Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Esclusione Gara

SUSSISTENZA DI UN UNICO CENTRO DECISIONALE - RELAZIONE DI FATTO- MOTIVO SUFFICIENTE - ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE (80.5.m)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

L’applicazione dell’art. 80, comma 5 lett. m), del D. Lgs. 50/2016 (…) prevede che le stazioni appaltanti escludono dalla partecipazione alla procedura d’appalto un operatore economico in una delle seguenti situazioni, anche riferita a un suo subappaltatore nei casi di cui all’articolo 105, comma 6, qualora: “m) l’operatore economico si trovi rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedu (...)

PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE DALLA GARA – NON COMPETE ALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE - MA AL RUP (77)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

E’, dunque, preclusa alla commissione giudicatrice ogni altra attività che non sia di giudizio in senso stretto, compresa, in particolare, la verifica della regolarità delle offerte e della relativa documentazione; la quale, ove sia stata in concreto svolta (normalmente, su incarico dell’amministrazione, ma anche in mancanza di specifico incarico), deve essere poi verificata e fatta propria del (...)

ESCLUSIONE CONCORRENTE PER FATTO DEL SUBAPPALTATORE - NON PUO' ESSERE AUTOMATICA (80.5.c)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Ulteriore questione posta dall’appello incidentale (e oggetto specifico del quarto motivo) attiene alla pretesa facoltà di sostituzione del subappaltatore che, secondo la difesa del RTI dovrebbe trovare applicazione anche in fattispecie quale quella qui in esame, così come già previsto, peraltro, nei casi dell’avvalimento (art. 89 comma 3) e del raggruppamento di imprese (art. 48 comma 19 ter). (...)

PENALE DI MINIMO VALORE - NON INTEGRA DI PER SÉ GRAVE NEGLIGENZA (80.5.C)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il concorrente è tenuto ad una dichiarazione veritiera e completa, la quale sola può permettere di esprimere un giudizio sull’affidabilità professionale di una partecipante, giudizio che non può che essere di ampia portata discrezionale e quindi sindacabile dal giudice amministrativo nei soli limiti della evidente illogicità o irrazionalità o del determinante errore fattuale; è stato aggiunto che (...)

TASSATIVITA’ CAUSE DI ESCLUSIONE – OFFERTA TECNICA – CARENZE - NON AUTOMATICA ESCLUSIONE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Alla luce del chiaro tenore delle predette disposizioni, la relazione tecnica di cui si discute – e non le relative allegazioni, la cui produzione in gara non è assistita da una specifica previsione espulsiva – non è un requisito di partecipazione, ambito che la legge di gara regola con altre puntuali previsioni, bensì costituisce un elemento essenziale per la valutazione dell’offerta tecnica: (...)

MANCATO PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO ANAC – SERVIZIO DISPONIBILE PRIMA DELLA SCADENZA - ESCLUSIONE LEGITTIMA OPERATORE

ANAC - DELIBERA

Nel caso in cui la comprovata indisponibilità del servizio di pagamento dei contributi cessa prima della scadenza del termine per la ricezione delle offerte e pertanto non impedisce, usando la normale diligenza, di adempiere tale onere, prescritto a pena di esclusione, tanto che, secondo quanto affermato dalla S.A., ben 59 partecipanti alla ripresa del servizio eseguivano regolarmente il pagame (...)

ATTIVITA' DI SUPPORTO AL RUP - LIMITI ALLE VALUTAZIONE

TAR FRIULI - SENTENZA

Il giudizio di affidabilità del concorrente implica “valutazioni di carattere discrezionale in cui l’amministrazione sola è chiamata a fissare «il punto di rottura dell’affidamento nel pregresso e/o futuro contraente»” e non può essere, quindi scrutinato dal giudice. Tantomeno, quindi, tale giudizio altamente discrezionale, poteva essere affidato ad un soggetto estraneo all’amministrazione appa (...)

Argomenti:

ORGANISMO DI DIRITTO PUBBLICO - COMPENTENZA PER DETERMINARE ESCLUSIONE GARA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Com’è stato recentemente chiarito da un precedente di questo Consiglio “l’art. 31, comma 5, d.lgs. n. 50 cit. riconosce, infatti, la competenza generale del R.u.p. a svolgere tutti i compiti (id est, ad adottare tutti gli atti della procedura)…“, evidenziando, dunque, la possibilità che questi non compia soltanto operazioni di carattere materiale, ma svolga anche attività giuridica esternata in (...)

MANCATA INDICAZIONE ONERI DI SICUREZZA AZIENDALI - ESCLUSIONE DALLA GARA (95.10)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il concorrente, come risulta dalla nota del 17 giugno 2014, nelle giustificazioni rese relativamente all’offerta presentata per il lotto 1, con riferimento alla quantificazione pari ad euro zero dei costi della sicurezza, ha rappresentato che "in relazione all’appalto oggetto di affidamento non sussistono costi aziendali specifici per la sicurezza che le società del Raggruppamento devono s (...)

OFFERTA TECNICA – DIFFORMITÀ ESSENZIALI – LEGITTIMA ESCLUSIONE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’insistenza e l’enfasi dell’appellante sulla clausola della lex specialis di gara che non contemplava un numero minimo di tagli, ma il rispetto di specifici limiti di altezza del manto erboso (cfr. pag. 22 del disciplinare: “per quanto riguarda le prestazioni nn. 1-2-3-4-5-6 relative al taglio del manto erboso, il prezzo unitario che dovrà essere espresso è quello necessario per mantenere un m (...)

VIOLAZIONE NORME SICUREZZA - NO ESCLUSIONE AUTOMATICA (80.5)

TAR SARDEGNA - SENTENZA

E’ noto che spetta alla stazione appaltante, nell’esercizio di ampia discrezionalità, apprezzare autonomamente le pregresse vicende professionali dell’operatore economico, perché essa sola può fissare il punto di rottura dell’affidamento nel pregresso o futuro contraente.Facciamo il punto della situazione.In tema di dichiarazioni sostitutive rese in sede di gara ai sensi dell’art. (...)

