Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Piattaforma telematica

NEGOZIATA SENZA BANDO - TERMINE MINIMO DI CINQUE GIORNI PER LA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA

ANAC - DELIBERA

Nella procedura negoziata si dovrebbe fare riferimento al termine previsto (per la procedura ristretta) dall'art.61, co.6, lett. b), che consente, in caso di urgenza, la riduzione dei termini di ricezione delle offerte fino a dieci giorni. Con riguardo agli affidamenti sotto soglia, poi occorre ulteriormente considerare la facoltà di dimidiazione prevista dall'art.36, co.9 D.Lgs.n.50/20 (...)

PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDA - TERMINE MINIMO DI CINQUE GIORNI PER LA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA

ANAC - DELIBERA

Nella procedura negoziata si dovrebbe fare riferimento al termine previsto (per la procedura ristretta) dall'art.61, co.6, lett. b), che consente, in caso di urgenza, la riduzione dei termini di ricezione delle offerte fino a dieci giorni. Con riguardo agli affidamenti sotto soglia, poi occorre ulteriormente considerare la facoltà di dimidiazione prevista dall'art.36, co.9 D.Lgs.n.50/20 (...)

OMESSA SOTTOSCRIZIONE OFFERTA - GARA TELEMATICA - AMMESSO SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.8)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Non si ignora l’orientamento della giurisprudenza (cfr. Cons. Stato, sez. IV, 27/10/2022 n. 9165), che ha ritenuto legittima l’esclusione del concorrente che aveva omesso di apporre la firma digitale sull’offerta.Nel caso di specie, la resistente I.T.L. S.p.A. non dubita della riconducibilità dell’offerta al concorrente, sostenendo che “risulta logicamente apposta la sola firma digitale (...)

PIATTAFORME TELEMATICHE - ERRONEO INSERIMENTO - RESTA A CARICO DEL CONCORRENTE CHE HA UN ONERE DI DILIGENZA NELL'INSERIMENTO DEI DATI (79)

ANAC - PARERE

La gestione di una procedura di gara in forma telematica, richiedendo l'osservanza con diligenza delle prescrizioni di bando e delle norme tecniche rilevanti, pone a carico del concorrente i rischi dell'eventuale erroneo utilizzo della piattaforma nonché dell'erroneo inserimento dei dati. Pertanto, l'esclusione dalla procedura è legittima in caso di mancato invio dell'offert (...)

PRINCIPI DEL RISULTATO E DELLA FIDUCIA - PIATTAFORME TELEMATICHE - DIVIETO DI COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Secondo questo collegio va osservato che il ricorso alle modalità telematiche di gara risponde alla ratio di snellire e velocizzare le procedure, riducendo gli adempimenti formali, promuovendo l’interazione tra stazione appaltante e concorrenti, in un’ottica di semplificazione e di leale collaborazione.È del tutto contrario alla s (...)

SOSPENSIONE E PROROGA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE - NON LEGITTIME IN CASO DI NEGLIGENZA DELL'OPERATORE ECONOMICO (25.2)

ANAC - PARERE

È conforme all'art. 25, comma 2, terzo periodo, d.lgs. 36/2023, la condotta della SA che non ha sospeso né prorogato i termini di presentazione delle offerte, in assenza di un comprovato malfunzionamento della piattaforma digitale e in presenza di regole chiare e precise sulle modalità di presentazione telematica delle offerte nonché dell'indicazione di pres (...)

MALFUNZIONAMENTO PIATTAFORMA: SE NON E' COMPROVATO LA S.A. NON DEVE SOSPENDERE O PROROGARE I TERMINI DI PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA (25.2)

ANAC - PARERE

Appare conforme all'art. 25, comma 2, terzo periodo, d.lgs. 36/2023, la condotta della SA che in assenza di un comprovato malfunzionamento della piattaforma digitale, non ha sospeso né prorogato i termini di presentazione delle offerte.il meccanismo di sospensione e proroga del termine di presentazione telematica dell'offerta, già previsto dall'ar (...)

WHITE LIST: LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA PRIMA DELLA SCADENZA DELLA GARA E' DA CONSIDERARE EQUIPOLLENTE ALL'ISCRIZIONE (1.52)

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

Come precisato da condivisibile giurisprudenza “La domanda di iscrizione è da considerarsi equipollente alla iscrizione nella white list, tant’è che la circolare del Ministero dell’Interno prot. 25954 del 23 marzo 2016, nelle more della completa attivazione della Banca Dati Nazionale Unica Antimafia, ha previsto che nell’Elenco dei fornitori, prestatori di servizi e (...)

