Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Contratti esclusi

OBBLIGHI DI TRASPARENZA - VALGONO ANCHE PER CONTRATTI ESCLUSI QUALI CONTRATTI TRA S.A. E CONTRATTI GRATUITI (7 -8 - 13 - 134)

ANAC - COMUNICATO

Per gli appalti/concessioni aggiudicati da una SA/ente concedente ad altra SA/ente concedente in forza di un diritto esclusivo, ANAC raccomanda comunque di garantire la trasparenza mediante la pubblicazione in "Amministrazione trasparente" sottosezione "Bandi di gara e contratti", secondo un criterio di compatibilità dei seguenti dati: struttura proponente; oggetto dell' (...)

CONTRATTI ESCLUSI - SI APPLICANO GLI OBBLIGHI ACQUISIZIONE CIG E CONTRIBUTO ANAC

TAR LAZIO - SENTENZA

Dalla lettura delle impugnate delibere - delibera A.n.a.c. n. 214 del 27 aprile 2022 (recante “indicazione relative all’obbligo di acquisizione del CIG, di pagamento del contributo in favore dell’Autorità per le fattispecie escluse dall’ambito di applicazione del codice dei contratti pubblici”) e delibera A.n.a.c. n. 584 del 19 dicembre 2023, depositata presso la Segreteria del Consiglio dell’ (...)

CONTRATTI ESCLUSI - SI APPLICA RICHIESTA DEL CIG

TAR LAZIO - SENTENZA

Con il secondo motivo, i ricorrenti lamentano l’asserita violazione da parte dell’Autorità della normativa nazionale e sovranazionale (oltre che del divieto di gold plating), normativa che va intesa nel senso di escludere l’applicazione delle disposizioni del Codice dei contratti pubblici, con riferimento agli incarichi legali.Anche tale censura è priva di fondatezza. Posto quanto già ar (...)

CONTRATTI ESCLUSI: IL MANCATO INVITO DI CINQUE SOGGETTI NON COMPORTA LA NULLITA' DEL CONTRATTO (27)

CORTE DI APPELLO DI BARI - SENTENZA

La Corte d'Appello premette che il contratto di finanziamento in esame, pur non essendo strumentale al "core business" ferroviario dell'impresa pubblica (settore speciale), rientra tra i "servizi finanziari" previsti dall’Allegato II A del D.Lgs. 163/2006. Pertanto, l'impresa pubblica era effettivamente tenuta a osservare l'art. 27 del Codice (invito a cinque (...)

Argomenti:

TRACCIABILITA': INDICAZIONI PER FATTISPECIE ESCLUSE

ANAC - DELIBERA

Aggiornamento al decreto legislativo n. 109 del 31 dicembre 2024 della Delibera n. 584 del 2023 recante «Indicazioni relative all’obbligo di acquisizione del CIG e di pagamento del contributo in favore dell’Autorità per le fattispecie escluse dall’ambito di applicazione del codice dei contratti pubblici» (...)

LE CASSE DI PREVIDENZA PRIVATIZZATE, IN QUANTO ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO, SONO TENUTE ALL'APPLICAZIONE DELLA LEGGE SULL'EQUO COMPENSO (56)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

L’affidamento di incarichi legali da parte di un organismo di diritto pubblico deve avvenire nel rispetto della disciplina sull'equo compenso di cui alla L. n. 49/2023, la quale trova applicazione anche nei confronti delle Casse di previdenza privatizzate stante la loro natura pubblicistica. Risultano affette da nullità le clausole che determinano compensi profe (...)