MANCATA ISCRIZIONE WHITE LIST - SMALTIMENTO RIFIUTI - LEGITTIMA ESCLUSIONE

ANAC - DELIBERA

OGGETTO: Istanza singola di parere di precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d.lgs. 50/2016 presentata da S.R.I. Società Recupero Imballaggi S.r.l. – Procedura aperta d’urgenza, ai sensi dell’art. 60 co. 3 del codice, per l’affidamento del servizio di selezione dei rifiuti in imballaggi misti (cod. CER 15.01.06) provenienti dalla raccolta dei rifiuti urbani del Comune di Benevento per una dur (...)

CONSULTAZIONE PRELIMINARE DI MERCATO - AGGIUDICAZIONE GARA - LEGITTIMA

TAR MOLISE - SENTENZA

Ai sensi dell’art. 80, comma 5 del codice dei contratti <<Le stazioni appaltanti escludono dalla partecipazione alla procedura d’appalto un operatore economico in una delle seguenti situazioni, anche riferita a un suo subappaltatore nei casi di cui all’articolo 105, comma 6, qualora […] e) una distorsione della concorrenza derivante dal precedente coinvolgimento degli operatori economici (...)

SOCCORSO ISTRUTTORIO - ERRATA APPLICAZIONE - NON PUO' COMPORTARE ESCLUSIONE (83.9)

TAR PUGLIA BA - SENTENZA

L’art. 12 del Disciplinare richiedeva, in tema di requisiti di capacità economica e finanziaria, il “Possesso, ai sensi dell’art. 83, comma 4 lettera c) del Codice, di adeguata copertura assicurativa contro i rischi professionali per un massimale pari a n. 2 (due) volte l’importo a base di gara (per le forniture) come di seguito specificato.4 -Forniture di arredi ed allestimenti € 74.306 (...)

RIMOZIONE ESCLUSIONE DALLA GARA - PASSAGGIO STRUMENTALE E NECESSARIO IN SEDE DI RICORSO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

E’ infatti consolidata la giurisprudenza nel ritenere che l’interesse che un soggetto escluso da una gara pubblica fa valere è quello di conseguire l’aggiudicazione della gara, mentre rispetto ad esso la rimozione dell’esclusione costituisce un passaggio solo strumentale; conseguentemente, data la relazione intercorrente tra esclusione ed aggiudicazione, anche quest’ultima deve essere necessari (...)

CERTIFICAZIONI IN GARA IN LINGUA INGLESE - AMMESSE SE NON PREVISTO AUTOMATISMO ESPULSIVO (83.8)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Né l’utilizzo della lingua inglese nelle certificazioni di qualità né il fatto che esse siano state rilasciate da organismi non affiliati ad ACCREDIA costituisce circostanza che possa giustificare l’esclusione dalla gara dell’aggiudicataria. Con riguardo al secondo profilo è sufficiente rilevare che in relazione ai sopra citati sub-criteri di valutazione tecnica A1a e A1b dell’art. 18.2 del dis (...)

ANNOTAZIONE CASELLARIO ANAC - INTERDIZIONE ALLE GARE - IMMEDIATA OPERATIVITA' (80.5.f)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La misura interdittiva adottata dall’ANAC della iscrizione nel casellario informatico ai fini della esclusione dalle gare opera automaticamente e senza valutazioni discrezionali (Consiglio di Stato sez. V, 11/01/2021, n.386).Pertanto, l’apporto partecipativo della ricorrente non avrebbe potuto determinare l’adozione di un provvedimento di diverso contenuto.E’ altresì irrilevante l (...)

CAUZIONE PROVVISORIA - EFFICACIA INFERIORE RISPETTO A QUELLA RICHIESTA - AMMESSA SENZA SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Deve premettersi al riguardo che l’esclusione impugnata nel presente giudizio è stata disposta per due distinte cause di irregolarità della cauzione provvisoria, consistenti nel termine di efficacia di 180 giorni ivi previsto, inferiore a quello di 365 giorni invece richiesto nel bando di gara, e nel mancato accertamento dei poteri rappresentativi del procuratore speciale della compagnia assicu (...)

CONTRIBUTO ANAC - PAGAMENTO TARDIVO PER MALFUNZIONAMENTO PORTALE - ONERE PROBATORIO RICADE SU OE

TAR CALABRIA RC - SENTENZA

È pacifico che la commissione di gara, non avendo rinvenuto agli atti il documento attestante il versamento del contributo per cui è causa ha attivato il soccorso istruttorio, ai sensi dell'art. 83 comma 9 d.lgs. n. 50 del 2016, e che l’odierna ricorrente ha sì prodotto la prova dell'avvenuto versamento all'ANAC, che però è stato effettuato solo 21 aprile 2021, cioè due giorni dopo (...)

PRODOTTI NON EQUIVALENTI - LEGITTIMA ESCLSIONE DALLA GARA (68.6)

TAR TOSCANA - SENTENZA

La giurisprudenza più recente della Sezione ha già affrontato la problematica, rilevando come l’intasamento con materiale ecologico ed ecocompatibile non possa essere considerato equivalente a quello eseguito con materiale siliceo, avuto riferimento ai maggiori costi di smaltimento ed al maggior peso del manto e quindi al maggior quantitativo di materiali oggetto di smaltimento (T.A.R. Toscana, (...)

PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE - NON ADOTTATO DAL RUP - ILLEGITTIMO

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

Per condivisa giurisprudenza amministrativa, “Le attribuzioni del responsabile unico del procedimento sono definite come residuali e le stesse si estendono anche all'adozione di provvedimenti di esclusione delle partecipanti alla gara. La competenza del RUP nell'adozione dei provvedimenti di esclusione trova piena corrispondenza nel particolare ruolo attribuito a tale figura, nel contes (...)

PROVVEDIMENTO ESCLUSIONE GARA - IMMEDIATA IMPUGNAZIONE

TRGA TRENTINO ALTO ADIGE - SENTENZA

Diversamente da quanto assume la ricorrente nell’opporsi all’eccezione, la delibera d’indizione della procedura negoziata su invito, non contemplando la ricorrente tra gli operatori chiamati a partecipare, aveva chiaro effetto immediatamente ed autonomamente lesivo dei suoi interessi e andava perciò tempestivamente impugnata, seppure per i medesimi vizi che asseritamente affliggono la pregressa (...)

