Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Integrità Professionale

DOVERE DI ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE SENZA ACCERTARE IL MERITO DELL'INADEMPIMENTO (213.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'annotazione nel Casellario informatico di una risoluzione contrattuale per inadempimento costituisce un atto dovuto per l'ANAC qualora la notizia non risulti palesemente inconsistente, avendo tale iscrizione natura di pubblicità-notizia per il mercato; l'Autorità non può sostituirsi al giudice ordinario nella valutazione di validità della risoluzione, né tale annotazione implica un definitivo ac (...)

REQUISITO DI DISPONIBILITA' DEL CENTRO DI COTTURA E DOVERI INFORMATIVI SULL'INTEGRITA' (80.5)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti di ristorazione, la disponibilità del centro di cottura indicato in offerta deve essere qualificata come requisito di esecuzione, legittimando l'operatore a dotarsi della struttura solo all'avvio del servizio; tuttavia, l'omessa dichiarazione di provvedimenti sanzionatori o espulsivi da albi fornitori di altri enti impone alla stazione appaltante un onere di valutazione specific (...)

L'ISCRIZIONE DI NOTIZIE UTILI NEL CASELLARIO ANAC HA VALORE DI PUBBLICITÀ NOTIZIA NON SANZIONATORIA (213.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'iscrizione da parte dell'ANAC nel Casellario Informatico di vicende professionali negative non ha natura sanzionatoria, bensì di pubblicità notizia, volta a permettere alle stazioni appaltanti di acquisire elementi utili per valutare l'integrità morale dei concorrenti. Tale iscrizione non produce alcun effetto escludente automatico per l'impresa ai fini della partecipazione alle gare, essendo ri (...)

VALIDITÀ DEI MODELLI ORGANIZZATIVI PER L'ESCLUSIONE E INSUFFICIENZA DEL SELF-CLEANING (15.4)

CONS. STATO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, l'adozione del provvedimento di esclusione da parte di un ufficio dirigenziale diverso dal RUP è legittima se prevista dal modello organizzativo della stazione appaltante ai sensi dell'art. 15, comma 4, del d.lgs. n. 36/2023. Ai fini dell'integrità professionale, le misure di self-cleaning adottate dall'operatore economico sono inefficaci qualora il nuovo organo gestor (...)

VALUTAZIONE DISCREZIONALE DELL'AFFIDABILITÀ E LIMITI SOGGETTIVI DELLE CERTIFICAZIONI DI SICUREZZA (80.5)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti aeroportuali, la valutazione dell'illecito professionale derivante da omessa dichiarazione di fatti penali è rimessa alla discrezionalità della stazione appaltante, la quale deve motivare puntualmente l'affidabilità del concorrente solo in presenza di contestazioni o di vicende di particolare pregnanza. Inoltre, le certificazioni di qualità e sicurezza di carattere internazional (...)

LEGITTIMA LA VALUTAZIONE DISCREZIONALE SULLA IDONEITÀ DELLE MISURE DI SELF CLEANING (80.5)

T.A.R. LOMBARDIA - MILANO - Ordinanza

È legittima l'ammissione alla gara dell'operatore economico che abbia adottato misure di self-cleaning ritenute idonee dalla stazione appaltante, quali la rimozione di figure apicali coinvolte in vicende penali, in quanto la valutazione sull'integrità professionale e sull'irrilevanza di pregresse penali contrattuali rientra nell'ampia discrezionalità tecnica della Pubblica Amministrazione, non sin (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE SENZA CONTRADDITTORIO SULLE MISURE DI SELF-CLEANING (96.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

È illegittimo il provvedimento di esclusione di un operatore economico adottato in violazione del principio del contraddittorio, laddove alla parte interessata sia impedito di rappresentare gli elementi di fatto e di diritto, comprese le eventuali misure di self-cleaning intraprese, volti a contestare o superare i rilievi della stazione appaltante in ordine alla sua integrità professionale. (...)

PREVALENZA DEL DISCIPLINARE SUL CAPITOLATO E REQUISITI DI FATTURATO MINIMO (100.1)

T.A.R. CAMPANIA - Ordinanza

È illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un operatore economico privo del requisito di fatturato minimo annuo richiesto dalla lex specialis come condizione di partecipazione non derogabile. Inoltre, vige il principio di prevalenza del disciplinare sul capitolato d'oneri in caso di contrasto tra le rispettive disposizioni, restando precluso alla stazione appaltante di attribuire puntegg (...)

INSUFFICIENZA DEL SELF CLEANING SE PERMANE L'INGERENZA DEL SOGGETTO INDAGATO NELLA GOVERNANCE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, il giudizio della stazione appaltante sull'inadeguatezza delle misure di self-cleaning è legittimo qualora, nonostante la rimozione formale del soggetto indagato dagli organi amministrativi, permanga un persistente conferimento allo stesso di ruoli operativi essenziali e di significativi poteri di ingerenza nella gestione aziendale, precludendo l'effettiva discontinuit (...)