Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Requisiti Tecnici Minimi

MINOR PREZZO - REQUISITI TECNICI MINIMI - PROVA PRATICA PREVENTIVA – NON AMMESSA COMPARAZIONE PRODOTTI OFFERTI DAI CONCORRENTI (68)

ANAC - DELIBERA

Quando il criterio di aggiudicazione prescelto è il minor prezzo la Stazione appaltante non può effettuare alcun tipo di comparazione tra le offerte basata sulla componente qualitativa o sui requisiti tecnici dei prodotti o delle prestazioni proposte e la prova pratica, eventualmente prevista, assolve all'unica funzione di consentire la verifica, preventiva, della sussistenza delle caratter (...)

REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER CARENZA DEI REQUISITI TECNICI MINIMI E LIMITI DELL'EQUIVALENZA (79)

TAR EMILIA BO - SENTENZA

Secondo la giurisprudenza i requisiti minimi della prestazione previsti dagli atti gara per l'affidamento di un appalto servizi sono condizione di partecipazione alla gara stessa, non essendo ammissibile l'aggiudicazione ad un concorrente il quale non garantisca il minimo prestabilito per la prestazione stessa, che vale a individuare l'essenza stessa di (...)

OFFERTA: DEVE ESSERE IDONEA IN SENSO SOSTANZIALE SECONDO IL PRINCIPIO DEL RISULTATO (1 - 79 - 100)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In una procedura di gara per il servizio di soccorso stradale e custodia giudiziaria di veicoli, configura una carenza di un requisito minimo dell’offerta l’indicazione di una depositeria la cui via d’accesso sia gravata da limitazioni giuridiche alla circolazione (divieti di transito per mezzi superiori a 3,5 tonnellate ) che impediscano il passaggio di una parte dei veicoli oggetto dell’appal (...)

CONFORMITÀ DELL’OFFERTA TECNICA E VINCOLATIVITÀ DEI CRITERI DI VALUTAZIONE TABELLARI (108)

TAR LOMBARDIA BS - SENTENZA

È legittima l’aggiudicazione di un appalto tecnologico laddove l’offerta tecnica presenti le funzionalità minime richieste dal capitolato, non potendo il giudice amministrativo sostituire la propria valutazione a quella della stazione appaltante in assenza di vizi di illogicità manifesta. Qualora il punteggio tecnico sia attribuito sulla base di criteri tabellari, l (...)

REQUISITI MINIMI TECNICI, DIMENSIONAMENTO DEL PERSONALE FTE (FULL TIME EQUIVALENT) E OBBLIGATORIETÀ DEL PROGETTO DI RIASSORBIMENTO (102)

TAR FRIULI TS - SENTENZA

L'offerta tecnica che presenta un numero di componenti hardware inferiore ai minimi quantitativi previsti dal capitolato deve essere esclusa, in quanto priva dei requisiti minimi di partecipazione. In ordine al personale, il requisito delle unità Full Time Equivalent (FTE) impone un dimensionamento realistico del monte ore: la (...)

IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA NON TROVA APPLICAZIONE RISPETTO AI REQUISITI TECNICI MINIMI OBBLIGATORI QUALIFICATI COME "STRUTTURALI" DALLA LEGGE DI GARA (79)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

"Il principio di equivalenza non è applicabile ai requisiti minimi previsti a pena di esclusione che identificano le caratteristiche essenziali e indefettibili delle forniture richieste dall'Amministrazione, configurando la difformità del bene rispetto a quanto descritto dalla lex specialis un'ipotesi di aliud pro alio non rimediabile. Tale principio pu (...)

OFFERTA TECNICA: VALIDITÀ DELLA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ E LIMITI DIMENSIONALI

TAR VENETO VE - SENTENZA

In materia di appalti pubblici, qualora la documentazione di gara preveda limiti massimi di pagine per la redazione dell'offerta tecnica e contestualmente imponga l'accettazione di una formula di dichiarazione espressa sul possesso di tutti i requisiti minimi, la mancata descrizione di dettaglio di alcune caratteristiche tecniche non può condurre all'esc (...)