GARA TELEMATICA - FILE OFFERTA TECNICA ILLEGGIBILE PER VIZIO ORIGINARIO - LEGITTIMA ESCLUSIONE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nel caso in esame è opportuno richiamare quanto è stato indicato nella relazione tecnica del 4/2/21 versata in atti, da cui risulta che “il file firmato p7m non risulta well-formed, non essendo un file conforme alle specifiche CAdES”; i tecnici della piattaforma Empulia hanno poi precisato che il sistema esegue i seguenti controlli:- verifica che l’intero file sia stato caricato;- (...)

ESCLUSIONE DALL'APPALTO - ONERE IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

La ricorrente, infatti, non avendo impugnato l’aggiudicazione della gara nelle more intervenuta in favore della -…….- non potrebbe ritrarre alcuna utilità dai provvedimenti con i quali è stata esclusa dalla procedura.E’ principio consolidato in giurisprudenza che l’ esclusione da una gara pubblica è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse allorché non sia impugnata l’aggiudic (...)

OFFERTA TECNICA - CARENZA DI ELEMENTI ESSENZIALI DELL'OFFERTA - NO ESPULSIONE AUTOMATICA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Per la giurisprudenza, un’offerta che non possiede le caratteristiche essenziali e indefettibili - ossia i requisiti minimi - delle prestazioni o del bene previsti dalla lex specialis della gara risulta carente di “una condizione di partecipazione alla procedura selettiva, perché non è ammissibile che il contratto venga aggiudicato a un concorrente che non garantisca il minimo prestabilito che (...)

PROVVEDIMENTO AMMISSIONE ALLA GARA - NON NECESSITA DI ADEGUATA MOTIVAZIONE DA PARTE DELLA PA

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Costituisce, invero, regola generale quella secondo cui la stazione appaltante deve motivare puntualmente le esclusioni, e non anche le ammissioni, se su di esse non vi è, in gara, contestazione (Cons. Stato, V, 5 maggio 2020, n. 2850; VI, 18 luglio 2016, n. 3198; C.G.A.R.S., 23 gennaio 2015, n. 53; Cons. Stato, VI, 21 maggio 2014, n. 2622; III, 24 dicembre 2013, n. 6236; V, 30 giugno 2011, n. (...)

RICORSO CONTRO ESCLUSIONE APPALTO - ILLEGITTIMO SE NON SI E' IMPUGNATA ANCHE AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Come risulta dal consolidato orientamento della giurisprudenza amministrativa, il ricorso avverso l’esclusione da una gara pubblica è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse allorché non sia impugnata nei termini, nonostante la tempestiva comunicazione, l’aggiudicazione definitiva dell’appalto, che costituisce l’atto che OMISSIS definitiva la lesione dell’interesse azionato dal sogg (...)

OMESSA RICHIESTA DEL CIG - MANCATO PAGAMENTO CONTRIBUTO ANAC OE - NON MOTIVO DI ESCLUSIONE

CGA SICILIA - SENTENZA

L’art. 3, c. 5, l. n. 136/2010, stabilisce, tra le modalità di attuazione della disciplina sulla tracciabilità dei flussi finanziari, l’obbligo di indicare negli strumenti di pagamento relativi ad ogni transazione, effettuata dalla stazione appaltante e dagli altri soggetti tenuti al rispetto di tale obbligo, il codice identificativo di gara (CIG), attribuito dall’Autorità su richiesta della st (...)

TARDIVA PRESENTAZIONE GIUSTIFICAZIONI ANOMALIA OFFERTA - NO ESCLUSIONE AUTOMATICA (97)

TAR CALABRIA - SENTENZA

Condivisibile giurisprudenza sostiene che la tardiva produzione delle giustificazioni inerenti all’anomalia dell’offerta non può determinare di per sé solo l’esclusione dell’operatore economico, laddove la verifica della Commissione sia stata comunque eseguita successivamente all’acquisizione della documentazione (ex multis, T.A.R. Lazio, Roma, Sez. I-quater, 18 maggio 2018, n. 5534). Trasponen (...)

CONCETTO DI “SERVIZIO ANALOGO” - SIMILITUDINE TRA LE PRESTAZIONI RICHIESTE

ANAC - DELIBERA

Istanza presentata dalla ALI ASSISTENZA SCS - AMBITO PLUS SANLURI. Procedura negoziata tramite RDO sul portale Sardegna CAT per l'affidamento del servizio case management RDC nell'ambito PLUS SANLURI mediante il criterio del costo fisso - Periodo 2022/2025. Importo a base di gara euro: 538.886,95. Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa. S.A.: Unione Comuni Ma (...)

SOGGETTO ESCLUSO - IL CONSOLIDAMENTO DELL'ESCLUSIONE SENZA SUA IMPUGNAZIONE PRECLUDE LA CONTESTAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE

TAR LAZIO LT - SENTENZA

Anche se nelle gare pubbliche di appalto “è di regola sufficiente l’interesse strumentale del partecipante ad ottenere la riedizione della gara stessa, un tale interesse non sussiste in capo al soggetto legittimamente escluso dato che, per effetto dell’esclusione, egli rimane privo non soltanto del titolo legittimante a partecipare alla gara ma anche a contestarne gli esiti e la legittimità del (...)

ESCLUSIONE OE- OBBLIGO PER LA PA DI ESPLICITARE LA MOTIVAZIONE

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

Costituisce regola generale quella secondo cui la Stazione Appaltante deve motivare puntualmente le esclusioni, e non anche le ammissioni, se su di esse non vi è contestazione in gara (Consiglio di Stato, V, 5 maggio 2020, n. 2850; VI, 18 luglio 2016, n. 3198; VI, 21 maggio 2014, n. 2622; III, 24 dicembre 2013, n. 6236; V, 30 giugno 2011, n. 3924; III, 11 marzo 2011, n.1583; VI, 24 giugno 2010, (...)

RICORSO AVVERSO ESCLUSIONE: VALIDO SOLO SE IMPUGNATA ANCHE L'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA

- SENTENZA

Secondo orientamento costante della giurisprudenza amministrativa, che il Collegio condivide, «il ricorso avverso l'esclusione da una gara pubblica è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse allorché non sia impugnata nei termini, nonostante la tempestiva comunicazione, l'aggiudicazione definitiva, che costituisce l'atto che rende definitiva l (...)

