Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Obbligazioni propter rem

LA SCADENZA DEL PIANO ATTUATIVO NON ESTINGUE LE OBBLIGAZIONI ASSUNTE NELLE CONVENZIONI URBANISTICHE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Le obbligazioni derivanti da una convenzione urbanistica mantengono la loro efficacia vincolante anche dopo la scadenza del termine decennale di efficacia del piano attuativo, in quanto la scadenza esaurisce i suoi effetti sul solo piano urbanistico senza incidere sulla validità delle obbligazioni civili assunte dai lottizzanti. Inoltre, gli atti di cessione gratuita di aree previsti in convenzion (...)

NATURA NON AUTOMATICA DEL TRASFERIMENTO DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE AL COMUNE

TAR LOMBARDIA - BRESCIA - Sentenza

L'obbligo dell'Amministrazione di prendere in consegna le opere di urbanizzazione primaria, sebbene previsto dalla legge e dalla convenzione, non sorge automaticamente se le opere non sono conformi alla regola dell'arte e pienamente funzionali. Il collaudo tecnico-amministrativo, limitato alla conformità edilizia, non sostituisce il collaudo prestazionale necessario per verificare l'idoneità opera (...)

INDEROGABILITÀ DEL COLLAUDO FUNZIONALE PER LA PRESA IN CARICO DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Sentenza

Nelle convenzioni urbanistiche, la clausola che subordina il trasferimento delle opere di urbanizzazione al Comune alla previa verifica della loro buona e regolare esecuzione è legittima e non ha natura meramente potestativa. L'Amministrazione ha l'onere di acquisire solo beni funzionalmente idonei per evitare che i costi di riparazione di opere mal realizzate ricadano sulla collettività. In difet (...)

TRASFERIMENTO DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE VINCOLATO AL COLLAUDO FUNZIONALE E PRESTAZIONALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Sentenza

Nelle convenzioni urbanistiche, il trasferimento delle opere di urbanizzazione al patrimonio indisponibile del Comune richiede necessariamente il previo collaudo prestazionale, non essendo sufficiente una generica ricognizione tecnico-amministrativa. La clausola che subordina l'acquisizione gratuita alla verifica della buona e regolare esecuzione risponde a canoni di razionalità ed efficienza dell (...)

NECESSARIO IL COLLAUDO FUNZIONALE PER IL TRASFERIMENTO DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE AL COMUNE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Sentenza

In tema di convenzioni urbanistiche, la presa in carico delle opere da parte del Comune è subordinata alla verifica della loro corretta funzionalità e rispondenza all'interesse pubblico. Il collaudo funzionale è un presupposto essenziale per l'acquisizione al patrimonio indisponibile dell'ente, poiché l'Amministrazione non può essere obbligata a gestire beni tecnicamente inidonei allo scopo. Gli o (...)

LA CESSIONE DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE RICHIEDE IL PREVIO COLLAUDO FUNZIONALE

TAR LOMBARDIA, BRESCIA - Sentenza

In materia di opere di urbanizzazione, l'obbligo del Comune di acquisire le infrastrutture realizzate dal lottizzante non sorge automaticamente con la realizzazione delle stesse, ma è condizionato alla verifica della loro funzionalità. La clausola convenzionale che subordina il trasferimento al collaudo funzionale è legittima e non meramente potestativa, poiché risponde all'interesse pubblico di n (...)

IL TRASFERIMENTO DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE RICHIEDE IL PREVIO COLLAUDO FUNZIONALE E PRESTAZIONALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Sentenza

In tema di convenzioni urbanistiche, la clausola che subordina la presa in carico delle opere di urbanizzazione all'accertamento della loro buona e regolare esecuzione non ha natura meramente potestativa, ma risponde all'interesse pubblico di acquisire beni funzionalmente idonei. Per impianti tecnologicamente complessi, il collaudo tecnico-amministrativo non sostituisce il collaudo prestazionale, (...)

MANUTENZIONE OPERE DI URBANIZZAZIONE A CARICO DEI PRIVATI FINO AL COLLAUDO FUNZIONALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - BRESCIA - Sentenza

In tema di convenzioni urbanistiche, il trasferimento delle opere di urbanizzazione al patrimonio indisponibile del Comune postula necessariamente l'accertamento della loro buona e regolare esecuzione sotto il profilo funzionale (collaudo prestazionale); in difetto di tale adempimento, gli oneri manutentivi, sia ordinari che straordinari, permangono a carico dei soggetti attuatori e dei successivi (...)

LE OBBLIGAZIONI DELLE CONVENZIONI URBANISTICHE HANNO NATURA REALE E VINCOLANO GLI AVENTI CAUSA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Le obbligazioni derivanti da convenzioni urbanistiche hanno natura di obbligazioni 'propter rem' e vincolano i successivi acquirenti delle unità immobiliari realizzate nell'ambito della lottizzazione. Il trasferimento delle opere di urbanizzazione al Comune non può avvenire se non previa verifica della buona e regolare esecuzione sotto il profilo funzionale, restando esclusa la legittimità di un a (...)

TRASFERIMENTO OPERE DI URBANIZZAZIONE SUBORDINATO A COLLAUDO FUNZIONALE E REGOLARE ESECUZIONE

TAR LOMBARDIA, BRESCIA - Sentenza

La presa in carico delle opere di urbanizzazione da parte del Comune è subordinata all'accertamento della loro buona e regolare esecuzione; tale condizione non ha natura meramente potestativa ma risponde a un preciso interesse pubblico di acquisire beni funzionalmente idonei, evitando che i costi per difetti d'opera gravino sulla collettività. (...)

NECESSITÀ DI COLLAUDO FUNZIONALE PER IL TRASFERIMENTO DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE (16.2)

TAR LOMBARDIA - BRESCIA - Sentenza

Il passaggio di proprietà delle opere di urbanizzazione primaria dal privato al Comune richiede il positivo accertamento della loro idoneità funzionale; in assenza di un collaudo prestazionale che attesti la piena efficienza delle opere, l'Amministrazione non è obbligata alla presa in consegna, e la responsabilità per la manutenzione ordinaria e straordinaria permane in capo ai proprietari delle u (...)