Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Diligenza professionale
ILLEGITTIMA LA PROROGA DEI TERMINI PER SEMPLICI DIFFICOLTÀ OPERATIVE DELL'OPERATORE ECONOMICO (92.3)
Nelle gare telematiche, la proroga dei termini di presentazione delle offerte ex art. 92, comma 3, D.Lgs. n. 36/2023 richiede la prova di un malfunzionamento oggettivo del sistema o di un impedimento non imputabile ai concorrenti. Difficoltà legate alla gestione dei fusi orari, alle barriere linguistiche o all'uso della firma digitale straniera costituiscono impedimenti soggettivi che l'operatore (...)
ILLEGITTIMA LA PROROGA DEI TERMINI PER SEMPLICI DIFFICOLTÀ OPERATIVE DEI CONCORRENTI (92.1)
È illegittima la proroga del termine per la presentazione delle offerte motivata da generiche difficoltà operative degli operatori economici, quali barriere linguistiche o discrepanze nei fusi orari, ove tali ostacoli siano superabili attraverso l'adozione della normale diligenza professionale. Tali circostanze non configurano né un malfunzionamento oggettivo del sistema telematico né una necessit (...)
IL RIEQUILIBRIO ECONOMICO NON SPETTA SE IL RINNOVO CCNL ERA PREVEDIBILE SECONDO DILIGENZA (106.1)
Ai fini dell'applicazione dell'istituto della revisione dei prezzi o del riequilibrio economico, il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro non integra il presupposto dell'imprevedibilità di cui all'art. 106, comma 1, lett. c) del d.lgs. n. 50/2016 se l'evento era desumibile dal contesto negoziale sindacale precedente alla presentazione dell'offerta. La diligenza professionale impone (...)
PREVEDIBILITÀ DEL RINNOVO CCNL ESCLUDE IL DIRITTO AL RIEQUILIBRIO ECONOMICO (106.1)
In materia di appalti pubblici, non è configurabile il diritto alla rideterminazione dei corrispettivi ai sensi dell'art. 106, comma 1, lett. c), del d.lgs. n. 50/2016 per l'aumento del costo della manodopera qualora il rinnovo contrattuale collettivo fosse prevedibile dall'operatore economico. La diligenza professionale impone al concorrente di considerare i possibili incrementi salariali già des (...)
Argomenti:
PREVALENZA DELLA LEX SPECIALIS SULLA MODULISTICA E AFFIDAMENTO PROFESSIONALE (5.3)
In tema di procedure di affidamento di contratti pubblici, la modulisca messa a disposizione dalla stazione appaltante non può prevalere sulle prescrizioni della lex specialis, né indurre l'operatore economico a disattenderle; l'affidamento non è incolpevole se l'errore materiale contenuto nel fac-simile di domanda è rilevabile dal concorrente attraverso l'esame diligente del bando e del capitolat (...)
AMMISSIBILE IL CONFRONTO PRELIMINARE TRA COMMISSARI PRIMA DELL'ATTRIBUZIONE INDIVIDUALE DEI PUNTEGGI
È legittimo il confronto preliminare tra i membri della commissione giudicatrice circa gli elementi qualitativi delle offerte tecniche, anche nel metodo del confronto a coppie, qualora finalizzato a razionalizzare l'analisi individuale e garantire omogeneità, purché non si traduca in una surrettizia introduzione del principio di collegialità che annulli l'autonomia dei singoli commissari. Pariment (...)
DOVERE DI SEGNALAZIONE IMMEDIATA DELLE DICHIARAZIONI INESATTE PER LIMITI TECNICI DELLA PIATTAFORMA (213.13)
Nelle procedure di evidenza pubblica, l'operatore economico è tenuto a un elevato grado di professionalità e diligenza, che si estende anche alle fasi preliminari di iscrizione agli elenchi telematici. Qualora il sistema informatico non consenta l'inserimento di opzioni specifiche (come l'avvalimento), l'operatore non può rendere dichiarazioni non veritiere sui propri requisiti, ma ha l'obbligo di (...)
PENALE CONTRATTUALE LEGITTIMA PER DUPLICAZIONE DI TRIBUTI DA PARTE DEL CONCESSIONARIO
La penale contrattuale inserita nei contratti della Pubblica Amministrazione riveste la natura di clausola sanzionatoria e risarcitoria che predetermina forfettariamente il danno per inadempimento (pena privata ex art. 1382 c.c.). Il concessionario del servizio di riscossione che duplichi le voci tributarie a carico dell'utenza incorre in un grave inadempimento colpevole qualora i dati corretti si (...)
