Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Equilibrio contrattuale

COMPENSAZIONE PREZZI DEI MATERIALI: MODALITA' DI CALCOLO E PARAMETRO MINISTERIALE (1SEPTIES)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La variazione percentuale si applica alle 'quantità dei materiali impiegati nelle lavorazioni eseguite e contabilizzate' e non ai prezzi pattuiti contrattualmente. Tanto è vero che i prezzi stabiliti nei decreti ministeriali per la compensazione dei rincari dei materiali rappresentano dei riferimenti di calcolo - valore parametrico -, ma non modificano il pr (...)

REVISIONE PREZZI NEI CONTRATTI STIPULATI DA SOGGETTI AGGREGATORI: INCLUSIONE DELL'IVA NELLA FORMULA E PREVALENZA DEL DATO LETTERALE (106.1.A)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In particolare, la parte appellata ha condiviso l’art. 20 del Capitolato speciale, espressamente richiamato dall’art. 17 della convenzione – quadro, a mente del quale: “la revisione dei Prezzi Unitari, al netto del ribasso offerto, verrà effettuata separatamente per i Prezzi Unitari della Componente e ed i Prezzi Unitari della Componente M. La revisione della compon (...)

INAPPLICABILITÀ DELLA RISOLUZIONE CONTRATTUALE PER ECCESSIVA ONEROSITÀ NEGLI APPALTI PUBBLICI

CORTE APPELLO DELL'AQUILA - SENTENZA

L'articolo 1664 cod. civ., avente carattere speciale rispetto all'articolo 1467 cod. civ., non prevede la risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta, ma solo la revisione dei prezzi o, nel caso di cui al comma 2, il diritto dell'appaltatore ad un equo compenso, con conseguente inapplicabilità dell'articolo 1467 cod. civ. nelle fattispecie da esso contemplate. (...)

REVISIONE PREZZI: AMMISSIBILE PRIMA DELLA STIPULA DEL CONTRATTO

ANAC - PARERE

In sede di affidamento di contratti pubblici, la stazione appaltante può procedere a modifiche non sostanziali delle condizioni d’offerta prima della stipula qualora ricorrano circostanze eccezionali e imprevedibili, quali shock economici globali o crisi geopolitiche, che rendano l’offerta originaria non più attuale né sostenibile. "I presupposti che consentono alla stazione appaltante di (...)

REVISIONE PREZZI E METODO DI CALCOLO: DEVE MIRARE A CONSERVARE L'EQUILIBRIO CONTRATTUALE E IL POTERE DI ACQUISTO DEL CORRISPETTIVO (115)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È illegittima la liquidazione della revisione prezzi operata dalla Stazione Appaltante mediante l'applicazione dell'indice ISTAT FOI sul canone base originariamente pattuito (o rideterminato ope legis), senza tenere conto della rivalutazione del corrispettivo maturata negli anni intercorrenti tra l’avvio del servizio e l’annualità di riferimento. La natura d (...)

LA CLAUSOLA DI REVISIONE DEI PREZZI DEVE ESSERE INTERPRETATA SECONDO BUONA FEDE E IN FUNZIONE DELLA SALVAGUARDIA DELL'EQUILIBRIO CONTRATTUALE (106)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, è illegittimo il provvedimento con cui la Stazione Appaltante nega la revisione dei prezzi subordinandola al superamento di una soglia minima di variazione (nella specie il 10%) non prevista dal regolamento contrattuale, non potendosi applicare analogicamente discipline speciali dettate per gli accordi-quadro. Ai fini della dimostrazione (...)

NON AMMISSIBILE LA REVISIONE DEI PREZZI PRIMA DELLA STIPULA DEL CONTRATTO

TAR MOLISE - SENTENZA

È legittimo il provvedimento di revoca dell'aggiudicazione, qualificabile come "revoca-sanzione" ex art. 21-quinquies L. 241/1990, adottato nei confronti dell'operatore economico che rifiuti la stipula del contratto subordinandola a una preventiva revisione dei prezzi. "Le condizioni economiche della commessa pubblica da affidare non possono e (...)

QUALIFICAZIONE DELLA "PROROGA TECNICA" E OBBLIGO DI REVISIONE DEI PREZZI (115)

TAR SICILIA PA - SENTENZA

Qualora l’Amministrazione disponga la prosecuzione del rapporto contrattuale in attesa della definizione di una nuova gara, l’atto deve essere qualificato come proroga tecnica, con conseguente applicabilità della disciplina sulla revisione dei prezzi, non potendo l'Amministrazione imporre unilateralmente l’applicazione di un canone risalente all'inizio del r (...)

