Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Piattaforme Telematiche

CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE E SOCCOMBENZA VIRTUALE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA (34.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

L'annullamento in autotutela degli atti di gara impugnati, intervenuto dopo la notifica del ricorso e avente carattere satisfattivo, determina la cessazione della materia del contendere, con conseguente condanna della stazione appaltante al pagamento delle spese di lite in applicazione del criterio della soccombenza virtuale. (...)

ERRORE MATERIALE NELL'INVIO TELEMATICO E DOVERE DI SOCCORSO ISTRUTTORIO

CONS. STATO - Parere

In tema di procedimenti amministrativi digitali, l'errore materiale commesso dal soggetto istante nel caricamento di una domanda su una piattaforma o sezione informatica non pertinente non ne giustifica l'esclusione o l'inesistenza, qualora l'istanza sia completa e indirizzata all'Amministrazione competente; in tali fattispecie sussiste l'obbligo del responsabile del procedimento di attivare il so (...)

IL PRINCIPIO DEL RISULTATO PREVALE SULLE FORMALITÀ DI CARICAMENTO DEI FILE NELLE PIATTAFORME TELEMATICHE (1.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA (SEZIONE QUARTA) - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di esclusione basato sulla mancata visualizzazione di un documento integrativo richiesto in soccorso istruttorio, qualora il concorrente dimostri di aver effettuato il caricamento nel sistema telematico prima della scadenza, ancorché in uno spazio logico diverso da quello prescritto. Il principio del risultato e quello della fiducia impongono alla stazione appaltante (...)

ACCERTAMENTO DELLA DISPONIBILITÀ DEI DOCUMENTI DI GARA PER IL CALCOLO DEI TERMINI DI IMPUGNAZIONE

T.A.R. PUGLIA, LECCE - Ordinanza

In tema di appalti pubblici gestiti tramite piattaforme telematiche, il termine di trenta giorni per l'impugnazione decorre dal momento in cui il concorrente ha avuto l'effettiva disponibilità degli atti di gara necessari a definire i motivi di gravame; qualora sorga contestazione sulla tardività, la Stazione Appaltante deve fornire prova certa della data in cui l'offerta economica, la relazione t (...)

ONERE DI DILIGENZA DEL CONCORRENTE NELLA VERIFICA DELLE RETTIFICHE AI MODULI DI GARA (25.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

In tema di gare telematiche, non è configurabile il malfunzionamento del sistema informatico qualora la Stazione Appaltante abbia tempestivamente pubblicato avvisi di rettifica e chiarimenti volti a correggere errori di configurazione dei moduli di presentazione delle offerte. Il concorrente, in virtù del dovere di diligenza professionale e del principio di autoresponsabilità, è tenuto a monitorar (...)

VINCOLO DELLA DETERMINA A CONTRARRE NELLA SCELTA DEI CRITERI DI INVITO (3.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

È illegittima la selezione dei concorrenti per una procedura negoziata effettuata attingendo esclusivamente da un albo fornitori interno qualora la determina a contrarre stabilisca l'utilizzo del MEPA. Ai sensi dell'art. 3, comma 4, dell'Allegato II.1 al D.Lgs. 36/2023, i criteri di selezione indicati nell'atto di indizione sono vincolanti per la stazione appaltante, che non può discostarsene nell (...)