Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Continuità Requisiti
IMPROCEDIBILITÀ PER AUTOTUTELA E SOCCOMBENZA VIRTUALE SULLA CONTINUITÀ DEI REQUISITI
La sopravvenuta carenza di interesse determinata dall'annullamento d'ufficio della procedura di gara comporta l'improcedibilità del ricorso. La regolazione delle spese di lite segue il criterio della soccombenza virtuale, che esclude il rimborso del contributo unificato qualora il ricorso risulti infondato per violazione del principio di continuità nel possesso dei requisiti di partecipazione. (...)
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AUTOMATISMO ESCLUDENTE PER VIOLAZIONI FISCALI GRAVI E DEFINITIVAMENTE ACCERTATE (94.6)
L'operatore economico che incorra in una violazione tributaria definitivamente accertata di importo superiore a 5.000 euro deve essere automaticamente escluso dalla procedura di gara ai sensi dell'art. 94, comma 6, del D.Lgs. 36/2023. Tale definitività si perfeziona con la scadenza del termine per l'impugnazione della cartella di pagamento. Il principio di continuità dei requisiti impedisce che la (...)
ILLEGITTIMO IL SUBENTRO SE MANCA IL PROCEDIMENTO DI TRASFERIMENTO DEI REQUISITI SOA (106.1)
In caso di cessione di ramo d'azienda, affinché il cessionario possa subentrare nel contratto pubblico mantenendo la qualificazione del cedente, è necessario attivare il procedimento previsto dall'art. 76, commi 10 e 11, del d.P.R. n. 207/2010. Solo la verifica positiva della SOA, basata su perizia giurata redatta da un soggetto nominato dal tribunale, consente la retroattività della nuova attesta (...)
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IL CONTROLLO GIUDIZIARIO NON SANA LA PERDITA DEI REQUISITI GENERALI NELLE GARE GIÀ IN CORSO (80.2)
Il provvedimento di ammissione al controllo giudiziario non ha portata retroattiva e non vale a neutralizzare gli effetti espulsivi derivanti da un'interdittiva antimafia in relazione a procedure di gara anteriormente avviate, restando fermo l'obbligo di possesso dei requisiti di partecipazione per tutta la durata della procedura. La sopravvenuta carenza di un requisito generale in capo ad un comp (...)
TEMPERAMENTO DEL PRINCIPIO DI CONTINUITÀ DEI REQUISITI PER IL CONCORRENTE NON AGGIUDICATARIO (84.1)
Il principio di continuità nel possesso dei requisiti di ammissione subisce un temperamento in favore dei concorrenti non aggiudicatari in pendenza di gravame giurisdizionale; in tale fase, caratterizzata dall'assenza di attività valutativa della stazione appaltante o di un impegno vincolante del privato, l'onere di mantenimento ininterrotto cede di fronte ai principi di proporzionalità e ragionev (...)
L'EMERGENZA COVID NON DEROGA ALLA CONTINUITÀ DELLA REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA (103.1)
La sospensione dei termini procedimentali prevista dall'art. 103, comma 1, del D.L. n. 18/2020 non opera come una riapertura dei termini già scaduti né sana la mancanza del requisito di regolarità contributiva, che deve essere posseduto dall'operatore economico in via continuativa dalla presentazione della domanda fino all'erogazione del beneficio. (...)
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CONTINUITÀ REQUISITI E DURC NEGATIVO PER ERRORE DELL'ENTE PREVIDENZIALE (94.6)
Ai fini della verifica dei requisiti di partecipazione ex art. 94 comma 6 del D.Lgs. 36/2023, la produzione di un DURC negativo nel corso della procedura non comporta l'esclusione automatica del concorrente qualora quest'ultimo dimostri che la segnalazione è frutto di un errore dell'ente previdenziale e che la regolarità sostanziale è stata mantenuta per tutta la durata della gara, senza necessità (...)
