Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Recupero indebito

LEGITTIMA L'AUTOTUTELA OLTRE I DICIOTTO MESI PER INDEBITA COMPENSAZIONE DEI PREZZI (133.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di compensazione dei prezzi dei materiali da costruzione, il meccanismo compensativo opera con cadenza annuale e presuppone che, per ogni singolo anno di riferimento, si sia verificata una variazione superiore al 10% rispetto al prezzo rilevato nell'anno precedente. È illegittima l'applicazione del metodo 'a ponte' che aggreghi scostamenti pluriennali non autonomamente rilevanti. Il con (...)

LEGITTIMITÀ DELL'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA PER ERRORE DI CALCOLO NELLE SOVVENZIONI PUBBLICHE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'azione di recupero dell'indebito oggettivo derivante da un errore materiale di calcolo nel riparto di risorse pubbliche costituisce un'attività vincolata dell'Amministrazione, rispetto alla quale non è configurabile un legittimo affidamento del beneficiario se il tempo trascorso è limitato e l'errore è desumibile dalla lex specialis. In tali ipotesi, l'omessa comunicazione dell'avvio del procedi (...)

POTERE DI AUTOTUTELA E RECUPERO DELLE SOVVENZIONI PUBBLICHE EROGATE PER ERRORE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'accertamento di un pagamento indebito e il relativo recupero da parte della Pubblica Amministrazione costituiscono un atto doveroso a carattere vincolato ex art. 2033 c.c., rispetto al quale le situazioni di affidamento del percipiente rilevano esclusivamente ai fini delle modalità di rateizzazione del debito e non sull'obbligo di restituzione. In tali fattispecie, l'omissione della comunicazion (...)

LEGITTIMO IL RECUPERO DELLE SOVVENZIONI EROGATE INDEBITAMENTE SENZA PREAVVISO DI AVVIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il provvedimento di autotutela finalizzato al recupero di somme indebitamente erogate a causa di un errore materiale di calcolo è atto vincolato, per il quale non è richiesta la previa comunicazione di avvio del procedimento qualora l'esito non possa essere diverso. In tali casi, non può configurarsi un affidamento legittimo del beneficiario all'intangibilità della prestazione, specialmente se der (...)

IL RECUPERO DELLE SOVVENZIONI EROGATE PER ERRORE DI CALCOLO È ATTO DOVUTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di incentivi e sovvenzioni pubbliche, l'atto con cui l'amministrazione ridetermina al ribasso il contributo per correggere un errore materiale di calcolo configura un'attività vincolata volta al ripristino della legalità finanziaria e al corretto impiego delle risorse pubbliche. Tale provvedimento di autotutela, finalizzato al recupero dell'indebito oggettivo, non richiede la previa comuni (...)

NATURA VINCOLATA DEL RECUPERO E INCAPACITÀ GIURIDICA DA INTERDITTIVA ANTIMAFIA (94.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Il provvedimento di recupero di contributi pubblici indebitamente percepiti non rientra nell'ambito dell'autotutela discrezionale ma costituisce l'esercizio di un potere vincolato di carattere sanzionatorio-ripristinatorio, finalizzato alla tutela del bilancio pubblico. In tale contesto, l'amministrazione non è tenuta alla comunicazione di avvio del procedimento né alla ponderazione dell'affidamen (...)

LEGITTIMO IL RECUPERO DELLE SOVVENZIONI EROGATE PER ERRORE DI CALCOLO DELL'AMMINISTRAZIONE

TAR LAZIO RM - Sentenza

Il recupero di somme erogate a titolo di sovvenzione in eccedenza rispetto ai limiti fissati dal bando, dovuto a un mero errore di calcolo, costituisce un atto vincolato e doveroso per l'amministrazione, espressione del principio di autotutela per ragioni di convenienza economico-finanziaria; in tale contesto, la tutela dell'affidamento del percipiente rileva non sull'an della restituzione, ma sul (...)

LEGITTIMO IL RECUPERO DELLE SOVVENZIONI EROGATE IN ECCESSO PER ERRORE DI CALCOLO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il recupero di somme indebitamente erogate a causa di un mero errore di calcolo integra un'attività vincolata della Pubblica Amministrazione finalizzata alla salvaguardia del bilancio pubblico; in tale contesto, la comunicazione di avvio del procedimento può essere legittimamente omessa se il contenuto del provvedimento non avrebbe potuto essere diverso, mentre il legittimo affidamento del privato (...)

