Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Revoca Finanziamenti

GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SULLA REVOCA DEL CONTRIBUTO PER INADEMPIMENTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di contributi e sovvenzioni pubbliche, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario qualora la revoca del beneficio derivi dall'inadempimento del beneficiario alle condizioni statuite per l'erogazione, poiché la controversia attiene alla fase esecutiva di un rapporto ormai paritetico tra Amministrazione e privato, nel quale quest'ultimo è titolare di un diritto soggettivo perfetto. (...)

QUALIFICA DI ORGANISMO DI DIRITTO PUBBLICO PER SOCIETÀ PRIVE DI RISCHIO D’IMPRESA

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini della qualificazione di un ente come organismo di diritto pubblico, il carattere non industriale o commerciale dell'attività deve essere desunto non dai fini istitutivi, ma dalle modalità concrete di gestione. L'assunzione del rischio di impresa costituisce il fattore decisivo: se l'organismo mira al pareggio di bilancio tramite l'apporto dell'ente pubblico di riferimento, difettando della (...)

LEGITTIMA L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA BASATA SU RAPPORTI DI PARENTELA E COINTERESSENZE SOCIETARIE

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini dell'adozione di un'informativa interdittiva antimafia, l'amministrazione non deve fornire la prova di un'effettiva infiltrazione, ma individuare elementi sintomatico-presuntivi che rendano probabile il pericolo di condizionamento, valutando in modo unitario rapporti parentali, convivenze e cointeressenze economiche, anche se riferite a società non più operative. La revoca dei contributi p (...)

DOVUTA LA REVOCA DEL FINANZIAMENTO PER PERDITA DEI REQUISITI SOGGETTIVI ANTIMAFIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In materia di finanziamenti pubblici, la revoca della sovvenzione a seguito della perdita dei requisiti di onorabilità e della cancellazione dagli elenchi prefettizi antiracket configura un atto dovuto per l'amministrazione, che non richiede una specifica motivazione sull'interesse pubblico. Le disposizioni degli artt. 92 e 94 del D.Lgs. 159/2011, che consentono il pagamento del valore delle opere (...)

REVOCA VINCOLATA DEI FINANZIAMENTI PUBBLICI A SEGUITO DI INTERDITTIVA ANTIMAFIA (92.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

L'effetto tipico dell'informativa interdittiva consiste in una particolare forma di incapacità giuridica speciale che rende vincolato e doveroso, ai sensi dell'articolo 92, comma 3, del d.lgs. n. 159/2011, il provvedimento di revoca dei contributi o finanziamenti pubblici concessi all'impresa con efficacia ex tunc. In tale fattispecie non trova applicazione la clausola di salvaguardia relativa al (...)

REVOCA INTEGRALE FINANZIAMENTI PUBBLICI PER INTERDITTIVA ANTIMAFIA SOPRAVVENUTA

TAR SICILIA PALERMO - Sentenza

In tema di misure antimafia, la disciplina derogatoria che consente all'imprenditore colpito da interdittiva sopravvenuta di trattenere il corrispettivo per le prestazioni già eseguite deve intendersi limitata ai soli contratti di appalto di lavori, servizi e forniture. Tale regime non è estensibile alla revoca di finanziamenti o agevolazioni pubbliche, per i quali l'obbligo di recupero delle somm (...)

INAPPLICABILITÀ DELLA SALVAGUARDIA PER OPERE ESEGUITE AI FINANZIAMENTI REVOCATI PER ANTIMAFIA

CONS. STATO - Sentenza

In tema di informativa antimafia ostativa sopravvenuta, la revoca dei finanziamenti pubblici è atto vincolato che travolge integralmente il beneficio economico, senza che possano trovare applicazione le clausole di salvaguardia previste per gli appalti di lavori, servizi e forniture, stante l'incapacità giuridica del destinatario e la natura eccezionale delle disposizioni di favore per le prestazi (...)

RESPONSABILITÀ SOLIDALE DELLE MANDANTI PER LA RESTITUZIONE DI CONTRIBUTI PUBBLICI REVOCATI (37.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

La responsabilità solidale dei componenti di un'associazione temporanea di imprese opera anche in relazione all'obbligo restitutorio derivante dalla revoca di contributi pubblici per inadempimento. Tale vincolo non può essere eluso dai mandanti invocando la propria estraneità alla fase esecutiva o alla percezione materiale dei fondi, poiché la solidarietà passiva garantisce l'amministrazione finan (...)

INAPPLICABILITA' DELLA CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA AI CONTRIBUTI PUBBLICI REVOCATI PER ANTIMAFIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In materia di informazione antimafia interdittiva, il regime di salvezza dei pagamenti per le prestazioni già rese ex art. 92, comma 3, del D.Lgs. n. 159/2011 riveste carattere eccezionale e derogatorio, trovando applicazione unicamente nell'ambito dei contratti di appalto. Conseguentemente, tale clausola non è invocabile dal beneficiario di contributi o sovvenzioni pubbliche, la cui revoca per mo (...)

ILLEGITTIMA LA REVOCA DELLE AGEVOLAZIONI ZFU SENZA ADEGUATA ISTRUTTORIA TEMPORALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di revoca delle agevolazioni concesse alle imprese operanti nelle Zone Franche Urbane qualora l'Autorità non fornisca prova certa del mancato esercizio dell'attività nel periodo di riferimento e ometta di valutare la documentazione prodotta dall'impresa comprovante l'effettiva operatività presso la sede originaria prima di un successivo e lecito trasferimento. L'obbl (...)