Giurisprudenza e Prassi

INAMMISSIBILE LA DOMANDA RISARCITORIA PRIVA DI SPECIFICA ARTICOLAZIONE NELL'ATTO NOTIFICATO

CONSIGLIO DI STATO Sentenza 2024

È inammissibile la domanda di risarcimento del danno per equivalente che sia formulata in modo generico nel ricorso o nei motivi aggiunti e i cui elementi costitutivi siano esplicitati soltanto in una memoria difensiva non notificata. Nelle gare PNRR, dove il ristoro pecuniario costituisce spesso l'unica tutela effettiva per l'impresa, l'operatore non può limitarsi a una riserva di azione o a una enunciazione astratta, ma deve articolare compiutamente la pretesa risarcitoria in un atto notificato, a pena di inammissibilità rilevabile d'ufficio.

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)