ELUSIONE PRINCIPIO DI ROTAZIONE - COINCIDENZA FORMALE E SOSTANZIALE TRA IMPRESE -ESCLUSIONE CONCORRENTE (95.1)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

Invero, il provvedimento di esclusione impugnato risulta motivato (per relationem) mediante la integrale condivisione degli argomenti esposti dall’A.N.A.C. nel citato parere n. 567 in data 6 dicembre 2023, la quale ha evidenziato quanto segue: a) a ridosso della trasmissione della lettera di invito è stata costituita ad hoc una nuova società (odierna ricorrente e ag (...)

CANCELLAZIONE ALBO O.E.: VA RISPETTATA ISTRUTTORIA E GARANZIE DELL'OPERATORE (80.5)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Osserva questo collegio che, il provvedimento di cancellazione dall’Albo, che di fatto comporta l’esclusione dell’impresa dalle pubbliche gare indette da OMISSIS, impone necessariamente una rinnovata valutazione discrezionale del committente, e quindi la necessità di una adeguata istruttoria in contraddittorio con l’operatore economico, nell’ambito del quale egli av (...)

OFFERTA ANOMALA - ECLUSIONE DALLA GARA - INTERESSE AD IMPUGNARE ESCLUSIONE NON E' IN CAPO ALL'O.E. ESCLUSO

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Per questo collegio giova, in proposito, rimarcare che, in base a un granitico orientamento giurisprudenziale, il giudizio che la stazione appaltante è chiamata ad effettuare in sede di verifica di anomalia ha carattere ampiamente discrezionale; in termini, ex multis: “L'attività valutativa della Commissione di gara in ordine alla verifica dell'anomalia, cos (...)

OFFERTA TECNICA: EVENTUALI ELEMENTI MANCANTI NON SONO SANABILI MEDIANTE SOCCORSO ISTRUTTORIO

TAR UMBRIA - SENTENZA

Osserva questo collegio che, la sanzione dell’esclusione posta a presidio della mancata produzione del “modello offerta tecnica” appare anch’essa giustificata da esigenze di certezza e completezza del contenuto dell’offerta perché costituiva la conseguenza dell’omessa dichiarazione di conformità ai requisiti minimi dell’offerta da presentarsi a cura dell’offerente s (...)

CONDANNA PENALE E GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE: LA P.A. NON DEVE RIFARSI INERAMENTE AL GIUDIZIO DEL GIUDICE PENALE, GODE DI AMPIA DISCREZIONALITA'

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La giurisprudenza ha ritenuto al riguardo che la nozione di grave illecito professionale, ferma la necessaria valutazione discrezionale della stazione appaltante, ricomprende ogni condotta, collegata all’esercizio dell’attività professionale, contraria ad un dovere posto da una norma giuridica di natura civile, penale o amministrativa e non prevede un numero chiuso (...)

OPERATORE STRANIERO E PARTECIPAZIONE A GARA ITALIANA: SOLO UNA ESPRESSA PREVISIONE DELLA LEX SPECIALIS PUO' IMPEDIRGLIELO

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Osserva questo collegio che: i primi tre motivi, appuntandosi sulle descritte criticità del contratto di avvalimento stipulato dalla ricorrente omissis s.r.l. – irrisorietà del corrispettivo (sub I), non “credibilità” del contratto giacché non consentirebbe l’applicazione dell’indicato C.C.N.L. ai lavoratori cinesi (sub II) – e sul deficit di requisiti dell’ausiliar (...)

CARENZA DEL PROGETTO DI ASSORBIMENTO NELL'OFFERTA DELL'OPERATORE: LEGITTIMA ESCLUSIONE DALLA PROCEDURA DI GARA

TAR LAZIO - SENTENZA

Il thema decidendum del giudizio attiene alla contestata legittimità dell’esclusione della ricorrente, disposta dalla stazione appaltante, in dichiarata applicazione della clausola espulsiva recata dall’art.16 del Disciplinare di gara, per non avere allegato all’offerta tecnica il progetto di riassorbimento del personale, ovvero il documento “atto ad illustrare le c (...)

CAUSE DI ESCLUSIONE NON AUTOMATICHE - OBBLIGO MOTIVAZIONE - VALE PER LE ESCLUSIONI NON PER LE AMMISSIONI (95)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Per questo collegio, costituisce regola generale – da ritenersi valida anche nel vigore del d.lgs. n. 36/2023 - quella secondo cui la stazione appaltante che sia venuta a conoscenza di condotte astrattamente ascrivili alle cause non automatiche di esclusione deve motivare puntualmente le esclusioni, e non anche le ammissioni, se su di esse non vi è, in gara, contest (...)

OMESSA INDICAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA: COMPORTA L'ESCLUSIONE IN CASO DI MODELLO APERTO DELL'OFFERTA ECONOMICA (41.14 - 108.9)

ANAC - PARERE

A tenore dell'art. 108, comma 9 del Codice <<Nell'offerta economica l'operatore indica, a pena di esclusione, i costi della manodopera e gli oneri aziendali per l'adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro eccetto che nelle forniture senza posa in opera e nei servizi di natura intellettuale» e che secon (...)

COMPETENZA ESCLUSIVA DEL RUP PER L'ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE DALLA GARA (7.1)

T.A.R. SICILIA, CATANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la competenza ad adottare il provvedimento di esclusione di un operatore economico spetta esclusivamente al Responsabile Unico del Progetto (RUP), quale dominus della fase di affidamento. L'atto di esclusione sottoscritto da un organo di vertice dell'amministrazione, quale il Viceprefetto vicario, in luogo del RUP, è illegittimo per incompetenza, non potendo le norme g (...)

L'AVVISO BONARIO NON COSTITUISCE VIOLAZIONE FISCALE GRAVE PER L'ESCLUSIONE DALLA GARA (95.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

L'avviso bonario, costituendo una mera comunicazione di irregolarità prodromica e non un atto impositivo o una cartella di pagamento, non integra la fattispecie di grave violazione fiscale non definitivamente accertata prevista dal Codice dei Contratti Pubblici. Di conseguenza, è illegittima l'esclusione del concorrente basata esclusivamente su tale tipologia di pendenza tributaria, così come è il (...)

