Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Pubblico impiego

Legittimità costituzionale della norma taglia-idonei e disparità di trattamento concorsuale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In materia di concorsi pubblici, la disciplina derogatoria al limite del 20% per gli idonei non vincitori deve essere improntata ai principi di logicità e ragionevolezza; pertanto, la sua applicazione basata esclusivamente sulla data di pubblicazione della graduatoria è sospettata di incostituzionalità laddove penalizzi candidati di un medesimo bando le cui graduatorie siano state approvate con te (...)

Valutazione incarichi extra-istituzionali e autorizzazione dell'amministrazione di appartenenza nei concorsi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

In tema di concorsi pubblici, la clausola del bando che subordina la valutazione di incarichi professionali esterni alla designazione dell'amministrazione pubblica di appartenenza va interpretata nel senso che tale requisito è soddisfatto dal rilascio dell'autorizzazione ex art. 53 D.Lgs. n. 165/2001, atteso che la designazione formale è necessaria solo per il personale comandato o distaccato pres (...)

Consolidamento posizione docente: stabilizzazione ruolo oltre la tutela cautelare

CONS. STATO - Sentenza

In deroga alla regola della strumentalità della tutela cautelare, il superamento di un concorso pubblico e dell'anno di prova, uniti all'immissione in ruolo non accompagnata da riserve da parte dell'Amministrazione, comportano la stabilizzazione definitiva della posizione del dipendente, qualora la procedura non veda la presenza di controinteressati le cui posizioni possano essere lese dal consoli (...)

Illegittimità sopravvenuta blocco contrattuale e limiti al ristoro indennitario

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In tema di blocco della contrattazione collettiva nel pubblico impiego, la declaratoria di incostituzionalità di cui alla sentenza n. 178 del 2015 produce effetti non retroattivi, escludendo il diritto dei dipendenti a ottenere differenze retributive o indennizzi per il periodo precedente alla pubblicazione della pronuncia. La ripresa dell'attività negoziale per il periodo successivo è finalizzata (...)

Ottemperanza per regolarizzazione contributiva e previdenziale nel pubblico impiego scolastico

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

L'esecuzione del giudicato che riconosce la natura subordinata di un rapporto di pubblico impiego comporta l'obbligo per l'Amministrazione di regolarizzare la posizione contributiva del dipendente mediante la predisposizione e la trasmissione all'INPS delle denunce retributive e contributive occorrenti, assicurando il versamento secondo il corretto regime previdenziale; in caso di persistente iner (...)

Illegittima commissione senza esperti di materia e annullamento procedura selettiva

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Nelle procedure selettive indette dalle pubbliche amministrazioni, la commissione giudicatrice deve essere composta necessariamente da soggetti esperti nelle materie oggetto della selezione, ai sensi dell'art. 35, comma 3, lett. e) del D.Lgs. 165/2001. Tale requisito costituisce espressione diretta dei principi costituzionali di imparzialità e buon andamento, rendendo illegittima qualsiasi deroga (...)