Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Fatturato minimo

SOCCORSO ISTRUTTORIO - NON AMMISSIBILE PER ERRORI DELLA DOCUMENTAZIONE (83.9)

ANAC - DELIBERA

Nelle gare pubbliche non è possibile ricorrere al soccorso istruttorio per modificare il contenuto sostanziale di un'autodichiarazione resa in gara: il soccorso istruttorio non si giustifica nei casi in cui configge con il principio generale dell'autoresponsabilità dei concorrenti, in forza del quale ciascuno sopporta le conseguenze di eventuali errori commessi nella presentazione della (...)

RIPARAMETRAZIONE DEI REQUISITI ECONOMICI PER LE IMPRESE DI NUOVA COSTITUZIONE (86.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, per le imprese di nuova o recente costituzione, il giudizio di idoneità sul possesso dei requisiti di capacità economica deve essere formulato in concreto, riparametrando il requisito richiesto nel bando agli anni di effettivo esercizio dell'attività. La stazione appaltante è tenuta a consentire la prova della solidità patrimoniale mediante mezzi alternativi, come l (...)

LEGITTIMITÀ DELLA STIMA DEL VALORE DELLA CONCESSIONE BASATA SU CRITERI DISCREZIONALI RAGIONEVOLI (179.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

È legittima la fissazione di requisiti di fatturato globale elevati qualora gli stessi siano proporzionati al valore stimato della concessione, determinato dalla stazione appaltante attraverso un Piano Economico Finanziario basato su criteri oggettivi e analisi di mercato non palesemente irragionevoli. (...)

DISCREZIONALITÀ DEL RUP NELLA VERIFICA DELL'ANOMALIA E FACOLTATIVITÀ DEI REQUISITI DI FATTURATO (83.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, SEZIONE STACCATA DI BRESCIA (SEZIONE PRIMA) - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la decisione di sottoporre a verifica l'offerta anomala avvalendosi del supporto tecnico di una commissione rientra nella discrezionalità del Responsabile Unico del Procedimento, il quale può legittimamente delegare l'istruttoria tecnica mantenendo la firma del verbale conclusivo; parimenti, la fissazione di requisiti di capacità economica basa (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA VERIFICA FACOLTATIVA DI ANOMALIA DELL'OFFERTA (97.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici sotto soglia comunitaria con un numero di concorrenti inferiore a cinque, la stazione appaltante ha la facoltà, e non l'obbligo, di procedere alla verifica di anomalia dell'offerta. Tale potere, espressione di discrezionalità tecnica, non necessita di una motivazione analitica in caso di mancato esercizio, a meno che non emergano indizi di anoma (...)

PREVALENZA DEL DISCIPLINARE SUL CAPITOLATO E REQUISITI DI FATTURATO MINIMO (100.1)

T.A.R. CAMPANIA - Ordinanza

È illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un operatore economico privo del requisito di fatturato minimo annuo richiesto dalla lex specialis come condizione di partecipazione non derogabile. Inoltre, vige il principio di prevalenza del disciplinare sul capitolato d'oneri in caso di contrasto tra le rispettive disposizioni, restando precluso alla stazione appaltante di attribuire puntegg (...)