L'EQUIVALENZA FUNZIONALE DEI PRODOTTI OFFERTI RISPETTO AI REQUISITI MINIMI OBBLIGATORI DEVE ESSERE INDICATA E DOCUMENTATA DALL'OE IN SEDE DI GARA (II.5)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In una procedura di evidenza pubblica, le caratteristiche tecniche minime prescritte dal capitolato costituiscono un limite insuperabile per la Stazione Appaltante in forza del principio di autovincolo. La difformità dell'offerta rispetto a tali requisiti minimi configura un'ipotesi di "aliud pro alio" che impone l'esclusione del concorrente, s (...)

FORNITURE FARMACEUTICHE: OFFERTA ESCLUSA SE IL REQUISITO TECNICO MINIMO DEL PRINCIPIO ATTIVO E' INFERIORE ALLA SOGLIA MINIMA PREVISTA DALLA LEX SPECIALIS (108)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

È legittimo l’annullamento d&#39;ufficio dell&#39;aggiudicazione qualora l&#39;offerta tecnica non rispetti i requisiti minimi previsti dal capitolato, non potendo l&#39;equivalenza funzionale tra glucosio monoidrato e anidro prescindere dal rispetto dei parametri quantitativi minimi del principio attivo responsabile dell&#39;efficacia del prodotto.<p style="tex (...)

REQUISITI TECNICI, AUTOMATISMO INFORMATICO E LIMITI DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA FUNZIONALE (79)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di requisiti tecnici minimi nelle gare d&#39;appalto, la nozione informatica di &quot;caricamento automatico&quot; dei dati si identifica con la capacità del sistema di acquisire i dati senza digitazione manuale, risultando compatibile con l&#39;attività di scansione manuale di codici a barre. Diversamente, il requisito relativo alla disponibilità di un nume (...)

INTERPRETAZIONE DEI REQUISITI TECNICI MINIMI: EFFETTUATA ALLA LUCE DEI CHIARIMENTI E NEL RISPETTO DEL PRINCIPIO DI COERENZA SISTEMATICA DELLA LEX SPECIALIS (79)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In sede di affidamento di forniture elettromedicali, il requisito della &quot;completa automazione&quot; dei sistemi analitici deve intendersi riferito alla routine lavorativa dei campioni e non alle fasi di pre-avvio o installazione dei consumabili, qualora la stazione appaltante abbia espressamente circoscritto l&#39;automatismo al periodo successivo all&#39;attiv (...)

INTERPRETAZIONE LETTERALE DELLA LEX SPECIALIS E FAVOR PARTECIPATIONIS: ILLEGITTIMI I REQUISITI TECNICI "IMPLICITI" (5)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L&#39;interpretazione della lex specialis di gara deve privilegiare il dato testuale e il principio del clare loqui, precludendo alla Stazione Appaltante e al giudice letture escludenti basate su requisiti tecnici non esplicitati chiaramente nei documenti di gara. Ai fini della conformità ai requisiti minimi di un sistema analitico, la certificazione CE-IVD dei sing (...)

SMARTPHONE E SISTEMI RADIO: L'EQUIVALENZA TECNICA ESCLUDE L'ALIUD PRO ALIO (79)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La fornitura di smartphone operanti su rete pubblica non costituisce aliud pro alio rispetto alla richiesta di un sistema di comunicazione via radio se il disciplinare non specifica parametri tecnici ostativi o bande di frequenza riservate.&quot;[...] deve ricordarsi che, pur traducendosi la difformità dell’offerta rispetto alla l (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE TECNICHE MINIME IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI (83.8)

CONS. STATO - Sentenza

L’esclusione dalla gara di un’impresa autrice di un’offerta giudicata inidonea dal punto di vista tecnico non viola il principio di tassatività delle clausole di esclusione, in quanto tale principio riguarda il mancato rispetto di adempimenti relativi alla partecipazione e non la carenza di requisiti tecnici essenziali dell'offerta. Le clausole che prevedono requisiti minimi del bene o del servizi (...)