IL RINNOVO DEL CCNL NON GIUSTIFICA LA REVISIONE SE ERA PREVEDIBILE (106.1)
In tema di appalti pubblici, la revisione dei prezzi derivante dal rinnovo del CCNL è soggetta alla verifica della soglia di alea calcolata sull'intero valore dell'appalto; la natura imprevedibile della sopravvenienza è esclusa laddove il rinnovo sia stato preannunciato da accordi sindacali precedenti, gravando sull'operatore economico l'onere di considerare tali incrementi secondo il canone della (...)
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SANZIONE ANAC PER OMESSA DICHIARAZIONE DI COLLEGAMENTO SOSTANZIALE TRA CONCORRENTI (213.13)
L'omessa dichiarazione in sede di gara della sussistenza di un unico centro decisionale tra imprese concorrenti integra l'elemento soggettivo della colpa lieve, giustificando l'applicazione della sanzione pecuniaria da parte dell'ANAC ai sensi dell'art. 213, comma 13, del D.Lgs. 50/2016. La diligenza esigibile dal concorrente è quella propria dell'operatore professionale, il quale è tenuto a monit (...)
INGANNEVOLE L'USO DI SEGNI DISTINTIVI ISTITUZIONALI SENZA AUTORIZZAZIONE ANCHE SE IL MARCHIO È REGISTRATO
Integra una pratica commerciale ingannevole la promozione di prodotti editoriali che, tramite l'utilizzo di loghi, segni distintivi e denominazioni evocativi di un'istituzione pubblica, induca il consumatore medio a ritenere sussistente un collegamento istituzionale inesistente, a nulla rilevando la previa registrazione dei marchi presso gli uffici competenti o il preuso degli stessi. (...)
TUTELA CONSUMERISTICA E REGOLE DI SETTORE NELLE PRATICHE COMMERCIALI AGGRESSIVE (27.1-BIS)
In tema di servizi pubblici essenziali, la fatturazione sistematica di consumi stimati in assenza di letture reali e la prosecuzione delle procedure di recupero crediti con minaccia di distacco in pendenza di reclamo integrano pratiche commerciali aggressive, poiché sfruttano la posizione di monopolio del gestore per condizionare indebitamente la libertà decisionale dell'utente, a prescindere dall (...)
CERTIFICAZIONE ENERGETICA RIFERITA A MODELLO DIVERSO DETERMINA INCERTEZZA DELL'OFFERTA TECNICA
In tema di appalti pubblici di forniture informatiche, è legittimo l'annullamento dell'aggiudicazione se il certificato di efficienza energetica (ETEC) allegato all'offerta tecnica si riferisce a un modello hardware differente da quello proposto in gara. Tale discrepanza configura una violazione dell'obbligo di diligenza previsto dall'art. 1176 c.c. e dell'onere di presentare un'offerta certa in t (...)
POTERE RIPRISTINATORIO ARERA SU VANTAGGI ECONOMICI DA SBILANCIAMENTI NON DILIGENTI
L'ordine di restituzione di importi percepiti da un utente del dispacciamento a seguito di sbilanciamenti non diligenti non costituisce una sanzione amministrativa in senso stretto, bensì una misura prescrittiva finalizzata al riequilibrio del mercato e alla tutela dei consumatori finali; ne consegue che non trovano applicazione i principi del diritto sanzionatorio e che la diligenza dell'operator (...)
ONERE DI DILIGENZA NELL'ACCESSO ALLE COMUNICAZIONI TELEMATICHE DI GARA (101.1)
È legittima l'esclusione dell'operatore economico che non adempie alla richiesta di soccorso istruttorio qualora non provi, tramite attestazione del gestore, il malfunzionamento del sistema informatico di gara. L'obbligo della stazione appaltante di verificare la documentazione nel FVOE ex art. 101, comma 1, D.Lgs. 36/2023 è limitato ai requisiti di carattere generale e tecnico-organizzativo ed ec (...)
LEGITTIMO L'OBBLIGO DI PRESENTAZIONE TELEMATICA DELL'OFFERTA E L'ONERE DI DILIGENZA DEL CONCORRENTE
In tema di gare telematiche, è legittima l'esclusione dell'operatore economico che trasmette l'offerta via PEC anziché tramite la piattaforma dedicata, qualora la lex specialis preveda tale modalità a pena di esclusione e non risultino comprovati malfunzionamenti tecnici del sistema informatico. L'eventuale difficoltà nel reperire i dati identificativi della procedura, se derivante da una scarsa d (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCANZA DI ISCRIZIONE ALL'ALBO GESTORI AMBIENTALI CORRELATA AI CODICI EER
In tema di requisiti di partecipazione, la clausola del disciplinare che richiede l'iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali per specifici codici EER non può considerarsi ambigua per il solo utilizzo della disgiuntiva tra diverse categorie di iscrizione, qualora un operatore economico mediamente diligente possa evincere la necessità del requisito in relazione alle prestazioni oggetto di ga (...)

