Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Efficacia temporale
ILLEGITTIMA LA PROROGA TECNICA ADOTTATA DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE CONTRATTUALE (106.11)
La stazione appaltante deve esercitare la facoltà di proroga tecnica prima della scadenza del termine di durata del contratto originario. Essendo la proroga finalizzata a modificare la dimensione temporale del rapporto, essa presuppone la persistente validità del vincolo negoziale; qualora il termine sia già decorso, il contratto è privo di effetti e non è suscettibile di proroga, risultando illeg (...)
NESSUN OBBLIGO DI SCORRIMENTO DI GRADUATORIE ALTRUI PER LE AMMINISTRAZIONI PROCEDENTI
L'utilizzo delle graduatorie di altre amministrazioni pubbliche rientra nella scelta ampiamente discrezionale della pubblica amministrazione e in nessun caso costituisce obbligo per essa; tale facoltà è subordinata, in ogni caso, al previo accordo tra le amministrazioni interessate. Inoltre, la mera rettifica di una graduatoria a seguito di riammissione di candidati non determina la nascita di una (...)
IL CONTROLLO GIUDIZIARIO IMPEDISCE L'ESCLUSIONE SOLO SE DISPOSTO ENTRO L'AGGIUDICAZIONE (94.2)
Ai fini della partecipazione alle gare d'appalto, l'ammissione al controllo giudiziario ex art. 34-bis del D.Lgs. 159/2011 impedisce l'esclusione derivante da interdittiva antimafia solo se disposta entro la data dell'aggiudicazione. Le vicende successive relative alla riammissione al controllo giudiziario, ancorché disposte in sede di gravame dopo la revoca, non hanno efficacia retroattiva sulla (...)

