Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Forniture Sanitarie
INAMMISSIBILE L’IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO SE LE CLAUSOLE NON PRECLUDONO LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA
Le clausole del bando di gara che non hanno portata escludente devono essere impugnate unitamente al provvedimento lesivo finale, non potendosi invocare la tutela immediata se l'operatore economico è comunque in grado di formulare un'offerta. Nelle forniture senza posa in opera, inoltre, non sussiste l'obbligo per la stazione appaltante di indicare il contratto collettivo nazionale di lavoro appli (...)
OBBLIGO DI VERIFICA DELL'EQUIVALENZA FUNZIONALE RISPETTO AI REQUISITI DELLA LEX SPECIALIS
In tema di appalti pubblici di forniture, il principio di equivalenza (o equipollenza) impone una valutazione di omogeneità funzionale tra soluzioni e prodotti tecnici. Tale valutazione è ravvisabile ogni qual volta i prodotti offerti siano in grado di assolvere, in modo sostanzialmente analogo, alla finalità di impiego loro assegnata dai documenti di gara. Pertanto, la Stazione Appaltante non può (...)
MULTIFUNZIONALITÀ DEL MONITOR E REQUISITI MINIMI ALTERNATIVI PER I FILTRI NELLA SEPSI
Nelle gare per forniture medicali complesse, l'obbligo di fornire macchinari multiparametrici capaci di diverse metodiche non implica necessariamente che ogni filtro accessorio offerto debba supportare tutte le predette metodiche, qualora la lex specialis utilizzi formule di flessibilità o alternatività (quali l'avverbio 'almeno') per la dotazione dei materiali di consumo specifici per determinati (...)
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DECLARATORIA DI IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE
La dichiarazione della parte ricorrente di non avere più interesse alla trattazione e alla decisione nel merito del ricorso, motivata da fatti sopravvenuti e formalizzata dal difensore, determina l'improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. (...)
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LIMITI ALLA RIPROPOSIZIONE CAUTELARE PER ASSENZA DI CIRCOSTANZE SOPRAVVENUTE (58.1)
Non costituiscono mutamenti delle circostanze ai fini della riproposizione della domanda cautelare né la fissazione dell'udienza di merito, in quanto evento fisiologico dell'organizzazione giudiziaria, né la stipula del contratto se già intervenuta e conoscibile prima della definizione della fase cautelare in appello. In materia di forniture sanitarie, prevale l'interesse pubblico alla continuità (...)
IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA FUNZIONALE PREVALE SULLE SPECIFICHE TECNICHE DI CONFEZIONAMENTO (1.4)
In tema di forniture medicali, il principio di equivalenza funzionale di derivazione unionale attribuisce alla stazione appaltante il potere di ammettere prodotti con specifiche tecniche diverse da quelle minime indicate se idonei a soddisfare in modo equivalente il fine pubblico. Tale potere è espressione del principio del risultato previsto dall'art. 1 del D.Lgs. 36/2023, che costituisce criteri (...)
VERIFICAZIONE TECNICA PER L'EQUIVALENZA FUNZIONALE NELLE GARE DI FORNITURA MEDICALE (77.1)
In tema di appalti di forniture, qualora la stazione appaltante escluda un concorrente per difformità tecnica del prodotto e quest'ultimo deduca l'equivalenza funzionale dell'offerta, il giudice amministrativo, in applicazione del principio del risultato, deve disporre una verificazione tecnica qualora sia necessario accertare se il bene offerto soddisfi le medesime funzioni di quello richiesto, n (...)
ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DELLA GARA SE LA MOTIVAZIONE SULL'INIDONEITA' DEL PREZZO PIU' BASSO E' GENERICA (108.10)
È illegittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante decide di non procedere all'aggiudicazione di un appalto di forniture, invocando tardivamente l'inidoneità del criterio del prezzo più basso, qualora non venga fornita prova concreta della necessità di valutare profili qualitativi ulteriori e non si consideri che i servizi di assistenza richiesti sono già garantiti da altre clausole con (...)
NECESSITA DI VERIFICAZIONE TECNICA PER ACCERTARE LA CONFORMITA AI REQUISITI MINIMI DELL OFFERTA
In tema di appalti pubblici di forniture sanitarie ad alto contenuto tecnologico, laddove le parti si scambino contestazioni circa la conformità tecnica dei dispositivi offerti alle specifiche minime della lex specialis, il giudice dispone una verificazione affidata a un ente terzo qualificato per garantire il pieno accertamento dei fatti e la correttezza della valutazione dell offerta tecnica. (...)