Rigetto cautelare monocratico per carenza di periculum e contratto stipulato

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Decreto

Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., l'estrema gravità e urgenza non è configurabile qualora la stazione appaltante abbia già concluso la fase di aggiudicazione e proceduto alla stipulazione del contratto, specialmente in presenza di un'offerta dell'aggiudicataria economicamente più vantaggiosa, dovendosi demandare alla fase collegiale l'approfondimento d (...)

Sospensione cautelare monocratica dell'esclusione per anomalia dell'offerta e manodopera

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Decreto

Ai sensi dell'art. 56 c.p.a., la sussistenza di ragioni di estrema gravità ed urgenza giustifica la concessione di una misura cautelare monocratica inibitoria, precludendo alla stazione appaltante la prosecuzione di una procedura di gara dopo l'esclusione di un operatore economico per presunta anomalia dell'offerta, al fine di preservare l'integrità della procedura fino alla valutazione collegiale (...)

Legittimità esclusione per omessa dichiarazione su occupazione giovanile e femminile

T.A.R. SICILIA - Ordinanza

È legittima l'esclusione di un operatore economico che non abbia sottoscritto l'impegno ad assicurare una quota di occupazione giovanile e femminile pari al 30% delle assunzioni necessarie per l'esecuzione del contratto, qualora tale obbligo sia previsto dal disciplinare a pena di esclusione in attuazione dell'art. 57 del D.Lgs. 36/2023 e del bando tipo ANAC. (...)

DOVERE DI DICHIARARE TUTTI I PRECEDENTI PENALI NONOSTANTE L'ESTINZIONE DEL REATO

TAR LAZIO RM - Sentenza

È legittima l'esclusione dalla procedura concorsuale del candidato che ometta di dichiarare precedenti penali richiesti dal bando di gara, anche qualora si tratti di reati potenzialmente estinti, poiché la lex specialis cristallizza un obbligo dichiarativo che non può essere disapplicato dall'Amministrazione né dal giudice se non tempestivamente impugnato. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA SE L'AGGIUDICAZIONE NON È ANCORA INTERVENUTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, deve essere respinta per difetto di periculum in mora l'istanza cautelare di sospensione del provvedimento di esclusione qualora non sia intervenuta l'aggiudicazione della gara, poiché la pendenza della procedura esclude l'esistenza di una lesione irrimediabile non procrastinabile fino alla decisione di merito. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ESCLUSIONE PER EVITARE L'AGGIUDICAZIONE DELLA GARA A TERZI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

È legittima la sospensione cautelare monocratica del provvedimento di esclusione dalla gara quando la consistenza prima facie dei motivi di ricorso si accompagni al rischio di un'imminente aggiudicazione a favore di terzi, rendendo necessario il mantenimento della situazione inalterata fino alla successiva camera di consiglio collegiale. (...)

INIBIZIONE DELLA STIPULA DEL CONTRATTO NELLE MORE DEL GIUDIZIO CAUTELARE COLLEGIALE (90.1)

CONS. STATO - Decreto

Sussistono i presupposti per l'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche provvisorie ai sensi dell'art. 56 c.p.a., ai soli fini dell'inibizione della stipulazione del contratto e della declaratoria di inefficacia del contratto eventualmente stipulato, qualora sia necessario preservare l'integrità del bene della vita conteso nelle more della definizione collegiale dell'incidente ca (...)

INAPPLICABILITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER VIZI SOSTANZIALI NON RICONDUCIBILI A IRREGOLARITÀ FORMALI (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 101 del D.Lgs. n. 36/2023, il soccorso istruttorio non è applicabile se il vizio rilevato non consiste in un 'elemento mancante' o in una 'omissione, inesattezza o irregolarità' formale, limitando il potere-dovere della stazione appaltante di richiedere integrazioni solo alle ipotesi espressamente previste per non alterare la par condicio tra i concorrenti. (...)

LIMITI AL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER VIZI NON RICONDUCIBILI A OMISSIONI O IRREGOLARITÀ (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 101 del d.lgs. n. 36/2023, il soccorso istruttorio non può essere attivato quando l'irregolarità contestata non rientra nelle ipotesi di elemento mancante, omissione o inesattezza formale, poiché l'istituto non ha una portata onnicomprensiva volta a sanare ogni tipologia di vizio della documentazione amministrativa. (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE CON MOTIVI AGGIUNTI A PENA DI IMPROCEDIBILITA'

TAR LAZIO RM - Ordinanza

Nel rito degli appalti, qualora la Stazione Appaltante proceda all'aggiudicazione definitiva in pendenza di giudizio avverso l'esclusione di un concorrente, quest'ultimo ha l'onere di impugnare l'aggiudicazione mediante motivi aggiunti a pena di improcedibilità. La mancata impugnazione dell'atto conclusivo determina la sopravvenuta carenza di interesse, poiché l'eventuale annullamento dell'esclusi (...)

INSUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI PER MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN CASO DI ESCLUSIONE DALLA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche previste dall'art. 56 c.p.a., non sussiste il requisito dell'estrema gravità e urgenza qualora la futura e tempestiva esecuzione di un'eventuale ordinanza collegiale di accoglimento consenta di riammettere la società ricorrente alla gara e di valutarne l'offerta, anche qualora l'aggiudicazione sia nel frattempo intervenuta. (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA E URGENZA PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini dell'adozione delle misure cautelari monocratiche, il presupposto dell'estrema gravità e urgenza non può ritenersi integrato dalla mera esclusione dalla gara, occorrendo la dimostrazione che l'esecuzione del provvedimento determini pregiudizi irreversibili prima della camera di consiglio, specialmente quando la durata dell'affidamento consenta di rimediare tempestivamente agli effetti del (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ESCLUSIONE PER PRESERVARE LA RES ADHUC INTEGRA

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In sede cautelare, al fine di garantire l'effettivit della tutela giurisdizionale,  legittima la sospensione dell'esclusione di un concorrente per inibire alla stazione appaltante la prosecuzione delle operazioni di gara sino alla definizione del merito, fermo restando l'obbligo di integrare il contraddittorio verso tutti i partecipanti. (...)