PERDITA DELLA REGOLARITÀ FISCALE IN CORSO DI GARA E INEFFICACIA DELLA RATEIZZAZIONE TARDIVA (80.4)
In tema di appalti pubblici, il requisito della regolarità fiscale deve sussistere ininterrottamente dalla presentazione dell'offerta fino all'esecuzione del contratto. La decadenza dell'operatore economico da un piano di rateizzazione precedentemente concesso determina la definitività del debito tributario e la conseguente perdita del requisito di partecipazione, che non può essere recuperato med (...)
CONTINUITA' DEI REQUISITI PROFESSIONALI: NECESSARIA LA LICENZA PREFETTIZIA PER TUTTA LA GARA
Nelle gare per l'affidamento di servizi di vigilanza privata, la licenza prefettizia ex art. 134 TULPS costituisce requisito di idoneità professionale che deve essere posseduto e mantenuto per l'intero ambito territoriale oggetto dell'appalto per tutta la durata della procedura; la perdita dell'estensione territoriale della licenza non tempestivamente sanata mediante la presentazione di una nuova (...)
ESCLUSIONE LEGITTIMA PER GRAVI VIOLAZIONI FISCALI NON DEFINITIVAMENTE ACCERTATE (80.4)
In tema di appalti pubblici, è legittima l'esclusione del concorrente che ometta di dichiarare violazioni fiscali non definitive di importo superiore al 10% del valore dell'appalto, atteso che la successiva adesione a regimi di definizione agevolata non ha efficacia retroattiva rispetto al termine di presentazione dell'offerta. La Stazione Appaltante può fondare il giudizio di inaffidabilità sia s (...)
LEGITTIMITA' DEL SUBENTRO IN GARA TRAMITE AFFITTO DI RAMO D'AZIENDA
Il subentro di un operatore economico in una procedura di gara mediante affitto di ramo d'azienda comporta l'imputazione all'affittuario dei requisiti e delle eventuali cause di esclusione riferibili alla dante causa, in forza del principio di continuità sostanziale dell'impresa. Spetta alla stazione appaltante verificare che l'operazione societaria non sia volta ad eludere il possesso dei requisi (...)
AMMESSO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER REQUISITI RELATIVI A PRESTAZIONI OPZIONALI (101.1)
È legittimo il soccorso istruttorio attivato dalla stazione appaltante per verificare la sussistenza dei requisiti di qualificazione relativi a categorie di progettazione opzionali, laddove l'offerta tecnica ed economica non risulti alterata nei suoi elementi essenziali. Il principio di continuità dei requisiti non è compromesso dalla rettifica postuma di certificazioni amministrative, qualora l'o (...)
OBBLIGATORIA LA VERIFICA DI ANOMALIA SE L’OFFERTA PRESENTA INDICI DI INCONGRUITÀ LOGISTICA E REPUTAZIONALE (97.6)
È illegittima la scelta della Stazione Appaltante di non attivare il sub-procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta, anche qualora facoltativo, in presenza di indici di criticità quali un ribasso rilevante e costi di esecuzione potenzialmente sottostimati per ragioni logistiche, in quanto tale inerzia tradisce i principi di fiducia e risultato che devono informare l'azione amministrativa. (...)
PERDITA DEI REQUISITI TECNICI PER AFFITTO DI RAMO D'AZIENDA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO (83.1)
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto dall'operatore economico che, nelle more del giudizio, affitti a terzi il ramo d'azienda comprensivo dei contratti necessari a integrare i requisiti di capacità tecnica e professionale richiesti dalla lex specialis, violando il principio di necessaria continuità nel possesso dei requisiti di qualificazione fino all'aggiudica (...)
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EFFETTO ESPULSIVO AUTOMATICO DELLA MISURA INTERDITTIVA CAUTELARE EX 231 ANCHE SE REVOCATA (80.5)
La misura interdittiva cautelare del divieto di contrarre con la P.A. applicata dal GIP rientra tra le cause di esclusione obbligatoria che non lasciano margini di apprezzamento alla Stazione Appaltante in ordine alla proporzionalità o alla meritevolezza di misure di self-cleaning. La revoca della misura con efficacia ex nunc non sana la perdita del requisito di partecipazione già verificatasi, co (...)