LEGITTIMITÀ DELLA CONSEGNA DOMICILIARE QUALE OPZIONE EVENTUALE NELLA FORNITURA DI DISPOSITIVI MEDICI
È legittima la clausola della lex specialis che prevede la consegna domiciliare dei dispositivi medici come opzione eventuale e sussidiaria, in quanto espressione della discrezionalità tecnica dell'amministrazione volta a soddisfare esigenze assistenziali; tale previsione non viola il principio di determinabilità dell'oggetto se corredata dall'indicazione dei prezzi unitari e dei quantitativi peri (...)
LEGITTIMA L'EQUIVALENZA FUNZIONALE SE IL PRODOTTO SODDISFA L'INTERESSE DELLA STAZIONE APPALTANTE (68.4)
In materia di appalti pubblici di forniture, il principio di equivalenza funzionale impone alla stazione appaltante di ammettere prodotti che, pur formalmente privi delle certificazioni tecniche o delle norme UNI richiamate dal capitolato, risultino idonei a conseguire il medesimo risultato utile e a soddisfare l'interesse sotteso alla commessa, evitando che standard eccessivamente dettagliati fun (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'AGGIUDICAZIONE DI ACCORDO QUADRO SENZA MINIMI GARANTITI
È inammissibile per carenza d’interesse il ricorso proposto da un operatore economico ammesso a un accordo quadro con più fornitori inteso a ottenere l'esclusione di altre imprese, qualora il posizionamento in graduatoria non assuma rilievo ai fini della successiva esecuzione. In assenza di una percentuale minima di fornitura garantita e laddove l'ordinativo dipenda da valutazioni di idoneità form (...)
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LA CONFORMITÀ DELLE SCHEDE DI SICUREZZA DEI REAGENTI COSTITUISCE REQUISITO DI ESECUZIONE
In una procedura di affidamento di forniture mediche, la richiesta della stazione appaltante di produrre schede di sicurezza dei reagenti conformi alla normativa europea vigente integra un obbligo relativo alla fase di esecuzione. Ne consegue che eventuali irregolarità di tali schede non determinano l'esclusione del concorrente, ma configurano un inadempimento contrattuale da sanzionarsi con le pe (...)
LEGITTIMITÀ DEI REQUISITI TECNICI E DELLA SUDDIVISIONE IN LOTTI NELLE GARE SANITARIE
In tema di procedure di affidamento, la definizione dei requisiti tecnico-professionali e la suddivisione in lotti rientrano nell'ampia discrezionalità della stazione appaltante; il mero valore economico dei lotti non è idoneo a dimostrare un effetto anticoncorrenziale o una violazione del principio di accesso delle PMI se la scelta è coerente con la complessità e la natura della fornitura. (...)
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PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ SANITARIA SUL PREGIUDIZIO ECONOMICO RISTORABILE
Ai fini della concessione della sospensiva cautelare non sussiste il requisito del periculum in mora qualora il pregiudizio dedotto dal ricorrente sia meramente economico e ristorabile per equivalente. Nel giudizio di bilanciamento, deve ritenersi prevalente l'interesse pubblico all'esecuzione della fornitura indispensabile per l'avvio di attività sanitarie primarie rispetto all'interesse particol (...)
LEGITTIMA LA VALUTAZIONE TECNICA CON SISTEMA ON/OFF PER REQUISITI RILEVANTI (95.2)
Nelle gare da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, è legittima la scelta della stazione appaltante di valutare determinati elementi tecnici dell'offerta secondo una modalità binaria di tipo on/off. Tale scelta, espressione dell'ampia discrezionalità amministrativa, non restringe la concorrenza né ridimensiona irragionevolmente l'apprezzamento qualitativo dell'o (...)
