE PREZZI SENZA PROVA DELLO SQUILIBRIO

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici di durata, la clausola di revisione dei prezzi di cui all'art. 115 del d.lgs. n. 163/2006 opera esclusivamente in caso di mera proroga del contratto e non anche in sede di rinnovo, poiché quest'ultimo comporta un rinnovato esercizio dell'autonomia negoziale incompatibile con l'automatismo revisionale. Grava inoltre sull'operatore economico l'onere di fornire una prova a (...)

ILLEGITTIMO IL NUOVO AFFIDAMENTO DIRETTO DISPOSTO SOTTO FORMA DI PROROGA TECNICA RINEGOZIATA (120.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La proroga tecnica dei contratti pubblici è ammessa solo in casi eccezionali di oggettivi e insuperabili ritardi nella conclusione della gara, a condizione che la nuova procedura sia già stata avviata e che le prestazioni proseguano alle medesime condizioni contrattuali; la rinegoziazione del corrispettivo configura un nuovo affidamento diretto illegittimo se disposto al di fuori dei limiti del so (...)

RINNOVO CONTRATTUALE SOGGETTO A GIURISDIZIONE ORDINARIA E OBBLIGO DI GARA PER BUS TURISTICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In tema di trasporto turistico con bus panoramici, l'affidamento del servizio mediante autorizzazione all'uso esclusivo del suolo pubblico per itinerari determinati non configura una concessione di pubblico servizio ma un'autorizzazione soggetta all'obbligo di gara ex art. 12 Direttiva 2006/123/CE. La pretesa di rinnovo del precedente contratto, afferendo a posizioni di diritto soggettivo proprie (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL RINNOVO DEL CONTRATTO DI TRASPORTO TURISTICO CON TRENINO GOMMATO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

In tema di affidamento di servizi turistici comportanti l'uso esclusivo di suolo pubblico, la domanda di rinnovo del rapporto contrattuale pendente, fondata su clausole del capitolato o del contratto, concerne la materia della rinegoziazione del rapporto e rientra nella giurisdizione del giudice ordinario. È legittimo l'autovincolo dell'Amministrazione che decide di applicare le procedure ad evide (...)

NO ALLA REVISIONE PREZZI IN CASO DI RINNOVO CON RINEGOZIAZIONE DEL CORRISPETTIVO (115.1)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici di durata, l'istituto della revisione dei prezzi non trova applicazione nei casi di rinnovo contrattuale caratterizzati da una nuova negoziazione delle condizioni economiche tra le parti, in quanto la variazione del prezzo concordata realizza già lo scopo di adeguamento del corrispettivo; diversamente, la revisione spetta in caso di mera proroga, intesa come differim (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL RINNOVO CONTRATTUALE ATTIVATO DURANTE L'ESECUZIONE (106.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, lo spartiacque tra giurisdizione amministrativa e ordinaria è segnato dalla stipulazione del contratto, momento oltre il quale il rapporto tra amministrazione e privato assume natura paritaria regolata dal diritto civile. Pertanto, l'atto con cui la stazione appaltante esercita una facoltà contrattuale di rinnovo espressamente prevista dalla lex specialis, pur se ad (...)

DIRITTO ALLA REVISIONE PREZZI ANCHE IN CASO DI PROROGA TECNICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi, la proroga tecnica disposta per garantire la continuità nelle more di una nuova gara non costituisce un nuovo affidamento, ma un differimento del termine finale del contratto originario. Qualora tale proroga mantenga invariate le condizioni economiche, l'operatore economico conserva il diritto alla revisione dei prezzi, in quanto il rapporto rimane integralm (...)

LA PROROGA SENZA RINEGOZIAZIONE COMPORTA L'APPLICAZIONE DELLA REVISIONE PREZZI (106.1)

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Sentenza

La distinzione tra proroga contrattuale e rinnovo deve essere operata guardando agli effetti dell'atto: ricorre l'ipotesi della proroga allorquando vi sia una integrale conferma delle precedenti condizioni con il solo effetto del differimento del termine finale del rapporto; ricorre invece l'ipotesi del rinnovo quando interviene una nuova negoziazione tra i medesimi soggetti che si conclude con un (...)

DIRITTO ALLA REVISIONE PREZZI NELLE PROROGHE TECNICHE DEI CONTRATTI PUBBLICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

La distinzione tra proroga contrattuale e rinnovo deve essere operata guardando agli effetti dell'atto: la proroga ha la funzione di differire il termine finale del rapporto senza modificare il regolamento negoziale, mentre il rinnovo implica una nuova manifestazione di volontà e una rinegoziazione delle condizioni. Qualora il rapporto prosegua alle medesime condizioni originarie (c.d. proroga tec (...)

LEGITTIMITÀ DELLA CLAUSOLA DI RINNOVO CONTRATTUALE SE PREVISTA AB ORIGINE NELLA LEX SPECIALIS (120.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

È legittima la clausola di rinnovo contrattuale (opzione di proroga) inserita ab origine nella lex specialis di gara, differenziandosi essa dalla proroga tecnica eccezionale e dal rinnovo tacito vietato; l'esercizio di tale opzione da parte del concessionario impedisce all'Amministrazione di indire una nuova procedura senza prima aver definito i canoni del rinnovo programmato. (...)

INAPPLICABILITA DELLA REVISIONE PREZZI AI NUOVI AFFIDAMENTI DIRETTI DOPO LA SCADENZA CONTRATTUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

La revisione dei prezzi negli appalti pubblici è funzionale alla conservazione dell'equilibrio sinallagmatico originario e può operare solo in caso di mera proroga tecnica che mantenga inalterata la fonte contrattuale. Essa non trova applicazione qualora il rapporto prosegua oltre la scadenza attraverso una serie di nuovi e distinti affidamenti diretti, caratterizzati da autonome manifestazioni di (...)

INAPPLICABILITA' DELLA REVISIONE PREZZI IN CASO DI RINNOVO CONTRATTUALE MEDIANTE ACCETTAZIONE DELLE CONDIZIONI ORIGINARIE

TAR ABRUZZO - L'AQUILA - Sentenza

La distinzione tra proroga e rinnovo del contratto di appalto risiede nella presenza di un'attivita' negoziale, anche minima: mentre la proroga consiste nella mera estensione della scadenza del vecchio contratto alle medesime condizioni, il rinnovo scaturisce da un rinnovato esercizio dell'autonomia privata che da' vita a un nuovo rapporto, ancorche' identico nel contenuto al precedente. Tale rinn (...)

ASSENZA DI DIRITTO AL RINNOVO NEI CONTRATTI SANITARI ACCREDITATI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

Nelle procedure per la sottoscrizione di accordi contrattuali con strutture sanitarie accreditate, l'operatore uscente non vanta alcun diritto al rinnovo automatico se non espressamente pattuito; è legittima l'indizione di un nuovo avviso pubblico motivato da necessità di contrazione delle liste d'attesa e ripartizione del budget, potendo la Stazione Appaltante inserire criteri valutativi di carat (...)