AUTOMATICITÀ DELL'ESCLUSIONE PER MISURA CAUTELARE INTERDITTIVA DI DIVIETO DI CONTRARRE (80.5)
La misura interdittiva cautelare che comporta il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione rientra nel perimetro applicativo dell'art. 80, comma 5, lett. f) del D.Lgs. 50/2016, configurando una causa di esclusione automatica che non permette il sindacato della stazione appaltante sulla congruità della sanzione; la revoca successiva di tale misura non elimina l'effetto escludente già mat (...)
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AUTOMATISMO DELL'ESCLUSIONE PER DIVIETO DI CONTRARRE ANCHE SE LA SANZIONE È CAUTELARE E BREVE (80.5)
L'esclusione di cui all'art. 80, comma 5, lett. f) del d.lgs. 50/2016 ha carattere automatico e vincolato, configurandosi come una fattispecie in cui la legge predetermina l'inaffidabilità dell'operatore economico. Ne consegue che alla Stazione Appaltante è inibita ogni valutazione di congruità o proporzionalità, anche laddove la misura interdittiva sia di natura cautelare, abbia avuto breve durat (...)
OBBLIGO DI CONTINUITA DEI REQUISITI GENERALI ANCHE NELLA FASE DI ESECUZIONE CONTRATTUALE (80.5)
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il possesso dei requisiti di ordine generale di cui all'art. 80 del d.lgs. 50/2016 costituisce un presupposto necessario non solo per l'aggiudicazione, ma anche per la persistenza del rapporto contrattuale; pertanto, la sopravvenuta carenza di un requisito di moralità professionale durante la fase esecutiva legittima la stazione appaltante a di (...)
CONTINUITA' REQUISITI SOA NEI CONSORZI STABILI E VERIFICA TRIENNALE (100.1)
In tema di consorzi stabili, la regola della continuità nel possesso dei requisiti deve essere interpretata in senso sostanziale e non meramente formalistico; pertanto, se il declassamento della classifica SOA è causato dalla scadenza intermedia di una consorziata e la verifica triennale viene successivamente superata con esito positivo, il requisito si considera posseduto senza soluzione di conti (...)
CONTINUITÀ REQUISITI SOA E CONDIZIONI ECONOMICHE DELLO SCORRIMENTO GRADUATORIA (124.2)
L'interruzione del possesso dell'attestazione SOA nel periodo compreso tra l'aggiudicazione e la stipula del contratto costituisce una causa di decadenza insanabile che legittima l'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione. Nel procedere allo scorrimento della graduatoria per risolvere il vuoto contrattuale, la Stazione Appaltante è obbligata ad applicare al subentrante le medesime condizioni (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA PER DURC NEGATIVO TEMPORANEO NEI CONTRATTI ATTIVI (13.2)
Il principio di continuità nel possesso dei requisiti di partecipazione non deve essere applicato in modo formalistico e intransigente, ma deve essere declinato secondo canoni di ragionevolezza e proporzionalità. In caso di contratti attivi, esclusi dall'applicazione integrale del Codice dei contratti pubblici, l'accertamento di una brevissima e temporanea irregolarità contributiva, sanata prima d (...)
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NECESSARIA CONTINUITA' NEL POSSESSO DEI REQUISITI E DIVIETO DI RADICALE RIMODULAZIONE DELL'OFFERTA (83.1)
Il principio di necessaria continuità nel possesso dei requisiti di ammissione impone che i concorrenti conservino i requisiti per tutta la durata della procedura, senza soluzioni di continuità; la perdita temporanea di una certificazione di qualità richiesta dal bando comporta l'esclusione. In sede di verifica dell'anomalia, non è consentita una radicale rimodulazione delle voci di costo che snat (...)
LA CONTINUITÀ DELLA REGOLARITÀ FISCALE NON È SANATA DALL'ADESIONE TARDIVA ALLA ROTTAMAZIONE QUATER (80.4)
Il principio di continuità nel possesso dei requisiti di partecipazione impone che l’operatore economico sia in regola con gli obblighi tributari senza interruzioni. Qualora l'operatore interrompa il pagamento delle rate di una rateizzazione (c.d. rottamazione ter), la perdita della regolarità fiscale non è evitata dalla successiva presentazione di un'istanza per una nuova definizione agevolata (c (...)