FALSE DICHIARAZIONI PER LIMITI DELLA PIATTAFORMA: SUSSISTE L'OBBLIGO DI SEGNALAZIONE IMMEDIATA PER DIMOSTRARE LA PROPRIA BUONA FEDE (213.13)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

"L'introduzione di una dichiarazione imprecisa/inesatta in una piattaforma pubblica comporta, in virtù degli obblighi di correttezza, buona fede, diligenza che gravano sugli operatori economici nei settori dei contratti pubblici, l'obbligo di segnalazione immediata, già prima della gara, all'Amministrazione che la gestisce, al fine di consentirle le (...)

MALFUNZIONAMENTO PIATTAFORMA E RIPARTO DEL RISCHIO TECNOLOGICO TRA OPERATORE ECONOMICO E STAZIONE APPALTANTE (25)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di gare telematiche, le conseguenze derivanti da esiti anormali o blocchi della piattaforma di e-procurement non possono andare a detrimento dei partecipanti, stante la natura meramente strumentale del mezzo informatico. Ne consegue che la stazione appaltante è tenuta ad accollarsi il rischio dei malfunzionamenti o degli esiti anomali dei sistemi di cui si a (...)

CONCORRENTE INDOTTO IN ERRORE DAI MODULI DELLA PIATTAFORMA DI GARA: L'ESCLUSIONE E' ILLEGITTIMA (5)

TAR BASILICATA PZ - SENTENZA

È illegittimo il provvedimento di esclusione dalla gara di un operatore economico per violazione del principio di separazione tra offerta tecnica ed economica qualora l'indicazione di elementi economici nel documento tecnico sia stata indotta dall'ambiguità della piattaforma telematica che preveda un campo obbligatorio denominato "Valore offerto" a (...)

ALTERNATIVITA' TRA MEPA E PIATTAFORME DIGITALI CERTIFICATE NEL NUOVO CODICE: IL PARERE DELLA CORTE DEI CONTI

CORTE DEI CONTI - PARERE

In tema di affidamenti di forniture e servizi di importo inferiore alla soglia di rilevanza eurounitaria, l'impiego di piattaforme di approvvigionamento digitale (PAD) autonomamente in uso presso la stazione appaltante non statale costituisce un modulo di contrattazione legittimo ed equivalente all'utilizzo del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazi (...)

LA CLAUSOLA CHE IMPONE ALL'AGGIUDICATARIO IL PAGAMENTO DEI COSTI DI GESTIONE DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA E' NULLA PER CONTRASTO CON NORME IMPERATIVE (41)

TRIBUNALE DI NAPOLI - SENTENZA

"La giurisprudenza amministrativa ha affermato, del resto, a più riprese, che il divieto di cui all’art 41 co 2 bis cit., che, appunto, impedisce di imporre ai concorrenti e all'aggiudicatario il pagamento dei costi relativi alla gestione delle piattaforme telematiche, trova la sua ragion d’essere nella necessità di scongiurare un trasferimento, a carico di (...)

GARE TELEMATICHE: CAUSA LEGITTIMA DI ESCLUSIONE LA TRASMISSIONE DEI GIUSTIFICATIVI DELL'OFFERTA ANOMALA A MEZZO PEC ANZICHÉ ATTRAVERSO LA PIATTAFORMA (22)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

L'informatizzazione delle procedure di evidenza pubblica rende inammissibile l'invio della documentazione di gara (nella specie, i giustificativi dell'offerta anomala) attraverso canali alternativi e non tracciabili, quale la posta elettronica certificata, qualora la lex specialis imponga l'uso esclusivo della piattaforma telematica interoperabile. L (...)

MALFUNZIONAMENTO DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA E RIAMMISSIONE DELL'OPERATORE ECONOMICO DILIGENTE (25)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici digitalizzati, la stazione appaltante è tenuta a disporre la riammissione del concorrente o la proroga dei termini di presentazione delle offerte qualora i log di sistema documentino rallentamenti anomali o errori tecnici non imputabili a negligenza dell'operatore economico, trovando applicazione il principio di equa allocazione del r (...)

MALFUNZIONAMENTI DELLA PIATTAFORMA DI GARA: I LOG DI SISTEMA COSTITUISCONO PROVA LEGALE DELLE OPERAZIONI COMPIUTE O TENTATE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Le registrazioni di sistema (data log) fornite dal gestore della piattaforma telematica, se previste dal disciplinare come fonte di prova, prevalgono sulle risultanze di strumenti di archiviazione web esterni (quali la "Wayback Machine"), i quali non forniscono la conoscenza in tempo reale delle attività di gestione dei siti. L'automatismo espulsivo de (...)