LEGITTIMO IL RECUPERO DELLE SOVVENZIONI EROGATE IN ECCESSO PER ERRORE MATERIALE DI CALCOLO (21-NONIES.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittimo l'annullamento d'ufficio e il contestuale recupero di somme erogate in eccesso a titolo di sovvenzione quando l'amministrazione corregga un errore materiale di calcolo derivante dall'errata applicazione dei massimali previsti dal bando; in tale ipotesi, l'omissione della comunicazione di avvio del procedimento non inficia l'atto se l'esito non sarebbe potuto essere diverso e se sussist (...)

DOVEROSITÀ DEL RECUPERO DELL'INDEBITO DERIVANTE DA ERRORE DI CALCOLO NELLE SOVVENZIONI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di sovvenzioni pubbliche, il recupero delle somme indebitamente erogate a causa di un errore di calcolo costituisce un atto vincolato e doveroso dell'amministrazione, finalizzato alla tutela degli equilibri di bilancio e al ripristino della legalità. Tale natura doverosa priva di rilievo l'omissione della comunicazione di avvio del procedimento e prevale sull'affidamento del percipiente (...)

LEGITTIMITÀ DELL'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA PER ERRORE MATERIALE DI CALCOLO NELLE SOVVENZIONI PUBBLICHE (21.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'annullamento d'ufficio finalizzato alla correzione di un mero errore materiale di calcolo nella quantificazione di sovvenzioni pubbliche configura un'attività vincolata per la Pubblica Amministrazione. In tale contesto, l'omessa comunicazione di avvio del procedimento non inficia la validità dell'atto ai sensi dell'art. 21-octies, comma 2, L. n. 241/1990, in quanto la partecipazione del privato (...)

OBBLIGO DI RECUPERO DELLE SOVVENZIONI PUBBLICHE EROGATE PER ERRORE DI CALCOLO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il recupero di sovvenzioni pubbliche indebitamente erogate a causa di errori materiali di calcolo costituisce un atto dovuto della pubblica amministrazione ex art. 2033 c.c. e art. 52 d.lgs. 174/2016. Tale attività, avendo natura vincolata e finalità di protezione dell'interesse pubblico finanziario, non richiede la comunicazione di avvio del procedimento né trova ostacolo nel principio del legitt (...)

LEGITTIMA L'AUTOTUTELA VINCOLATA PER IL RECUPERO DI SOVVENZIONI EROGATE IN ECCESSO PER ERRORE DI CALCOLO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'azione di recupero delle somme indebitamente erogate dalla Pubblica Amministrazione a seguito di un errore materiale di calcolo nella quantificazione di sovvenzioni pubbliche costituisce un atto doveroso a contenuto patrimoniale, non rinunziabile in quanto correlato al conseguimento di finalità di pubblico interesse. In tale ipotesi, l'eventuale omissione della comunicazione di avvio del procedi (...)

LEGITTIMO IL RECUPERO DELLE SOVVENZIONI EROGATE IN ECCESSO PER ERRORE DI CALCOLO (21-NONIES.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'annullamento d'ufficio di un provvedimento di concessione di sovvenzioni pubbliche, finalizzato alla correzione di un errore materiale di calcolo nella quantificazione del contributo, è legittimo anche in assenza di comunicazione di avvio del procedimento, qualora l'amministrazione agisca per tutelare gli equilibri di bilancio e il recupero delle somme avvenga entro un termine ragionevole, non p (...)

L'AMMINISTRAZIONE DEVE RECUPERARE LE SOVVENZIONI EROGATE PER ERRORE MATERIALE DI CALCOLO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di sovvenzioni pubbliche, il provvedimento di recupero dell'indebito derivante da un mero errore di calcolo nella quantificazione dei contributi spettanti ha natura vincolata e doverosa. Tale natura depriva di rilievo la mancata partecipazione al procedimento del destinatario, non sussistendo margini di discrezionalità amministrativa, e preclude la configurabilità di un affidamento legitti (...)

DOVEROSO IL RECUPERO DELLE SOMME EROGATE PER ERRORE DI CALCOLO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il recupero di somme indebitamente erogate a causa di un errore materiale di calcolo costituisce un atto vincolato dell'Amministrazione, rispetto al quale non è richiesta la previa comunicazione di avvio del procedimento e contro cui non può essere opposto il legittimo affidamento del percettore per impedire la restituzione del capitale, rilevando la buona fede solo ai fini delle concrete modalità (...)

LEGITTIMO IL RECUPERO DELLE SOVVENZIONI EROGATE IN ECCESSO PER ERRORE DI CALCOLO DELLA PA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di sovvenzioni pubbliche, l'annullamento in autotutela del provvedimento di concessione motivato da un errore materiale di calcolo (superamento del tetto massimo per beneficiario) costituisce un atto vincolato teso al recupero dell'indebito oggettivo ex art. 2033 c.c. In tali casi, non è necessaria la comunicazione di avvio del procedimento qualora l'esito non possa che essere il ripristin (...)