NEGATA LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA CONTRO L'ESCLUSIONE SE L'AGGIUDICAZIONE NON È IMMINENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche previste dall'articolo cinquantasei del codice del processo amministrativo, deve escludersi la sussistenza del requisito dell'estrema gravite0 e urgenza nel caso in cui il ricorrente impugni esclusivamente il provvedimento di esclusione senza che sia ancora intervenuta l'aggiudicazione della gara, atteso che tale circostanza impedisce (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ESCLUSIONE PER MANCANZA DI AUTORIZZAZIONE POSTALE E NUOVA GARA (97.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

È legittima l'adozione di un decreto cautelare monocratico che sospende l'esclusione di un operatore e differisce i termini di una nuova gara sostitutiva quando l'amministrazione, agendo d'urgenza, rischia di vanificare l'esito del ricorso principale prima della camera di consiglio, specialmente laddove il requisito di idoneità professionale contestato sia oggetto di serio dubbio giuridico. (...)

DINIEGO CAUTELARE MONOCRATICO PER CARENZA DI PERICULUM IN MORA

CONS. STATO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica, è necessaria la dimostrazione di un periculum in mora attuale e concreto; tale requisito deve ritenersi carente qualora, nonostante l'esclusione del concorrente, la stazione appaltante non abbia ancora provveduto all'aggiudicazione della gara o alla firma del contratto, restando integre le possibilità di tutela in sede collegiale. (...)

DIFETTO DI LEGITTIMAZIONE PASSIVA DELL'UFFICIO COMMITTENZA PER ATTI DELLA STAZIONE APPALTANTE

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, sussiste il difetto di legittimazione passiva della Centrale Unica di Committenza regionale o dell'Ufficio Regionale di Committenza qualora agiscano come mere strutture serventi della stazione appaltante; l'imputabilità degli atti di gara e la relativa responsabilità processuale appartengono esclusivamente all'amministrazione appaltante, cui spetta l'adozione dei provv (...)

L'ISCRIZIONE NELLA WHITE LIST È REQUISITO ESSENZIALE NON SURROGABILE DALLA SOLA DOMANDA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Ai fini della partecipazione alle procedure di affidamento di contratti pubblici, la presentazione della domanda di iscrizione nella White List non equivale al possesso del requisito di moralità, salvo il caso di istanza di rinnovo di un'iscrizione già posseduta presentata tempestivamente ai sensi della normativa vigente. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM SE LA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE E' IN CORSO (90.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Ordinanza

È insussistente il requisito del danno grave e irreparabile nell'ambito di un ricorso avverso l'esclusione da una gara d'appalto se la stazione appaltante sta ancora procedendo alla valutazione delle offerte delle altre ditte concorrenti, rendendo la lesione non ancora attuale e definitiva. (...)

TUTELA CAUTELARE MEDIANTE FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO PER COMPLESSITÀ DELLA LITE (55.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Le esigenze cautelari derivanti dall'esclusione di un concorrente che sostiene di aver presentato l'offerta migliore possono essere adeguatamente tutelate attraverso la sollecita definizione del giudizio nel merito, qualora le questioni agitate dalle parti necessitino di un approfondimento incompatibile con la fase incidentale. (...)

INAMMISSIBILE L'ACCESSO DIFENSIVO ALL'OFFERTA DELL'AGGIUDICATARIO PER L'OPERATORE ECONOMICO ESCLUSO DALLA GARA (53.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, l'istanza di accesso agli atti formulata dall'operatore economico escluso per carenza di requisiti, volta ad ottenere l'offerta tecnica dell'aggiudicatario, è inammissibile per difetto di interesse. L'interesse difensivo dell'escluso si esaurisce con l'ostensione degli atti afferenti alla propria esclusione, mentre la conoscenza delle offerte altrui configura un intere (...)

IRRICEVIBILITÀ DEL RICORSO PER TARDIVA IMPUGNAZIONE DELL'ESCLUSIONE NONOSTANTE L'ISTANZA DI AUTOTUTELA (120.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

È irricevibile per tardività il ricorso notificato oltre il termine di trenta giorni dalla comunicazione motivata dell'esclusione, poiché l'istanza di autotutela non ha effetti sospensivi sui termini processuali e la successiva delibera che prende atto degli esiti di gara costituisce un atto meramente confermativo inidoneo a riaprire i termini di impugnazione. (...)

RIGETTO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER GENERICITA' DEI MOTIVI DI URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In tema di appalti pubblici, l'istanza di misure cautelari monocratiche deve essere respinta qualora le ragioni poste a fondamento della domanda di sospensione risultino generiche e non supportate da elementi tali da configurare l'estrema gravità ed urgenza richiesta dall'art. 56 c.p.a., specialmente in relazione ai tempi fisiologici delle procedure di gara. (...)

ANNULLAMENTO DELL'ESCLUSIONE PER DIFETTO DI ISTRUTTORIA E DISCREZIONALITÀ NELLA PROGRAMMAZIONE DEGLI ACQUISTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di esclusione di un operatore economico basato su un'errata valutazione tecnica dell'offerta, comportando l'obbligo di riammissione alla gara; tuttavia, resta ferma l'ampia discrezionalità della stazione appaltante nel decidere di non procedere all'attivazione dell'acquisto per un determinato lotto qualora le esigenze possano essere soddisfatte altrimenti, rendendo i (...)

RIAMMISSIONE CAUTELARE DEL CONCORRENTE PER DUBBI SULLA VOLONTÀ NEGOZIALE NELL'OFFERTA

T.A.R. CALABRIA - Ordinanza

È legittima la concessione della tutela cautelare volta alla riammissione con riserva del concorrente escluso quando le censure relative alla formulazione dell'offerta presentino un'apparenza di fondatezza legata alla complessità delle prescrizioni di gara, ritenendo prevalente l'interesse dell'operatore economico alla partecipazione rispetto a quello della stazione appaltante alla speditezza del (...)

