Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Inammissibilità Ricorso

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER PREZZI BASSI SENZA PROVA DI INSOSTENIBILITÀ OGGETTIVA

TAR VENETO - Sentenza

È inammissibile il ricorso proposto avverso il bando di gara da un operatore economico che non abbia presentato offerta, qualora le censure riguardino l'asserita sottostima dei prezzi a base d'asta, salvo che venga fornita prova rigorosa dell'oggettiva impossibilità di formulare un'offerta sostenibile per l'intero settore, rendendo la base d'asta meramente simbolica. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO DELIBERE ANAC DI VIGILANZA PRIVE DI LESIVITA' DIRETTA

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per difetto di lesività l'impugnazione di una delibera dell'ANAC adottata in sede di vigilanza che si limiti a formulare rilievi critici sulla regolarità di procedure di affidamento, in quanto priva di efficacia vincolante per l'amministrazione e non idonea a determinare da sola la revoca dei finanziamenti o sanzioni, restando ogni eventuale pregiudizio confinato in una dimensione (...)

NON SONO IMPUGNABILI GLI ATTI DI VIGILANZA ANAC PRIVI DI EFFICACIA LESIVA (213.13)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l’atto con cui l’ANAC esercita i propri poteri di vigilanza informativa, sollecitando chiarimenti o l’esibizione di documenti nell’ambito di un’indagine d’ufficio, non possiede natura provvedimentale né efficacia lesiva attuale, configurandosi come atto pre-procedimentale. Ne consegue l’inammissibilità della sua autonoma impugnazione dinanzi al giudice amministrativo, (...)

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO LE DELIBERE ANAC DI VIGILANZA NON VINCOLANTI

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto contro una delibera dell'Autorità Nazionale Anticorruzione emessa nell'esercizio del potere di vigilanza, in quanto tale atto non ha carattere costitutivo e non dispone l'annullamento dei provvedimenti di gara, limitandosi a esprimere un giudizio interpretativo o un invito all'autotutela che non priva di effetti l'aggiudicazione né incid (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO LA CNAI PER DIFETTO DI LESIVITÀ ATTUALE (27.6)

TAR LAZIO - Sentenza

L'azione di annullamento proposta contro la Carta Nazionale delle Aree Idonee (CNAI) è inammissibile per difetto di interesse attuale all'impugnazione, atteso che tale atto costituisce un passaggio endoprocedimentale di natura preparatoria, privo di autonoma valenza provvedimentale esterna, la cui lesività può concretizzarsi solo con l'adozione del decreto ministeriale finale che conclude il proce (...)

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO NOTE ENDOPROCEDIMENTALI PRIVE DI LESIVITÀ DIRETTA

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso avverso una nota con cui l'amministrazione comunica la scadenza di una concessione e preannuncia l'indizione di una gara è inammissibile per difetto di interesse, trattandosi di un atto endoprocedimentale privo di valenza provvedimentale e di immediata portata lesiva. (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE PARCELLIZZATA DEGLI ATTI FINALI SENZA CONTESTARE I PROVVEDIMENTI PIANIFICATORI PRESUPPOSTI (35.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Risulta inammissibile, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. b) c.p.a., il ricorso proposto contro le delibere di approvazione dei termini di vendita di un'area pubblica qualora i ricorrenti abbiano omesso di impugnare tempestivamente gli atti presupposti (quali varianti urbanistiche o inserimento nel piano delle alienazioni) che hanno determinato l'alienabilità e la destinazione urbanistica del b (...)

INIMPUGNABILITÀ AUTONOMA DEL PARERE VIA NELLE GRANDI OPERE DI INTERESSE NAZIONALE (183.6)

TAR LAZIO - Sentenza

Il parere di valutazione di impatto ambientale (VIA) emesso nell'ambito del procedimento speciale per la realizzazione di grandi opere strategiche è privo di autonoma lesività e non è immediatamente impugnabile innanzi al giudice amministrativo. Esso riveste natura meramente preparatoria ed endoprocedimentale, in quanto la competenza a pronunciarsi definitivamente sulla compatibilità ambientale de (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO GRADUATORIA BASATA SU AUTODICHIARAZIONI NON LESIVA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È inammissibile per difetto di lesività immediata il ricorso proposto avverso la graduatoria di una selezione pubblica che sia stata redatta sulla base delle sole autodichiarazioni dei partecipanti, qualora l'atto rinvii espressamente alla fase successiva l'effettiva verifica del possesso dei requisiti e il conseguente rilascio del titolo autorizzatorio definitivo. (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE AUTONOMA DEL PARERE ANAC NON VINCOLANTE

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per difetto di lesività l'impugnazione autonoma di un parere reso dall'ANAC in sede consultiva, trattandosi di un atto di soft law con funzione meramente orientativa e interpretativa che non vincola l'amministrazione destinataria né incide in via definitiva sulle posizioni soggettive dei partecipanti alla procedura. (...)