EQUIVALENZA TRA FORMATI DIVERSI OFFERTI E DECORRENZA DEL TERMINE PER L’IMPUGNAZIONE DALLA MESSA A DISPOSIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE IN PIATTAFORMA (36)

TAR CAMPANIA SA - SENTENZA

Il termine di trenta giorni per l'impugnazione dell'aggiudicazione decorre dal momento in cui è assicurato l'accesso effettivo agli atti e all'offerta dell'aggiudicatario tramite la piattaforma digitale, non essendo sufficiente la mera pubblicazione della delibera sul sito istituzionale dell'ente. È legittima l'aggiudicazione al minor pre (...)

RIAMMISSIONE DI UN CONCORRENTE DOPO ESCLUSIONE ILLEGITTIMA: CORRETTA LA VALUTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA ANCHE SE LE OFFERTE ECONOMICHE ALTRUI SONO GIA' STATE APERTE (1)

TAR EMILIA BO - SENTENZA

È legittima la riammissione in gara, operata in autotutela, di un concorrente erroneamente escluso per mancato superamento della soglia di sbarramento tecnica qualora l'errore sia derivato dal caricamento della documentazione tecnica all'interno della busta amministrativa. In tale ipotesi, il rinnovo degli atti di gara può limitarsi alla sola valutazione del (...)

L'OMISSIONE DI UN PASSAGGIO INDISPENSABILE PER LA VALIDAZIONE E TRASMISSIONE DELL'OFFERTA CONFIGURA UNA MANCATA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA STESSA, IMPUTABILE ALLA NEGLIGENZA DEL CONCORRENTE (101)

TAR UMBRIA - SENTENZA

È legittima l&#39;esclusione dalla gara dell&#39;operatore economico che, pur avendo effettuato l&#39;upload dei documenti, ometta di completare l&#39;iter di invio tramite il tasto di conferma finale previsto dalla piattaforma telematica, qualora la lex specialis sanzioni tale omissione con la non avvenuta presentazione dell&#39;offerta.<p style="text-align: ju (...)

Termini impugnazione aggiudicazione: decorrenza dalla pubblicazione su piattaforma telematica

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici disciplinati dal D.Lgs. 36/2023, il termine decadenziale di trenta giorni per l’impugnazione dell’aggiudicazione decorre dalla data di pubblicazione della stessa e dei relativi atti sulla piattaforma telematica di e-procurement indicata nella lex specialis, ovvero dal momento in cui il concorrente dimostri di aver acquisito aliunde la piena conoscenza degli atti e della (...)

Irricevibilità del ricorso appalti per tardività di notifica e deposito

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Nel rito speciale degli appalti, il termine decadenziale per l'impugnazione decorre dalla pubblicazione del provvedimento sulla piattaforma telematica di gara; la notifica tardiva del ricorso, seguita da un deposito oltre i termini dimezzati stabiliti dal codice del processo amministrativo, comporta l'irricevibilità dell'intera azione, inclusa l'istanza di accesso agli atti proposta unitamente al (...)

Illegittimità del termine perentorio per il sopralluogo non previsto dal disciplinare

T.A.R. SICILIA, CATANIA - Ordinanza

Le clausole che determinano conseguenze espulsive devono essere formulate in termini immediatamente percepibili, precisi e puntuali, tali da non lasciare dubbi sulla condotta richiesta a pena di estromissione; pertanto, è illegittima la fissazione di un termine perentorio per la prenotazione del sopralluogo non previsto dal disciplinare di gara ma solo da fonti subordinate (piattaforma telematica) (...)

Rimessione in termini per anomalie tecniche della piattaforma di gara

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA, SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Ordinanza

L'esclusione di un operatore economico per omessa conferma dell'offerta su piattaforma telematica è illegittima qualora il concorrente dimostri, anche tramite file log, che l'adempimento è stato tempestivamente tentato e vanificato da un'anomalia del sistema non imputabile; in sede processuale, è ammesso il deposito di tali file log tramite supporto fisico USB qualora il formato non rientri tra qu (...)

Limiti al soccorso istruttorio e autoresponsabilità nelle procedure telematiche

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Il soccorso istruttorio non costituisce un obbligo incondizionato per l'amministrazione quando la sua applicazione si ponga in contrasto con il principio della par condicio, specialmente in presenza di adempimenti procedimentali chiaramente imposti dalla lex specialis. Nelle selezioni telematiche, l'omessa compilazione dei campi dedicati alla dichiarazione dei titoli non è emendabile attraverso il (...)