Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Lavoro supplementare
ANOMALIA DELL'OFFERTA: IRRILEVANZA DEI RINNOVI CONTRATTUALI SOPRAVVENUTI DOPO L'AGGIUDICAZIONE (110)
"L’indicata sopravvenienza (rinnovo del CCNL) non può costituire elemento da cui inferire l’illegittimità del provvedimento impugnato in primo grado, o l’erroneità della sentenza che ha respinto il relativo motivo, posto che si tratta appunto di un elemento sopravvenuto e dunque che non poteva essere considerato in sede di adozione di tale provvedimento e della (...)
ESCLUSIONE PER ANOMALIA: LE ORE RELATIVE ALLE FESTIVITÀ NON POSSONO ESSERE ESPUNTE DAL CALCOLO DEL COSTO MEDIO ORARIO DELLA MANODOPERA (110)
È legittimo il provvedimento di esclusione fondato sull'anomalia dell'offerta qualora l'operatore economico abbia calcolato il costo medio orario della manodopera aumentando impropriamente il numero delle ore lavorate annue tramite l'inclusione delle festività, con l'effetto di diminuire artificiosamente il costo orario reale. Parimenti, la valut (...)
ILLEGITTIMO LO SCOMPUTO DELLE FESTIVITÀ NEL COSTO MEDIO DELLA MANODOPERA (110.1)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, è illegittimo il calcolo del costo della manodopera che preveda l'azzeramento del costo per le sostituzioni durante le giornate festive mediante l'incremento del divisore delle ore mediamente lavorate; le festività retribuite sono costi fissi che concorrono alla determinazione del valore medio orario e non possono essere scomputate 'tout court' per g (...)
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LEGITTIMO L'IMPIEGO DI ORE SUPPLEMENTARI PER LA COPERTURA DEI COSTI DELLA MANODOPERA (97.5)
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'impiego di ore di lavoro supplementari per la copertura delle assenze del personale o per l'esecuzione di prestazioni a consumo non configura una modifica dell'offerta tecnica se il monte ore complessivo rimane invariato. Ai fini della verifica di anomalia, la valutazione della congruità del costo della manodopera deve basarsi sul costo reale (...)
LICEITÀ DEL LAVORO SUPPLEMENTARE PER IL RISPETTO DEL MONTE ORE (97.5)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, il ricorso all'istituto del lavoro supplementare per garantire la copertura del monte ore minimo richiesto dal bando è legittimo, in quanto espressione della libertà di organizzazione d'impresa e compatibile con l'applicazione della clausola sociale, ferma restando la garanzia del trattamento economico minimo definito dalla contrattazione collettiva (...)
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LEGITTIMA L'OFFERTA CON PERSONALE DISABILE E RICORSO AL LAVORO SUPPLEMENTARE (97.6)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, è legittimo il ricorso dell'operatore economico all'istituto del lavoro supplementare e all'impiego di personale appartenente a categorie protette per garantire la sostenibilità economica della proposta. Tali scelte costituiscono espressione della libertà di iniziativa economica e sono coerenti con il favor dell'ordinamento per l'inclusione sociale e (...)
IL RIASSORBIMENTO DEL PERSONALE NON PRECLUDE L'OTTIMIZZAZIONE ORGANIZZATIVA MEDIANTE LAVORO SUPPLEMENTARE (97.5)
La clausola sociale non impone al nuovo appaltatore l'obbligo di mantenere inalterata l'organizzazione del lavoro del precedente gestore, essendo legittima un'articolazione del monte ore che combini ore ordinarie e supplementari, se prevista dal CCNL e funzionale all'efficienza produttiva, senza che ciò configuri una modifica inammissibile dell'offerta o una violazione dell'impegno al riassorbimen (...)
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