INAMMISSIBILE LA DOMANDA RISARCITORIA PRIVA DI SPECIFICA ARTICOLAZIONE NELL'ATTO NOTIFICATO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È inammissibile la domanda di risarcimento del danno per equivalente che sia formulata in modo generico nel ricorso o nei motivi aggiunti e i cui elementi costitutivi siano esplicitati soltanto in una memoria difensiva non notificata. Nelle gare PNRR, dove il ristoro pecuniario costituisce spesso l'unica tutela effettiva per l'impresa, l'operatore non può limitarsi a una riserva di azione o a una (...)

INAMMISSIBILE L'ACCESSO AD ATTI INESISTENTI O AD APPUNTI INTERNI NON FORMALIZZATI

TAR CAMPANIA - Sentenza

È inammissibile il ricorso per l'accesso agli atti qualora l'istanza riguardi appunti di lavoro, fogli di calcolo o modelli gestionali interni che non siano stati incorporati in un formale documento amministrativo suscettibile di ostensione, restando tali attività confinate alla sfera interna dell'Amministrazione. (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE AUTONOMA DI ATTI ENDOPROCEDIMENTALI PRIVI DI EFFICACIA LESIVA DIRETTA

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile l'impugnazione immediata della comunicazione di avvio del soccorso istruttorio e della richiesta di integrazioni documentali, trattandosi di atti endoprocedimentali privi di contenuto decisorio e di autonoma capacità lesiva, la cui eventuale illegittimità potrà essere fatta valere solo unitamente al provvedimento conclusivo della procedura. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO REGOLAMENTI LOCALI SENZA LESIONE CONCRETA E DIRETTA

TAR SICILIA - Sentenza

Il ricorso proposto avverso un regolamento comunale e le relative tariffe per l'applicazione del canone unico patrimoniale è inammissibile per difetto di interesse qualora non venga dimostrata una lesione diretta e attuale nella sfera giuridica del ricorrente. In assenza di atti applicativi, quali avvisi di pagamento impugnati o dinieghi di autorizzazione, le disposizioni regolamentari non assumon (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA IMPUGNAZIONE DELL'ATTO DI CONFERMA IN SENSO PROPRIO

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, qualora la Stazione Appaltante, a seguito di istanza di riesame, adotti un provvedimento di conferma motivato da una nuova istruttoria, l'atto si configura come conferma in senso proprio e non meramente confermativo. La mancata impugnazione di tale nuovo provvedimento, che si sostituisce al precedente, comporta l'inammissibilità del ricorso originario (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO PER CONTRADDITTORIETÀ TRA DOMANDA DI ANNULLAMENTO INTEGRALE E RICHIESTA AGGIUDICAZIONE

TAR LAZIO - Sentenza

La richiesta di annullamento di tutti gli atti di gara, inclusa la lex specialis, è incompatibile e antitetica rispetto alla richiesta di conseguire l’aggiudicazione in esito all’applicazione della medesima disciplina di gara; tale contraddittorietà rende il ricorso inammissibile poiché non consente al giudice di individuare univocamente il bene della vita spettante al ricorrente. (...)

IMPUGNAZIONE DEL SOLO VERBALE DI GARA SENZA L'ATTO DI ESCLUSIONE RENDE IL RICORSO INAMMISSIBILE

TAR PIEMONTE - Sentenza

L'impugnazione del solo verbale di gara contenente la proposta di esclusione di un concorrente è inammissibile per carenza di lesività autonoma, in quanto la natura di atto endoprocedimentale e preparatorio ne impedisce l'immediata impugnabilità. L'operatore economico è tenuto a impugnare il provvedimento definitivo di esclusione, comunicato o pubblicato, poiché solo da tale atto decorre il termin (...)

LA SOTTOSCRIZIONE SENZA RISERVE DELL'ACCORDO QUADRO COMPORTA ACQUIESCENZA ALL'AGGIUDICAZIONE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la sottoscrizione del contratto da parte dell'operatore economico che si sia classificato in posizione non pienamente satisfattiva delle proprie pretese, qualora avvenga liberamente e senza la formulazione di riserve in ordine alla quota assegnata, costituisce una manifestazione di volontà incompatibile con la volontà di contestare l'esito della gara. Tale condotta int (...)

ONERE DI TEMPESTIVA IMPUGNAZIONE DEL DINIEGO DI REVISIONE PREZZI NELLE CONCESSIONI PUBBLICHE

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di revisione dei prezzi nelle concessioni di servizi pubblici, la definitività del provvedimento amministrativo di diniego o di accoglimento parziale, derivante dalla mancata impugnazione nei termini di decadenza, impedisce la configurazione di un inadempimento risarcibile o di un'inerzia sanzionabile tramite il rito del silenzio. La natura pubblicistica del rapporto e la necessità di una (...)