ILLEGITTIMA L'INTEGRAZIONE TARDIVA SE L'OFFERTA TECNICA MANCA DI UN COMPONENTE ESSENZIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

La sussistenza di una originaria carenza nell'offerta tecnica, consistente nella mancata indicazione o offerta di un componente tecnico essenziale richiesto dalla stazione appaltante, priva l'operatore economico dell'interesse a ottenere una valutazione di merito circa l'idoneità tecnica di componenti proposti solo successivamente, restando preclusa ogni forma di integrazione postuma di elementi e (...)

ASSENZA DI ESTREMA GRAVITÀ SE IL DANNO È MERAMENTE EVENTUALE E NON ATTUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In tema di tutela cautelare monocratica nel processo amministrativo, deve essere respinta l'istanza qualora il danno paventato dal ricorrente in relazione a futuri rapporti contrattuali abbia carattere eventuale e non attuale, e laddove la successiva trattazione in sede collegiale sia idonea a garantire pienamente gli effetti ripristinatori derivanti da un eventuale accoglimento. (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER OFFERTA TECNICA INCOMPLETA E DATI NON VERIFICABILI

T.R.G.A. BOLZANO - Ordinanza

È legittima l'esclusione di un concorrente dalla gara qualora l'offerta tecnica risulti incompleta e indeterminata rispetto ai parametri richiesti dalla lex specialis. I dati tecnici necessari alla verifica del prodotto offerto, se non riportati nei documenti obbligatori predisposti dall'Amministrazione, non possono essere recuperati tramite chiarimenti postumi qualora non sia dimostrato che tali (...)

DINIEGO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., non ricorre il presupposto dell'estrema urgenza qualora sussista una prossimità temporale tra la data di deposito del ricorso e quella della camera di consiglio già fissata per la delibazione collegiale, e manchino in ricorso specificazioni dirimenti circa l'imminenza dell'atto amministrativo lesivo idoneo a determinar (...)

OBBLIGO ANALISI PREZZI PER LE MIGLIORIE ANCHE NEGLI APPALTI A CORPO (31.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

È legittima l'esclusione di un concorrente che ometta di allegare l'analisi dei prezzi delle migliorie offerte qualora il disciplinare di gara lo richieda espressamente a pena di esclusione; tale onere non è sproporzionato né illegittimo negli appalti a corpo, in quanto l'art. 31 dell'allegato I.7 al D.Lgs. n. 36/2023 impone la redazione di un documento di analisi dei prezzi per la formazione del (...)

ONERE PROVA NUMERO DIPENDENTI PER QUOTE DISABILI A CARICO DEL CONCORRENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

In sede di gara d'appalto, l'onere di provare l'esatto numero di dipendenti occupati ai fini del calcolo della quota di riserva per i lavoratori disabili spetta al concorrente. Tale prova non può risolversi in mere affermazioni generiche circa la sussistenza di esclusioni dal computo per specifiche categorie contrattuali, dovendo l'operatore fornire elementi certi e analitici che giustifichino lo (...)

LEGITTIMO ESCLUDERE IL CONCORRENTE PER CONFLITTO DI INTERESSI NON DICHIARATO (95.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

È legittimo il provvedimento di esclusione dell'operatore economico che non abbia dichiarato un rapporto di parentela di terzo grado tra il proprio legale rappresentante e il dipendente della stazione appaltante incaricato della progettazione e della coordinazione della sicurezza per la medesima procedura di gara, configurandosi una violazione dei principi di imparzialità e trasparenza. (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ESCLUSIONE (34.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In sede di giudizio amministrativo, ove la parte ricorrente dichiari che l'amministrazione ha proceduto all'annullamento in autotutela degli atti di esclusione impugnati, il Collegio deve dichiarare cessata la materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., stante il venir meno dell'oggetto della controversia e il soddisfacimento della pretesa sostanziale. (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER COLLEGAMENTO SOSTANZIALE BASATA SU INDICI PLURALI, CONCORDANTI E PROBABILISTICI (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente per collegamento sostanziale qualora emergano elementi presuntivi gravi, precisi e concordanti, quali legami familiari tra i soci, medesime modalità di redazione formale delle offerte, emissione contestuale delle garanzie provvisorie e delle marche da bollo, nonché il ricorso al medesimo consulente tecnico per la preparazione della gara, tali da configurare (...)

DINIEGO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Decreto

Le misure cautelari monocratiche previste dall'art. 56 del codice del processo amministrativo hanno carattere eccezionale e derogatorio rispetto alla collegialità e possono essere concesse solo se il ricorrente dimostra un'urgenza tale da rendere intollerabile l'attesa della camera di consiglio, non ravvisabile qualora i provvedimenti impugnati non presentino profili di immediata ed irreparabile l (...)

LIMITI ALLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA E RINVIO ALLA SEDE COLLEGIALE (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Decreto

In tema di appalti pubblici, la richiesta di decreto cautelare monocratico d'urgenza per la sospensione di un'esclusione deve essere respinta qualora il fumus e il periculum non appaiano tali da prevalere sulla necessità di un approfondimento istruttorio e collegiale, fermo restando il dovere della Stazione Appaltante di depositare in giudizio gli atti di gara richiamati nel provvedimento impugnat (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ESCLUSIONE PER GARANTIRE LA VALUTAZIONE CONTESTUALE DELLE OFFERTE

T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - Decreto

In sede di tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., deve essere disposta la sospensione del provvedimento di esclusione e della procedura di gara qualora l'imminente passaggio alla fase di valutazione delle offerte economiche configuri una situazione di estrema gravità e urgenza, legata all'opportunità che la valutazione di tutte le offerte presentate avvenga in un medesimo contesto tempora (...)

NATURA PERENTORIA DEL TERMINE PER IL SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Il termine fissato dalla stazione appaltante per l’integrazione o la regolarizzazione della documentazione a seguito dell’attivazione del soccorso istruttorio, ai sensi dell’art. 83, comma 9, D.Lgs. n. 50/2016, ha natura perentoria. L'inosservanza di tale termine comporta l'esclusione dalla gara del concorrente, quale conseguenza necessaria della mancata integrazione documentale nei tempi prescrit (...)