DIVIETO DI SUBENTRO NELLA GARA TRAMITE AFFITTO D'AZIENDA DA SOGGETTO ESTRANEO (48.17)
In tema di appalti pubblici, il principio di immodificabilità soggettiva del concorrente impedisce il subentro in gara di un'impresa che abbia acquisito il ramo d'azienda necessario alla partecipazione non dall'operatore partecipante, ma da un terzo estraneo alla competizione. Tale operazione, non rientrando nelle deroghe tassative per la riorganizzazione aziendale, viola la parità di trattamento (...)
PROPORZIONALITÀ NELLA CONTINUITÀ DEI REQUISITI E BREVE INTERDIZIONE PENALE (80.6)
Il principio di continuità nel possesso dei requisiti di ammissione non ha carattere assoluto, dovendo essere applicato secondo criteri di ragionevolezza e proporzionalità; pertanto, una sanzione interdittiva penale di brevissima durata, sospesa e revocata in tempi rapidi e prontamente comunicata alla stazione appaltante, non preclude l'aggiudicazione né giustifica l'annullamento d'ufficio della s (...)
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PERMANENZA DEL REQUISITO DI QUALIFICAZIONE ALLA SCADENZA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE OFFERTA
Il possesso dei requisiti di qualificazione deve sussistere, senza soluzione di continuità, alla data di presentazione dell'offerta; qualora la complessità della disciplina di settore e della lex specialis sollevi dubbi sulla legittimità dell'esclusione per rinnovo tardivo della qualifica, il giudice può rinviare la decisione alla fase di merito con rito accelerato per garantire l'effettività dell (...)
SANABILE L'OMESSA INDICAZIONE DEI PROGETTISTI E LA RETTIFICA TARDIVA DEI CERTIFICATI (101.1)
In tema di appalto integrato, è legittimo il soccorso istruttorio volto a integrare l'indicazione dei progettisti e delle relative quote di ripartizione del servizio, trattandosi di omissioni che non rendono incerta l'identità del concorrente né incidono sul contenuto sostanziale dell'offerta. Il principio di continuità nel possesso dei requisiti di partecipazione non può essere sacrificato a fron (...)
VINCOLATIVITÀ DEL DURC NEGATIVO E CONTINUITÀ DEL REQUISITO DI REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA (80.4)
La pendenza di un contenzioso amministrativo o giudiziario è l'unica condizione che impedisce il rilascio di un DURC negativo; in assenza di contestazione formale, la certificazione di irregolarità emessa dall'ente previdenziale vincola la Stazione Appaltante all'esclusione del concorrente, non essendo ammessa la regolarizzazione postuma per violazioni emerse durante lo svolgimento della gara. (...)
ILLEGITTIMA LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO SE L'AGGIORNAMENTO ANTIMAFIA SI CONCLUDE FAVOREVOLMENTE (91.5)
In tema di appalti pubblici, è illegittima la risoluzione del contratto fondata sulla presunta perdita dei requisiti antimafia qualora l'operatore economico, già in controllo giudiziario, abbia tempestivamente richiesto l'aggiornamento della propria posizione e tale procedimento si sia concluso con la revoca dell'interdittiva; l'esito positivo della revisione prefettizia salda la continuità del po (...)
DENEGATO IL RISARCIMENTO SE MANCA LA CONTINUITÀ DEI REQUISITI DI QUALIFICAZIONE (83.2)
In tema di appalti pubblici, la mancanza dei requisiti di qualificazione necessari per l'esecuzione del contratto, in violazione del principio di continuità, esclude l'ingiustizia del danno ai fini della responsabilità extracontrattuale della stazione appaltante. Anche laddove l'atto di diniego dell'amministrazione sia stato annullato, l'operatore economico che non sia titolare di una posizione so (...)
RILEVANZA DELLA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE DELL'AFFITTANTE SUI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE DELL'AFFITTUARIA (94.5)
L'impresa affittuaria di un ramo d'azienda che mutua i requisiti di partecipazione dal compendio aziendale trasferito risente, in virtù del principio di continuità, delle cause di esclusione che colpiscono l'affittante. La sottoposizione dell'affittante a liquidazione giudiziale preclude la partecipazione dell'affittuaria alla gara qualora la dimostrazione dei requisiti speciali dipenda dalle atti (...)