MANCATA IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE DETERMINA L'INAMMISSIBILITA' DEL RICORSO CONTRO GLI ATTI DI GARA

TAR TOSCANA - Sentenza

Il ricorso proposto avverso gli atti di indizione di una procedura comparativa per il rilascio di concessioni demaniali marittime deve considerarsi inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente risulti aggiudicatario della procedura stessa e non provveda ad impugnare il provvedimento finale di aggiudicazione, atteso che il conseguimento del bene della vita estingue l'in (...)

ONERE DI CONTESTAZIONE SPECIFICA DI TUTTE LE POSIZIONI POZIORI PER LA PROVA DI RESISTENZA

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di impugnazione degli atti di gara, il concorrente terzo classificato è portatore di un interesse attuale all'impugnazione solo qualora proponga censure volte all'esclusione di tutti i concorrenti che lo precedono o alla caducazione dell'intera gara. La prova di resistenza richiede che le doglianze siano specifiche e dirette; pertanto, è inammissibile il ricorso che contesta la seconda cla (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO GLI ATTI ENDOPROCEDIMENTALI PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA (17.5)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È inammissibile il ricorso giurisdizionale proposto avverso gli atti endoprocedimentali di una gara d'appalto, inclusi la proposta di aggiudicazione e gli atti di verifica dell'anomalia, poiché tali provvedimenti sono privi di autonoma efficacia lesiva in mancanza dell'aggiudicazione definitiva efficace, che rappresenta l'unico atto idoneo a cristallizzare la lesione concreta dell'interesse del co (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE DI ATTI ADOTTATI IN ESECUZIONE DI ORDINANZA CAUTELARE PROVVISORIA

TAR PUGLIA - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse l'impugnativa rivolta contro gli atti di ammissione e aggiudicazione adottati dalla stazione appaltante in esecuzione di un'ordinanza cautelare, poiché tali atti hanno natura interinale e sono sprovvisti di autonomia provvedimentale, essendo destinati a caducare automaticamente in caso di esito finale del giudizio di merito favorevole all'amministrazione. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO NON NOTIFICATO ALL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE TITOLARE SOSTANZIALE DELLA GARA CENTRALIZZATA

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

È inammissibile il ricorso proposto avverso l'esclusione da una gara d'appalto se notificato esclusivamente alla stazione appaltante ausiliaria che ha gestito la procedura e non anche all'Amministrazione regionale che opera come soggetto aggregatore e committente sostanziale, qualora la lex specialis identifichi chiaramente quest'ultima come il soggetto cui il provvedimento è imputabile e destinat (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE DELLA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE PRIVA DI LESIVITÀ (33.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la proposta di aggiudicazione ha natura di atto endoprocedimentale e non è soggetta ad alcun onere di immediata impugnazione, in quanto la lesività si cristallizza soltanto con l'emanazione del provvedimento di aggiudicazione definitiva. Un ricorso proposto avverso i verbali contenenti la mera proposta di aggiudicazione è inammissibile per care (...)

INAMMISSIBILITÀ DELLE CENSURE SULLA NOMINA DEI COMMISSARI SENZA PROVA DI VIZI VALUTATIVI (93.3)

TAR SARDEGNA - Sentenza

A pena di inammissibilità, le contestazioni riguardanti la composizione o le modalità di designazione dei membri della commissione giudicatrice devono essere corredate dalla specifica indicazione di errori o illogicità nell'attività valutativa svolta. In assenza di tali elementi, la censura si configura come una pretesa di controllo astratto di legittimità dell'azione amministrativa, priva di rili (...)

IL PROCEDIMENTO SANZIONATORIO ANTISISMICO RICHIEDE IL PREVIO ACCERTAMENTO PENALE DELLA VIOLAZIONE

TAR MARCHE - Sentenza

In materia di normativa antisismica, il sistema sanzionatorio delineato dal Testo Unico Edilizia è incentrato sul giudizio penale quale sede esclusiva per l'accertamento delle violazioni e l'irrogazione delle sanzioni accessorie; pertanto, gli atti regionali che non contengano statuizioni definitive basate su decisioni dell'autorità giudiziaria hanno natura meramente interlocutoria e non sono auto (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO PER MOTIVI AGGIUNTI NOTIFICATO ALLA PARTE ANZICHÉ AL DOMICILIO ELETTO (43.2)

TAR ABRUZZO - Decreto

Ai sensi dell'art. 43, comma 2, CPA, i motivi aggiunti devono essere notificati alle parti già costituite nel domicilio eletto presso il rispettivo difensore; la notifica effettuata presso la sede legale della società controinteressata già presente in giudizio è affetta da una causa di inammissibilità per irritualità della notificazione, che preclude l'esame del merito e giustifica la revoca di ev (...)