ESCLUSIONE NECESSARIA PER OFFERTA TECNICA INFERIORE AI MINIMI INDEROGABILI DI PROGETTO (79.1)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle gare d'appalto, la difformità dell'offerta rispetto alle caratteristiche tecniche essenziali individuate dal progetto esecutivo come requisiti minimi inderogabili determina l'esclusione del concorrente anche in assenza di una specifica clausola espulsiva. Il principio di equivalenza non opera automaticamente e non può essere invocato per sanare l'offerta di prodotti tecnicamente inferiori se (...)

IL PRINCIPIO DI INVARIANZA IMPEDISCE IL RICALCOLO DEI PUNTEGGI DOPO L'AMMISSIONE DELLE OFFERTE (95.15)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la mancata specifica indicazione nell'offerta tecnica dei mezzi necessari all'esecuzione del servizio, ovvero l'indicazione di mezzi non conformi ai requisiti tecnici minimi inderogabili stabiliti dalla lex specialis (nella specie, standard di emissione Euro 6), comporta l'esclusione del concorrente dalla gara, non potendo tali carenze essere sanate tramite soccorso is (...)

ESCLUSIONE PER MANCATO RISPETTO DEI LIVELLI MINIMI DI FORNITURA TECNICA INDEROGABILI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di forniture complesse, il mancato rispetto dei livelli minimi quantitativi di componenti necessari al funzionamento o alla verifica del sistema (come i reagenti per i controlli di qualità negli strumenti diagnostici), fissati dalla lex specialis come essenziali per il servizio sanitario, integra una violazione dei requisiti tecnici minimi che impone l'esclusione del (...)

INTERPRETAZIONE LETTERALE DEI REQUISITI TECNICI E DISCREZIONALITÀ DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittima l'esclusione di un concorrente dalla gara qualora il prodotto offerto non soddisfi i requisiti tecnici minimi prescritti dal capitolato e dai chiarimenti, specie quando le caratteristiche dichiarate risultino inferiori alle soglie minime indicate nei manuali d'uso originali del dispositivo. Il sindacato giurisdizionale sulle valutazioni tecniche della Commissione giudicatrice è limitat (...)

STRETTA INTERPRETAZIONE DEI REQUISITI TECNICI MINIMI PREVISTI A PENA DI ESCLUSIONE (100.1)

CONS. STATO - Sentenza

I requisiti tecnici minimi stabiliti dalla lex specialis a pena di esclusione costituiscono la definizione dei bisogni essenziali della stazione appaltante e sono soggetti a un'interpretazione stretta e rigorosa. Non è consentito attribuire a tali clausole una portata estensiva o finalistica che vada oltre il tenore letterale della prescrizione, poiché ciò snaturerebbe il significato del requisito (...)

LA VERIFICA DEI REQUISITI TECNICI MINIMI PUÒ ESSERE POSTICIPATA ALLA FASE ESECUTIVA (116.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti di forniture, laddove la legge di gara non imponga la presentazione di campioni ma rinvii il controllo di conformità tecnica al momento della consegna, la stazione appaltante non è tenuta a svolgere indagini preventive sulla veridicità delle schede tecniche basate su materiale promozionale esterno. La dichiarazione di impegno al rispetto dei requisiti minimi vincola l'operatore (...)

VALIDITÀ DELL'AGGIUDICAZIONE SE LA PROVA PRATICA CONFERMA IL RISPETTO DEL REQUISITO TECNICO

TAR LOMBARDIA, MILANO - Sentenza

È legittima l'aggiudicazione di una fornitura qualora la stazione appaltante abbia verificato positivamente il rispetto dei requisiti tecnici minimi mediante una prova pratica sul campione offerto. Tale verifica, in quanto documentata in un verbale di gara avente natura di atto pubblico, costituisce prova legale della conformità del prodotto, che non può essere superata da contestazioni basate su (...)

ESCLUSIONE LEGITTIMA PER MANCATA COMPROVAZIONE DOCUMENTALE DI UN REQUISITO TECNICO MINIMO (79.1)

T.A.R. VENETO - Sentenza

È legittima l'esclusione dell'operatore economico che non fornisca adeguata prova documentale dei requisiti tecnici minimi richiesti dal capitolato, qualora i manuali d'uso allegati all'offerta tecnica risultino ambigui o incompleti. La stazione appaltante non è tenuta a verificare il possesso di tali requisiti tramite l'esame diretto del campione del prodotto, quando la lex specialis prevede che (...)

