Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Dies a quo

ACCESSO AGLI ATTI - DIES A QUO (53)

TAR CALABRIA CZ - SENTENZA

Pur a fronte della mancata riproposizione di un termine per esercitare il diritto di accesso nelle procedure di gara previsto nel codice del 2006 all’art. 79 comma 5 quater in 10 giorni, l’individuazione del dies a quo per l’impugnazione continua a dipendere non solo dal rispetto delle disposizioni sulle formalità inerenti alla ‘informazione’ e alla ‘pubblicazione’ degli atti, ma anche dalle in (...)

ACCESSO AGLI ATTI - CONOSCENZA ESCLUSIONE - DECORRENZA DIES A QUO (79)

ANAC - DELIBERA

Oggetto Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata dalla SIAB S.r.l.– Lavori di manutenzione straordinaria per adeguamento barriere stradali e relativo cordolo dal KM 445+800 al 459+200 in tratti saltuari lungo la S.S. n. 1 “Via Aurelia” - Importo a base di gara: euro 1.376.915,55 – S.A.: ANAS S.p.A. – (...)

MOTIVI AGGIUNTI - DIES A QUO - 30 GIORNI - LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE

CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA

La Corte dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 120, comma 5, dell'Allegato 1 (Codice del processo amministrativo) al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), sollevata, in riferimento all'art. 24 della Costit (...)

DIES A QUO - TERMINE PER IMPUGNARE AGGIUDICAZIONE - RATIO DELLA "SOTTRAZIONE DEI GIORNI"

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’appellante sostiene che, ammesso e non concesso che il termine per impugnare fosse quello di 30 giorni + 15 giorni per l’accesso, dai 45 giorni complessivi dovessero essere sottratti i giorni – nel caso di specie 6 – che l’impresa ha atteso per effettuare l’accesso, in quanto, diversamente, si lascerebbe il concorrente arbitro di determinare ad libitum la decorrenza del termine.Si trat (...)

GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI PRIVI DI ACCERTAMENTO DEFINITIVO - DIES A QUO - DATA ACCERTAMENTO DEL FATTO (80.10)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Relativamente alla dedotta assenza di un obbligo dichiarativo a carico della società -OMISSIS- in ragione del tempo trascorso dai fatti oggetto di procedimenti penali a carico del socio unico della stessa, va evidenziato che, come sottolineato dal Tar, il termine triennale previsto dall’art. 80, comma 10-bis del codice degli appalti decorre dall’accertamento giuridicamente rilevante del fatto e (...)

PROCEDIMENTO SANZIONATORIO DELL'ANAC AVVIATO OLTRE I 90 GIORNI: IL CONSIGLIO DI STATO CONFERMA L'AVVENUTA VIOLAZIONE DEL TERMINE PERENTORIO (222.3.A)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di sanzioni amministrative irrogate dall'Anac, il termine di novanta giorni per l'avvio del procedimento sanzionatorio dalla ricezione della documentazione completa ha natura perentoria. Ai fini della decorrenza di tale termine, l'accertamento non coincide con la mera notizia del fatto, ma con l'acquisizione della piena conoscenza della condo (...)

IMPUGNAZIONE CLAUSOLE ESCLUDENTI: DECORRENZA TERMINI DALLA PUBBLICAZIONE IN BDNCP (85)

TAR LAZIO - SENTENZA

A norma dell’art. 120, comma 2, cpv, c.p.a., per i bandi e gli avvisi “autonomamente lesivi” il predetto termine: “decorre dalla pubblicazione di cui agli articoli 84 e 85 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo di attuazione della legge n. 78 del 2022”.L’art. 85, comma 4, ultimo periodo, D. Lgs. n. 36/202 (...)

DECORRENZA DEL TERMINE PER IMPUGNARE E IRRAGIONEVOLEZZA DEI PUNTEGGI NUMERICI ASSEGNATI ALLE OFFERTE TECNICHE (90.1.C)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

In considerazione delle modifiche introdotte sul punto dal nuovo Codice dei Contratti, tuttavia, può ritenersi che l’effettiva data di pubblicazione sul portale della determina di aggiudicazione perda rilevanza, posto che, alla luce del combinato disposto di cui agli artt. 120, 36 e 90 del D. lgs. n. 36/2023, assume centrale rilevanza, al fine di individuare il dies (...)

