Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: PAUR

ONERE DI IMPUGNAZIONE DEL BANDO PER EVITARE L'IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO CONTRO IL PAUR

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'omessa impugnazione del bando di gara per la progettazione e realizzazione di un'opera pubblica determina l'improcedibilità, per sopravvenuta carenza di interesse, del ricorso proposto avverso il provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR), in quanto l'eventuale annullamento di quest'ultimo non travolge automaticamente gli atti della procedura di evidenza pubblica adottati da un soggetto (...)

IL PAUR COSTITUISCE PRESUPPOSTO NECESSARIO DELLA GARA DETERMINANDO L'INVALIDITA' DERIVATA DEGLI ATTI CONSEGUENZIALI

CONS. STATO - Sentenza

In tema di affidamento di opere pubbliche, la procedura di gara trova il suo presupposto giuridico imprescindibile nel titolo abilitativo ambientale (PAUR). Qualora il ricorso sia diretto contro l'atto a monte, l'eventuale annullamento di quest'ultimo produce un effetto caducante automatico sugli atti a valle (bando di gara), senza necessità di impugnazione autonoma, in quanto l'autorizzazione cos (...)

SINDACATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA E EFFICACIA TEMPORALE DELLA VALUTAZIONE AMBIENTALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

La valutazione di impatto ambientale non presuppone una prevalenza assoluta dei valori ecologici, ma richiede un bilanciamento proporzionato tra la tutela dell'ambiente e gli altri interessi pubblici coinvolti, operazione che rientra nella discrezionalità tecnica dell'amministrazione e che non può essere censurata nel merito in assenza di macroscopici vizi logici o documentali. (...)