CONTRATTI DI SPONSORIZZAZIONE: SE INTEGRANO L'ACQUISTO DI SERVIZI E' NECESSARIA UNA SELEZIONE TRASPARENTE (13.5)

ANAC - DELIBERA

I contratti di sponsorizzazione attiva della Pubblica Amministrazione, qualora integrino l'acquisto di prestazioni di servizi strumentali alla partecipazione a eventi, devono essere ricondotti alla disciplina del Codice dei Contratti Pubblici, richiedendo una selezione trasparente e una motivazione rigorosa che giustifichi la scelta della specifica manifestazione e l'infungibilità dell& (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE LOCAZIONI PASSIVE DELLA P.A. INDETTE CON INDAGINI DI MERCATO (13)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

È inammissibile per difetto di giurisdizione il ricorso proposto dinanzi al Giudice Amministrativo avverso gli atti di una procedura comparativa volta alla locazione passiva di immobili per finalità istituzionali dell'ente pubblico, poiché la P.A. agisce secondo le regole del diritto privato e non esercita poteri autoritativi, nemmeno in caso di autolimitazione (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE CONTROVERSIE SULLE PROCEDURE NEGOZIALI DI LOCAZIONE PASSIVA DELLA PA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il procedimento negoziale finalizzato alla stipula di un contratto di locazione passiva non implica l'esercizio di poteri autoritativi da parte della Pubblica Amministrazione, la quale agisce iure privatorum su un piano di parità con il contraente; pertanto, la cognizione di eventuali comportamenti illeciti o scorretti tenuti nella fase di selezione del bene e del locatore appartiene alla giurisdi (...)

POTERE DI VIGILANZA ANAC E OBBLIGO DI CONTRIBUTO PER I CONTRATTI ESCLUSI (222.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 222, comma 3, del D.Lgs. 36/2023, i contratti esclusi dall'ambito di applicazione del Codice dei contratti pubblici sono pienamente soggetti al potere di vigilanza dell'ANAC al fine di garantire il rispetto dei principi di accesso al mercato e concorrenza; ne consegue la legittimità della pretesa dell'Autorità di imporre l'acquisizione del CIG e il pagamento del contributo di fu (...)

LEGITTIMI GLI OBBLIGHI CONTRIBUTIVI E DI TRACCIABILITÀ ANCHE PER I CONTRATTI ESCLUSI (222.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima l'imposizione, tramite delibera dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, dell'obbligo di acquisizione del CIG e del pagamento del contributo di funzionamento per i contratti esclusi dall'applicazione del Codice, atteso che il potere di vigilanza attribuito dalla norma primaria si estende anche a tali fattispecie per garantire il rispetto dei principi di trasparenza e concorrenza. (...)

VIGILANZA ANAC SUI CONTRATTI ESCLUSI E LIMITI PER QUELLI ESTRANEI (222.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il potere di vigilanza dell'ANAC e il conseguente obbligo di contribuzione gravano anche sugli operatori che stipulano contratti esclusi dall'evidenza pubblica ma rientranti nella definizione di appalto pubblico, poich tali fattispecie devono comunque rispettare i principi di concorrenza e tracciabilit; diversamente, i contratti estranei, non funzionali alle attivit dei settori speciali, non so (...)

LEGITTIMI GLI OBBLIGHI DI TRACCIABILITÀ E CONTRIBUZIONE ANAC SUI CONTRATTI ESCLUSI (222.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima l'estensione degli obblighi di tracciabilità (acquisizione del CIG) e di contribuzione a favore dell'ANAC ai contratti esclusi dall'ambito di applicazione del Codice, in quanto tali misure sono conformi ai poteri di vigilanza e monitoraggio dell'Autorità, finalizzate alla trasparenza e alla prevenzione della corruzione, e non introducono livelli di regolazione superiori ai minimi richi (...)

LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLE CONCESSIONI DEMANIALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di evidenza pubblica per la concessione di beni demaniali, il sindacato del giudice amministrativo sulle valutazioni della commissione giudicatrice ha natura esterna e non sostitutiva, limitandosi al riscontro di vizi macroscopici, illogicità manifeste o arbitrarietà. Una clausola del bando che premi la presenza femminile nella compagine sociale deve essere interpretata letteralmen (...)