RITO SUPER-ACCELERATO: IL DIES A QUO E' INDIVIDUATO NEL MOMENTO IN CUI L'OE ACQUISISCE LA CONOSCENZA EFFETTIVA DELLA LIMITAZIONE ALL'ACCESSO (36)

TAR PIEMONTE TO - SENTENZA

"[...] il Tribunale ritiene di dare continuità all’indirizzo giurisprudenziale, a tenore del quale, in ipotesi di pubblicazione non contestuale delle decisioni di oscuramento e dell’aggiudicazione di un appalto (come avvenuto nel caso di specie: supra §5), il rito c.d. “super accelerato” previsto dall’art. 36, co. 4 d.lgs. 36/2023 trovi comunque applicazione e (...)

RITO SUPER-ACCELERATO IN MATERIA DI ACCESSO AGLI ATTI: DIES A QUO DALL'EFFETTIVA CONOSCENZA DEI DOCUMENTI OSCURATI E PROVA DELL'INDISPENSABILITÀ (36)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara di cui al D.Lgs. 36/2023, il termine di dieci giorni per l'impugnazione delle decisioni sulle richieste di oscuramento decorre dal momento in cui il concorrente ha piena contezza della lesione, coincidente con l'effettiva ostensione della documentazione parzialmente oscurata, ove la comunicazione di aggiud (...)

RITO SUPER-ACCELERATO PER L'ACCESSO AGLI ATTI: TROVA APPLICAZIONE QUANDO SUSSISTE UNA DECISIONE ESPLICITA DELL'ENTE SULLE ISTANZE DI OSCURAMENTO (36)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Ai fini dell’applicabilità del rito super-accelerato ex art. 36 d.lgs. 36/2023, deve ritenersi sussistente una decisione esplicita sull’istanza di oscuramento laddove il rilascio della documentazione sia stato accompagnato dall’espresso riconoscimento della fondatezza della richiesta di segretezza, come risultante dai verbali di gara. L'eventuale vizio di motiva (...)

LA DILAZIONE PER L'ACCESSO ATTI NON OPERA SE IL RITARDO DIPENDE DALL'OPERATORE (120.5)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la proposizione dell'istanza di accesso agli atti comporta una dilazione temporale del termine per ricorrere solo laddove la conoscenza dei documenti sia necessaria per la formulazione dei motivi di ricorso. Tuttavia, tale beneficio non può essere invocato qualora il ritardo nell'accesso sia frutto di una condotta dilatoria o di una scelta organizzativa del concorrente (...)

LA REVISIONE PREZZI DECORRE DALLA STIPULA DEL CONTRATTO E NON DALL'AGGIUDICAZIONE (115.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il diritto alla revisione dei prezzi sorge esclusivamente con riferimento alle prestazioni rese dopo la stipula del contratto, poiché l'aggiudicazione definitiva non instaura di per sé un rapporto negoziale; la franchigia annuale prevista per l'adeguamento dei corrispettivi decorre dunque dalla sottoscrizione del vincolo contrattuale. (...)

TERMINE TRENTAGIORNALE PER L'IMPUGNAZIONE DI ATTI DI AUTOTUTELA NEGLI APPALTI PUBBLICI (120.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Il provvedimento di annullamento d'ufficio degli atti di una procedura di gara e di risoluzione del contratto, adottato dall'amministrazione nell'esercizio dei poteri di autotutela, è soggetto al rito speciale in materia di appalti pubblici e deve essere impugnato nel termine di trenta giorni previsto dall'art. 120 c.p.a.; l'eventuale istanza di accesso agli atti non differisce il dies a quo qualo (...)

DECORRENZA DELLA PRESCRIZIONE RISARCITORIA DALLA CONOSCENZA DEL PROVVEDIMENTO DI AGGIUDICAZIONE ILLEGITTIMO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il termine di prescrizione quinquennale per l'esercizio dell'azione risarcitoria derivante dall'illegittimità del provvedimento di aggiudicazione decorre dalla data del provvedimento lesivo e non dalla sentenza di annullamento, attesa l'autonomia della domanda risarcitoria che non presuppone il previo esperimento del rimedio impugnatorio. (...)