PERMANENZA DEI REQUISITI FISCALI E VALORE DELLE RISULTANZE DEL FASCICOLO VIRTUALE (94.6)
È legittima l'esclusione automatica del concorrente per violazioni fiscali gravi e definitivamente accertate anche qualora l'irregolarità emerga in una fase successiva alla presentazione dell'offerta, in virtù del principio di continuità nel possesso dei requisiti di partecipazione. Le risultanze del fascicolo virtuale dell'operatore economico (F.V.O.E.) basate su certificazioni degli organi prepo (...)
LA REVISIONE DELLA CONSORZIATA NON INTERROMPE LA CONTINUITA' DEL REQUISITO SOA DEL CONSORZIO (80.1)
È illegittima l'esclusione di un consorzio stabile per perdita del requisito di qualificazione qualora tale circostanza derivi dalla temporanea scadenza intermedia dell'attestazione SOA di una propria consorziata sotto revisione quinquennale, se quest'ultima ottiene il rinnovo ripristinando la classifica originaria. In materia di avvalimento, l'onerosità del contratto può essere soddisfatta da un (...)
VALIDITÀ DELLA CONTINUITÀ TEMPORALE TRA CONTRATTI DI AVVALIMENTO SUCCESSIVI (89.1)
In tema di avvalimento e project financing, la continuità nel possesso dei requisiti speciali è assicurata anche qualora l'operatore economico presenti contratti di avvalimento distinti per la fase di proposta e per la fase di gara, purché sottoscritti con la medesima impresa ausiliaria. La firma digitale apposta sul contratto prodotto in sede di gara garantisce la certezza della data e la validit (...)
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CONTINUITA' REQUISITI E PROPORZIONALITA' NELLA PERDITA TEMPORANEA DELL'ESTENSIONE TERRITORIALE LICENZA (80.5)
In materia di appalti pubblici, la temporanea carenza di un requisito di idoneità professionale (nella specie, l'estensione territoriale della licenza prefettizia per servizi di vigilanza) non determina l'esclusione automatica del concorrente qualora la discontinuità si verifichi in una fase della procedura in cui l'operatore non è destinatario di provvedimenti favorevoli e il requisito venga pron (...)
NECESSARIO IL POSSESSO CONTINUATIVO DEI REQUISITI GENERALI DURANTE L'INTERA ESECUZIONE (94.2)
La determinazione amministrativa di risoluzione del contratto d'appalto per sopravvenuta informativa antimafia costituisce atto vincolato, la cui legittimità dipende esclusivamente dalla situazione di fatto esistente al momento della sua adozione, restando irrilevanti gli esiti cautelari dei contenziosi riguardanti il provvedimento prefettizio. Il principio della necessaria continuità nel possesso (...)
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OBBLIGO DI CONTINUITÀ NEL POSSESSO DEI REQUISITI SPECIALI DURANTE L'INTERA PROCEDURA (100.1)
Il principio generale di continuità del possesso dei requisiti generali e speciali impone che gli operatori economici siano in possesso dei medesimi non solo al momento della scadenza del termine di partecipazione, ma per tutta la durata della procedura e dell'esecuzione, senza interruzioni. La regolarizzazione di un'iscrizione obbligatoria presso l'Albo Nazionale Gestori Ambientali avvenuta succe (...)
LEGITTIMA LA DECADENZA DAI CONTRIBUTI PSR PER BREVE SOSPENSIONE DAL SISTEMA DI CONTROLLO BIOLOGICO
In materia di contributi per l'agricoltura biologica, il requisito dell'assoggettamento al sistema di controllo e il possesso del relativo documento giustificativo devono essere mantenuti senza soluzione di continuità per l'intero periodo di impegno previsto dal bando. Ne consegue che la sospensione dell'iscrizione al sistema di controllo (SIB), anche per un arco temporale minimo e motivata esclus (...)