DISPOSTA VERIFICAZIONE TECNICA PER ACCERTARE LA CONFORMITA' DEL MATERIALE DELLE LENTI INTRAOCULARI OFFERTE
È legittima la disposizione di una verificazione tecnica istruttoria, ai sensi dell'art. 66 c.p.a., qualora la decisione sulla legittimità dell'esclusione o dell'aggiudicazione dipenda dall'accertamento di una complessa specifica tecnica del prodotto offerto (nella specie, la natura idrofobica o idrofila del materiale di lenti intraoculari) che non può essere risolta esclusivamente sulla base dell (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA FORNITURA SANITARIA NEL BILANCIAMENTO CAUTELARE
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, nel bilanciamento degli interessi appare prevalente quello della stazione appaltante alla attivazione della fornitura di dispositivi medici necessari alla cura dei pazienti, specialmente quando la durata triennale dell'appalto permette all'operatore economico di subentrare nel contratto in caso di esito favorevole del giudizio di merito. (...)
DICHIARAZIONE DI CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER VENIRE MENO DELL'OGGETTO DELLA LITE
In sede di giudizio amministrativo sugli appalti pubblici, qualora il difensore della parte ricorrente rappresenti e documenti l'intervenuta cessazione della materia del contendere, il Presidente del Collegio dichiara estinto il giudizio, attesa l'inutilità di una pronuncia sul merito dei provvedimenti di gara originariamente impugnati. (...)
VERIFICA DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA NELLA RICHIESTA DI PRODOTTI NUOVI DI FABBRICA (79.1)
In tema di requisiti tecnici dei prodotti offerti in gara, spetta alla stazione appaltante l'onere di compiere valutazioni specifiche sulla necessità di imporre la fornitura di beni 'nuovi di fabbrica', correlando tale prescrizione ai fabbisogni aziendali e garantendo il rispetto del principio di equivalenza tecnica, al fine di evitare restrizioni ingiustificate della concorrenza. (...)
LEGITTIMITÀ DEI REQUISITI TECNICI RESTRITTIVI GIUSTIFICATI DA ESIGENZE ORGANIZZATIVE E SANITARIE (51.1)
In tema di appalti pubblici di forniture sanitarie, la discrezionalità della stazione appaltante nell'individuazione dei requisiti tecnici minimi e nella suddivisione in lotti è sindacabile solo per manifesta irrazionalità; ne consegue che la scelta di unificare strumentazioni e reagenti per favorire l'interscambio del personale e la riduzione delle linee analitiche ridondanti giustifica la restri (...)
INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA URGENZA PER IL PREGIUDIZIO MERAMENTE ECONOMICO NEL SETTORE SANITARIO
In tema di appalti pubblici di forniture sanitarie, non può essere accolta l'istanza di misure cautelari monocratiche qualora il pregiudizio prospettato dal ricorrente abbia natura prevalentemente economica, essendo tale danno riparabile per equivalente o all'esito della fase collegiale. L'esigenza di approfondimento tecnico delle offerte e la necessità di garantire la continuità dei servizi sanit (...)
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ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere nel giudizio amministrativo qualora la parte ricorrente presenti espressa istanza in atti segnalando la sopravvenuta carenza di interesse o la piena soddisfazione della pretesa azionata, con conseguente estinzione del rito mediante decreto presidenziale. (...)
LIMITI ALLA QUOTA DI PRODOTTI DI ORIGINE EXTRA-UE NELLE FORNITURE DI DISPOSITIVI MEDICI
Nelle procedure di gara per la fornitura di dispositivi medici, è legittima l'esclusione del concorrente la cui offerta sia composta in misura superiore al 50% da prodotti di origine extra-UE (nella specie cinese) in violazione delle prescrizioni del capitolato. La valutazione sulla prevalenza del dato sostanziale della fornitura rispetto ai codici CPV e la decisione di non applicare deroghe conne (...)
LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE (95.2)
È legittima la valutazione della Commissione di gara che neghi il punteggio premiale per la refrigerazione a una strumentazione operante a 15°C qualora gli standard bibliografici e le necessità di conservazione del materiale impongano temperature tra 0 e 10°C. Il sindacato giurisdizionale sulle valutazioni tecniche deve arrestarsi di fronte a scelte dell'Amministrazione che non appaiano ictu oculi (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO RISPETTO ALLA TUTELA CAUTELARE (120.10)
In sede di valutazione della domanda cautelare relativa all'affidamento di forniture mediche domiciliari, il giudice deve privilegiare l'interesse pubblico derivante dalla sottoscrizione del contratto e dal subentro del nuovo aggiudicatario, qualora la sospensione degli atti possa compromettere lo svolgimento del servizio; tale valutazione è coerente con il principio delle esigenze imperative conn (...)
