Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Remuneratività

LEGITTIMA LA RIPARTIZIONE PARITARIA DELLE QUOTE NELL'ACCORDO QUADRO E IL CRITERIO DELL'APPROPRIATEZZA TERAPEUTICA (59.4)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È legittima la previsione della lex specialis che, in un accordo quadro multifornitore per l'approvvigionamento di dispositivi medici, stabilisce quote paritarie di affidamento tra i primi classificati per assicurarne la remuneratività e demanda la scelta del prodotto da utilizzare alle specifiche esigenze clinico-terapeutiche segnalate dagli utilizzatori, costituendo il principio di appropriatezz (...)

ONERE DELLA PROVA AGGRAVATO PER L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO PER CARENZA DI REMUNERATIVITA' (179.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di concessioni, la partecipazione alla procedura di gara da parte dell'operatore economico che ne contesti la sostenibilità economica costituisce indice della portata non immediatamente escludente della lex specialis. Ne consegue che il ricorrente è gravato da un onere della prova più gravoso, consistente nella rigorosa dimostrazione dell'assoluta non remuneratività del servizio e della in (...)

L'ACCORDO QUADRO DEVE GARANTIRE CRITERI CHIARI PER L'ATTRIBUZIONE DEGLI ORDINATIVI (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

È illegittima la lex specialis di una gara per l'affidamento di un accordo quadro multi-fornitore qualora manchi una predeterminazione certa delle quote di affidamento o di criteri oggettivi per l'assegnazione degli ordinativi da parte degli enti aderenti, poiché l'eccessiva indeterminatezza delle regole di ingaggio impedisce la formulazione di un'offerta economica congrua e viola il principio di (...)

ILLEGITTIMO IL RIMBORSO DELLE SPESE DI NOTIFICA SUPERIORE AI COSTI EFFETTIVAMENTE SOSTENUTI DALLA AMMINISTRAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In materia di sanzioni amministrative pecuniarie, è illegittima la clausola di un bando di gara che prevede il rimborso delle spese di procedura a carico del trasgressore in misura superiore al costo effettivo dell'accertamento e della notificazione del singolo verbale, poiché tale previsione vìola il principio di stretta correlazione tra l'onere imposto al cittadino e il costo del servizio reso d (...)

DISCREZIONALITÀ NELLA DETERMINAZIONE DELLA BASE D'ASTA E ONERI ORGANIZZATIVI (41.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

In tema di appalti di servizi, è legittima la lex specialis che definisce la base d'asta senza computare i costi di esercizio legati a fattori logistici e organizzativi variabili del singolo operatore economico, quali l'ubicazione dei depositi o le pause di inattività, spettando alla stazione appaltante unicamente la garanzia di una base d'asta complessivamente remunerativa rispetto a parametri me (...)