REVISIONE DEI PREZZI: OPERA IN CASO DI PROROGA TECNICA MENTRE È ESCLUSA IN CASO DI RINNOVO CONTRATTUALE (115)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In materia di appalti pubblici di servizi, la prosecuzione del rapporto oltre il termine di scadenza finalizzata a garantire la continuità nelle more di una nuova gara (c.d. proroga tecnica) non preclude il diritto alla revisione prezzi, essendo il rapporto ancora disciplinato dalla fonte originaria. La distinzione tra proroga e rinnovo risiede nell'assenza, nel (...)

REVISIONE PREZZI: RILEVANZA DELLA VARIAZIONE NEGATIVA DEI PREZZI ED EQUILIBRIO CONTRATTUALE (115)

CORTE DI APPELLO VENEZIA - SENTENZA

Nell'interpretazione delle clausole revisionali, la finalità di garantire la medesima remuneratività iniziale del contratto comporta che l'adeguamento debba inglobare anche eventuali variazioni negative (deflazione) registrate nelle annualità precedenti. Se la clausola negoziale prevede l'aggiornamento sulla base della variazione verificatasi nell'an (...)

LA REVISIONE DEI PREZZI È FINALIZZATA ALLA TUTELA DELL’EQUILIBRIO NEGOZIALE E PRESUPPONE NECESSARIAMENTE L’ATTUALE VIGENZA DEL RAPPORTO CONTRATTUALE (106)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la revisione dei prezzi non costituisce un diritto a un conguaglio retroattivo, ma uno strumento volto ad adeguare il corrispettivo delle prestazioni ancora da eseguire. La facoltà di attivare tale procedimento presuppone l’attuale vigenza del contratto, poiché solo durante la sua esecuzione l’adeguamento del prezzo può esplicare la sua (...)

CONCESSIONI DI SERVIZI DI TRASPORTO: L'ADEGUAMENTO DEL PEF NON E' MODIFICA SOSTANZIALE DELL'OFFERTA SE LA VERIFICA È PREVISTA DALLA LEX SPECIALIS PER GARANTIRE L'EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO (106)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

È inammissibile il ricorso proposto contro una delibera regionale di indirizzo che prenda atto delle attività istruttorie volte all'aggiornamento del Piano Economico Finanziario (PEF) di una gara TPL (Trasporto Pubblico Locale), trattandosi di atto endoprocedimentale privo di effetti esterni immediati. Nelle concessioni di ser (...)

Diritto alla revisione prezzi durante il periodo di proroga tecnica

CONS. STATO - Sentenza

La clausola di revisione dei prezzi opera in regime di proroga tecnica del contratto di appalto di servizi poiché lo spostamento del termine finale non altera la fonte originaria del rapporto, che resta soggetta all'obbligo legale di revisione periodica volto a tutelare l'equilibrio contrattuale. (...)

Clausola sostituzione farmaci in scadenza: necessari approfondimenti istruttori del giudice

CONS. STATO - Ordinanza

È necessario disporre incombenti istruttori e l'integrazione del contraddittorio qualora la contestazione di clausole del capitolato sulla gestione dei prodotti in scadenza riguardi forniture già assegnate ad una pluralità di operatori economici, al fine di garantire la completezza del rapporto processuale. (...)

Legittimità clausola sostituzione farmaci in scadenza e incombenti istruttori

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini del decidere sulla legittimità di una clausola contrattuale che impone al fornitore di medicinali l'onere della sostituzione dei prodotti in scadenza o il rimborso nominale, il Consiglio di Stato può disporre incombenti istruttori volti ad acquisire i contratti e gli ordini di fornitura effettivamente emessi, nonché a verificare la prassi adottata da altre centrali di committenza regionale (...)

Qualificazione della proroga tecnica e obbligo di revisione dei prezzi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

La prosecuzione temporanea del servizio pubblico in attesa dell'aggiudicazione di una nuova procedura di gara deve essere qualificata come proroga tecnica e non come rinnovo contrattuale; ne consegue l'obbligo per la stazione appaltante di istruire l'istanza di revisione dei prezzi presentata dall'operatore economico, al fine di salvaguardare l'equilibrio economico-finanziario del rapporto ed evit (...)

Incompatibilità eurounitaria della proroga tecnica onerosa nelle concessioni bingo

CONS. STATO - Sentenza

La modifica unilaterale ex lege del regime economico di una concessione di servizi, introdotta successivamente alla scadenza del termine di recepimento della Direttiva 2014/23/UE, rientra nell'ambito applicativo dell'art. 43 della medesima direttiva. Qualora tale modifica sia sostanziale e non rientri nelle ipotesi derogatorie previste, la norma interna deve essere disapplicata per contrasto con i (...)