REQUISITI TECNICI MINIMI DI STRETTA INTERPRETAZIONE E TUTELA DEL FAVOR PARTICIPATIONIS

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

Nelle gare d'appalto per forniture mediche, i requisiti tecnici minimi stabiliti dal capitolato devono essere valutati secondo il loro tenore letterale; è illegittima un'interpretazione estensiva o funzionale che comporti l'esclusione di un concorrente basata su parametri prestazionali non esplicitamente codificati. Il principio di equivalenza e la sufficienza della documentazione tecnica prodotta (...)

ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE DI SISTEMI DIAGNOSTICI PRIVI DEI REQUISITI TECNICI MINIMI PER LA GESTIONE DELLE URGENZE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

Nelle procedure di gara per la fornitura di apparecchiature medicali, il mancato rispetto di una caratteristica tecnica definita come requisito minimo dal capitolato - quale la possibilità di utilizzare la funzione per campioni urgenti senza interrompere le analisi in corso - determina la non conformità dell'offerta alla lex specialis, prevalendo sulle valutazioni discrezionali di punteggio e infi (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCANZA DI REQUISITI TECNICI MINIMI NONOSTANTE L'EQUIVALENZA FUNZIONALE (10.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

L'esclusione di un'impresa dalla gara a causa di un'offerta tecnica giudicata inidonea per il mancato rispetto dei requisiti minimi previsti dal capitolato non viola il principio di tassatività delle clausole di esclusione. Tali requisiti minimi definiscono l'oggetto del contratto e la loro assenza impedisce la formazione del consenso negoziale. Il principio di equivalenza funzionale, pur garanten (...)

IL SISTEMA DI CONSERVAZIONE IN ATMOSFERA MODIFICATA NON EQUIVALE AL SOTTOVUOTO (107.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di forniture mediche, l'offerta di un dispositivo che operi mediante l'immissione di gas inerte (atmosfera modificata) non soddisfa il requisito tecnico minimo del 'sottovuoto' previsto dal capitolato prestazionale. La diversità tecnologica tra la rimozione totale dell'aria e la sua sostituzione con gas inerte, unitamente alla mancata specifica di natura e costi dei (...)

OBBLIGO DI ESCLUSIONE PER MANCANZA DI REQUISITI TECNICI MINIMI INDEROGABILI (36.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Il principio di equivalenza, volto a garantire la massima partecipazione evitando barriere tecniche ingiustificate, non può essere utilizzato per ammettere offerte che non rispettano le caratteristiche tecniche obbligatorie della lex specialis, specialmente quando la soluzione proposta risulta oggettivamente e funzionalmente inferiore a quella richiesta, integrando un'ipotesi di aliud pro alio. In (...)

INDEROGABILITÀ DEI REQUISITI TECNICI MINIMI PREVISTI NELLA LEX SPECIALIS DI GARA (95.2)

T.A.R. PUGLIA - LECCE - Sentenza

La difformità dell'offerta tecnica rispetto ai requisiti minimi previsti dalla lex specialis configura una mancanza di un elemento essenziale per la formazione dell'accordo contrattuale, rendendo legittima la revoca dell'aggiudicazione. L'onere di conformità grava sull'offerente professionale, il quale non può invocare l'affidamento incolpevole a fronte di una propria offerta oggettivamente non ri (...)

ESSENZIALITÀ DEI REQUISITI TECNICI MINIMI E METODO DI CALCOLO DELL'ENERGIA SPECIFICA (71.1)

T.A.R. LOMBARDIA - BRESCIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto per la fornitura di moduli fotovoltaici, il requisito dell'energia specifica indicato nel capitolato come caratteristica minima deve essere inteso come elemento essenziale dell'offerta a pena di esclusione. Il calcolo di tale parametro deve essere effettuato sulla superficie totale del modulo, comprensiva della cornice, in coerenza con la normativa tecnica CEI, restando preclu (...)