ACCESSO AGLI ATTI NELLE SELEZIONI PER SERVIZI LEGALI ESCLUSI (4.1)

CONS. STATO - Sentenza

Le procedure volte alla creazione di un elenco di professionisti per il conferimento di incarichi legali, pur riguardando contratti esclusi dall'applicazione oggettiva del Codice dei contratti pubblici, sono soggette ai principi di economicità, efficacia, imparzialità e trasparenza, rendendo i relativi atti ostensibili ai sensi della normativa sull'accesso documentale per i soggetti che vantino un (...)

LEGITTIMITÀ ACQUISTO IMMOBILIARE E LIMITI APPLICAZIONE REQUISITI GENERALI AI CONTRATTI ESCLUSI (4.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - PARMA - Sentenza

L'acquisto di beni immobili da parte della Pubblica Amministrazione configura un contratto escluso ai sensi del Codice dei contratti pubblici, soggetto esclusivamente ai principi generali di economicità, efficacia, imparzialità e trasparenza; ne consegue che l'eventuale stato di concordato preventivo omologato in capo al venditore non ne determina l'esclusione automatica, atteso che l'oggetto dell (...)

INAPPLICABILITÀ DEGLI AUTOMATISMI ESCLUDENTI AI CONTRATTI DI LOCAZIONE ATTIVA DI BENI COMUNALI (17.1)

CONS. STATO - Parere

In materia di procedure per l'affidamento in locazione di immobili comunali (locazione attiva), non trova diretta applicazione la disciplina sulle cause di esclusione di cui all'art. 80 del D.Lgs. 50/2016, in quanto trattasi di contratti esclusi ai sensi dell'art. 17, comma 1, lett. a); la stazione appaltante deve limitarsi a verificare il possesso dei requisiti generali di partecipazione secondo (...)

PROCEDURE DI EVIDENZA PUBBLICA NECESSARIE PER LA SELEZIONE DEI GESTORI DELLE RISORSE PREVIDENZIALI (56.1)

CONS. STATO - Parere

Le convenzioni stipulate dagli enti previdenziali con soggetti gestori per l'investimento delle risorse e con banche depositarie non rientrano tra i contratti esclusi dal Codice dei contratti pubblici, in quanto l'esenzione per i servizi finanziari riguarda esclusivamente la negoziazione di titoli e non le attività di gestione o custodia, che richiedono l'esperimento di procedure di evidenza pubbl (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA LOCAZIONE PASSIVA DI IMMOBILI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (17.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

La procedura indetta da una Pubblica Amministrazione per la locazione passiva di immobili, finalizzata all'acquisizione di disponibilità per fini istituzionali, rientra nell'attività di diritto privato e non configura un appalto di servizi o forniture; pertanto, l'eventuale svolgimento di una gara informale o ricerca di mercato non radica la giurisdizione del giudice amministrativo, operando l'esc (...)

VERIFICA ANAC NECESSARIA PER SELEZIONE GESTORI E DEPOSITARI DI RISORSE PREVIDENZIALI (13.1)

CONS. STATO - Parere

L'espressione del parere consultivo sullo schema di regolamento per l'investimento delle risorse degli enti previdenziali deve essere sospesa qualora permangano incertezze sull'applicabilità del Codice dei contratti pubblici alle procedure di selezione dei gestori e dei depositari, rendendosi necessaria un'integrazione istruttoria che includa l'aggiornamento dell'Analisi di Impatto della Regolamen (...)

OBBLIGATORIA LA VERIFICA DEI REQUISITI DI MORALITÀ ANCHE NELLE CONCESSIONI DI BENI DEMANIALI (94.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Il possesso dei requisiti morali previsti dagli artt. 94-98 del D.Lgs. n. 36/2023 costituisce un principio di carattere generale finalizzato alla tutela della par condicio e del buon andamento della Pubblica Amministrazione; pertanto, esso trova applicazione anche nei contratti esclusi, quali le concessioni di beni demaniali, restando inderogabile l'obbligo per l'ente concedente di verificare in c (...)