LEGITTIMITÀ DELLA VALUTAZIONE DI EQUIVALENZA FUNZIONALE IMPLICITA E TOLLERANZA SULLE SPECIFICHE TECNICHE (79.1)
È legittima la valutazione di equivalenza funzionale espressa in forma implicita dalla commissione di gara qualora, dall'analisi della documentazione tecnica, emerga la rispondenza del prodotto ai requisiti tecnologici richiesti dalla lex specialis, anche in presenza di lievi scostamenti dimensionali o interpretazioni non rigide delle clausole relative alla validazione scientifica dei risultati. (...)
LEGITTIMITÀ DELL'OFFERTA PER KIT CON COMPONENTI COMUNI A PREZZI DIFFERENTI (17.4)
È legittima l'offerta economica che prevede l'inserimento del medesimo componente (ausilio per incontinenza) in kit-tipo differenti destinati a diversi livelli prestazionali, qualora per ogni kit sia garantito un prezzo unitario invariabile per taglia. L'unità economica di riferimento è il kit nel suo complesso, pertanto la variazione di prezzo tra kit distinti che condividono un medesimo elemento (...)
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PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO SANITARIO NEL BILANCIAMENTO CAUTELARE DEGLI INTERESSI
Ai fini della concessione della sospensiva, non sussistono i presupposti del periculum in mora qualora l’interesse pubblico alla continuità delle prestazioni sanitarie e all’approvvigionamento di materiale ospedaliero urgente prevalga sugli interessi del ricorrente, in particolare nel caso in cui il contratto con la controinteressata sia già stato stipulato. (...)
REQUISITO MINIMO TECNICO INDEROGABILE E RIGETTO DELL'ISTANZA CAUTELARE
In sede di esame cautelare, deve ritenersi insussistente il fumus boni iuris qualora emerga che l'offerta tecnica del ricorrente non rispetti i requisiti minimi fissati dal disciplinare di gara, come nel caso di specifiche tempistiche prestazionali dei dispositivi medici indicate come requisiti tecnici minimi obbligatori. (...)
QUALIFICAZIONE DELL'APPALTO COME FORNITURA E COMPETENZA INTERNA DELLE SEZIONI DEL TRIBUNALE
La qualificazione di un contratto pubblico come appalto di forniture, derivante dalla prevalenza della componente dell'acquisto di beni rispetto a quella del servizio, determina l'attribuzione della competenza interna alla sezione specializzata secondo i criteri di ripartizione degli affari del Tribunale. In sede cautelare, la tutela dell'interesse pubblico alla continuità dell'erogazione di prest (...)
ACCERTAMENTO TECNICO MEDIANTE VERIFICAZIONE SULLA CONFORMITÀ DELLE APPARECCHIATURE DIAGNOSTICHE OFFERTE
L'accertamento della conformità tecnica di sistemi diagnostici complessi ai requisiti minimi di gara richiede l'espletamento di una verificazione tecnica nel processo amministrativo, volta a fornire al Collegio gli elementi di fatto necessari per vagliare l'attendibilità del giudizio espresso dalla commissione giudicatrice in merito all'ammissione dei concorrenti e all'aggiudicazione del servizio. (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA FORNITURA RISPETTO ALLA TUTELA CAUTELARE
In sede di appello cautelare, qualora l'oggetto del contendere riguardi la fornitura di dispositivi medici, l'interesse della stazione appaltante alla prosecuzione del rapporto contrattuale e all'approvvigionamento dei beni deve ritenersi prevalente rispetto al pregiudizio allegato dal ricorrente, fermo restando il rinvio della valutazione tecnica alla fase di merito. (...)
PREVALENZA DELLA SALUTE SULL'INTERESSE ECONOMICO NELLA SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE
In sede di bilanciamento degli interessi ai fini della concessione di misure cautelari, le esigenze imperative connesse alla regolare esecuzione di una fornitura sanitaria necessaria per l'attività di cura prevalgono sull'interesse economico del concorrente escluso, in quanto quest'ultimo risulta ristorabile mediante risarcimento per equivalente, mentre la sospensione della fornitura compromettere (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE PER DUBBI SUI PUNTEGGI TECNICI E RISCHI NEL SUBENTRO DEL FORNITORE
È legittima la sospensione cautelare dei provvedimenti di aggiudicazione qualora, a un sommario esame proprio della fase incidentale, il ricorso presenti elementi di fumus boni iuris riguardanti la valutazione tecnica dell'offerta in una gara complessa, unitamente a un periculum in mora individuato nelle difficoltà attuative del subentro dell'impresa ricorrente e nell'assenza di pregiudizio immedi (...)