IL CONTROLLO GIUDIZIARIO SOSPENDE L'INTERDITTIVA ANCHE IN CASO DI SENTENZA AMMINISTRATIVA SFAVOREVOLE (94.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - REGGIO CALABRIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'ammissione dell'operatore economico al controllo giudiziario ai sensi dell'art. 34-bis, comma 7, d.lgs. n. 159/2011 determina la sospensione degli effetti dell'interdittiva antimafia per tutta la durata della misura. Tale sospensione impedisce l'esclusione del concorrente ai sensi dell'art. 94, comma 2, del d.lgs. n. 36/2023, restando irrilevante la sopravvenuta sent (...)

ESCLUSIONE LEGITTIMA PER VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO ANAC OLTRE IL TERMINE DI PRESENTAZIONE

TAR PUGLIA - LECCE - Ordinanza

Il versamento del contributo dovuto all'ANAC costituisce un presupposto di ammissibilità dell'offerta stabilito dalla legge; pertanto, il soccorso istruttorio è ammesso esclusivamente per comprovare l'avvenuto pagamento entro la scadenza del termine di presentazione dell'offerta, rimanendo preclusa la sanatoria di un versamento effettuato tardivamente. (...)

SOLLECITA FISSAZIONE DEL MERITO PER LA DEFINIZIONE DI CONTROVERSIE SU ESCLUSIONI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Ordinanza

Le esigenze cautelari connesse all'impugnazione di un'esclusione e di un'aggiudicazione in una gara d'appalto sono adeguatamente soddisfatte dalla fissazione ravvicinata dell'udienza di merito, qualora la complessità tecnica delle censure e il reciproco interesse delle parti alla stabilità del rapporto giuridico suggeriscano una decisione definitiva in tempi celeri anziché una sospensione sommaria (...)

SOSPENSIONE MONOCRATICA DELL'APERTURA DELLE OFFERTE ECONOMICHE PER TUTELARE IL CONCORRENTE ESCLUSO

TRIBUNA AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - SEZIONE SECONDA - Decreto

È legittima la concessione della misura cautelare monocratica di sospensione delle operazioni di gara, con specifico riguardo all'apertura delle offerte economiche, qualora sia necessario preservare la posizione di un concorrente escluso fino alla trattazione collegiale della domanda cautelare in contraddittorio. (...)

SOSPENSIONE ESCLUSIONE E INCAMERAMENTO CAUZIONE PER PREGIUDIZIO DI ESTREMA GRAVITA'

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

In tema di procedure di affidamento, sussiste il presupposto per la concessione della tutela cautelare monocratica monocratica urgente (art. 56 c.p.a.) qualora l'imminente prosieguo delle operazioni di gara rischi di cristallizzare l'esclusione di un concorrente la cui offerta deve essere valutata con riserva, imponendo altresì la sospensione dell'incameramento della garanzia provvisoria preannunc (...)

AMMISSIONE CON RISERVA DEL CONCORRENTE ESCLUSO PER APPROFONDIMENTO SULLE CAUSE ESPULSIVE

TAR PUGLIA, BARI - Decreto

In sede di istanza di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., deve essere disposta l'ammissione con riserva del concorrente escluso quando le censure proposte avverso il provvedimento espulsivo richiedono un esame approfondito alla luce degli artt. 95, 96 e 98 del D.Lgs. 36/2023 e sussista il rischio di danno grave e irreparabile derivante dalla prosecuzione delle operazioni di gara senza (...)

ESCLUSIONE LEGITTIMA PER MANCATO RISPETTO DELLE QUOTE DI ASSUNZIONE DISABILI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Decreto

In tema di requisiti generali di partecipazione alle gare d'appalto, è legittima l'esclusione dell'operatore economico che non risulti in regola con le assunzioni obbligatorie ex lege 68/1999 alla data della dichiarazione di gara; la successiva stipula di convenzioni con gli uffici di collocamento, intervenuta mesi dopo la partecipazione, non sana la carenza originaria del requisito sostanziale, r (...)

LA TUTELA CAUTELARE SI ATTUA MEDIANTE LA CELERE TRATTAZIONE DEL MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, il giudice amministrativo investito di un'istanza cautelare può ritenere che la protezione dell'interesse della parte ricorrente sia garantita prioritariamente dalla celere trattazione del merito del ricorso; pertanto, la fissazione dell'udienza pubblica a breve termine costituisce modalità idonea a soddisfare le esigenze cautelari ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p. (...)

ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA ED URGENZA PER MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE CONTRO L'ESCLUSIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Decreto

In tema di appalti pubblici, non sussistono i presupposti per la concessione di misure cautelari monocratiche d'urgenza ex art. 56 c.p.a. avverso un provvedimento di esclusione dalla gara laddove non emerga una situazione di pregiudizio imminente e irreparabile, specialmente quando l'atto lesivo è stato adottato in un tempo non immediatamente a ridosso dell'istanza, dovendo la tutela cautelare ess (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE MONOCRATICA DELL'ESCLUSIONE PER GRAVE DANNO IRREPARABILE (95.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Decreto

In tema di gare d'appalto, ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche, il pregiudizio derivante dall'esclusione di un concorrente da una procedura di gara rilevante configura un danno grave ed irreparabile che giustifica la sospensione interinale del provvedimento impugnato fino alla celebrazione della camera di consiglio collegiale. (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA RISPOSTA AI CHIARIMENTI NEL TERMINE PERENTORIO

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, non sussiste il fumus boni iuris avverso il provvedimento di esclusione derivante dalla mancata risposta ai chiarimenti richiesti dal RUP nel termine perentorio stabilito dal disciplinare di gara, qualora la lex specialis preveda espressamente tale sanzione e l'istanza di proroga del termine sia stata motivatamente respinta dall'amministrazione. (...)

REIEZIONE MISURA MONOCRATICA PER DIFETTO DI PERICULUM IN ASSENZA DI AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, MILANO - Decreto

In tema di procedure di affidamento di contratti pubblici, non sussistono i presupposti per la concessione della tutela cautelare monocratica d'urgenza qualora la stazione appaltante non abbia ancora provveduto ad aggiudicare la gara a un altro operatore economico, mancando in tale fase il rischio di un pregiudizio grave e irreversibile non rimediabile in sede di successiva trattazione collegiale. (...)