PREVALENZA INTERESSE PUBBLICO ALLA GARA RISPETTO ALLA SOSPENSIONE CAUTELARE MONOCRATICA
Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche d'urgenza, l'interesse pubblico alla non interruzione di una procedura di gara finalizzata all'approvvigionamento di presidi sanitari per il servizio sanitario regionale assume carattere prevalente rispetto all'interesse dell'operatore economico alla sospensione della lex specialis, specialmente quando la sospensione rischierebbe di compro (...)
IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA È IMMANENTE NELLE PROCEDURE PER MATERIALI DI CONSUMO
Nelle procedure di gara per la fornitura di materiale di consumo al massimo ribasso, la stazione appaltante deve limitarsi a verificare la sussistenza dell'equivalenza funzionale tra il prodotto originale e quello offerto dal concorrente. È elusiva del giudicato che ha annullato un'esclusione basata sulla natura non originale del bene l'attività istruttoria della pubblica amministrazione finalizza (...)
DINIEGO DI MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI PERICULUM IN MORA
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica, non è sufficiente l'allegazione di danni meramente ipotizzati, occorrendo la dimostrazione di un pregiudizio attuale, grave e irreparabile che non possa attendere la celebrazione della camera di consiglio collegiale, specialmente se l'aggiudicazione non ha ancora trovato esecuzione. (...)
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REQUISITO DEHP FREE: NECESSARIA COMPROVAZIONE PER TUTTE LE COMPONENTI DEL DISPOSITIVO
È legittima la sospensione cautelare dell'aggiudicazione di una fornitura ospedaliera qualora la scheda tecnica del dispositivo offerto attesti il requisito 'DEHP free' limitatamente ad una sola parte del prodotto (es. tubo in PVC), omettendo analoga indicazione per le restanti componenti essenziali (es. camera di gocciolamento), in violazione di una specifica di minima del capitolato che impone t (...)
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EQUIVALENZA TECNICA E DISCREZIONALITÀ NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE TECNICHE (68.7)
Il principio di equivalenza delle specifiche tecniche non obbliga la stazione appaltante a considerare identiche soluzioni che, pur assolvendo alla medesima funzione primaria, presentano livelli qualitativi, informativi o di stabilità differenti. La scelta di premiare una tecnologia rispetto a un'altra rientra nei margini di discrezionalità tecnica dell'amministrazione, la cui valutazione resiste (...)
CONCESSIONE DI PROROGA PER VERIFICAZIONE TECNICA SU CONFORMITÀ DELLE OFFERTE (95.2)
È legittima la concessione di una proroga dei termini per il completamento di una verificazione tecnica d'ufficio quando la natura dei quesiti, la mole dei documenti da esaminare e le difficoltà istituzionali sopravvenute del verificatore impediscano il rispetto del termine originariamente fissato, al fine di salvaguardare l'esigenza di un accertamento tecnico completo e attendibile ai fini del de (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE ALLA FORNITURA SANITARIA SUL PREGIUDIZIO MERAMENTE PATRIMONIALE (55.1)
Ai fini della concessione della sospensione cautelare degli atti di gara, deve darsi prevalenza all'interesse della stazione appaltante alla prosecuzione di forniture destinate al Servizio Sanitario Regionale rispetto all'interesse dell'operatore economico che lamenti un pregiudizio puramente patrimoniale, in quanto quest'ultimo risulta pienamente ristorabile per equivalente in caso di successivo (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITA' DELLA FORNITURA NELLA FASE CAUTELARE (120.8)
In materia di affidamento di appalti pubblici, la concessione di misure cautelari è subordinata alla sussistenza di un periculum di estrema gravità ed urgenza, valutato alla luce del bilanciamento con l'interesse generale all'esecuzione del contratto e alla continuità delle forniture. In ambito sanitario, le esigenze imperative di assicurare la correntezza della fornitura diagnostica giustificano (...)

