Giurisprudenza e Prassi

ILLEGITTIMA LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO SE L'AGGIORNAMENTO ANTIMAFIA SI CONCLUDE FAVOREVOLMENTE (91.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE Sentenza 2024

In tema di appalti pubblici, è illegittima la risoluzione del contratto fondata sulla presunta perdita dei requisiti antimafia qualora l'operatore economico, già in controllo giudiziario, abbia tempestivamente richiesto l'aggiornamento della propria posizione e tale procedimento si sia concluso con la revoca dell'interdittiva; l'esito positivo della revisione prefettizia salda la continuità del possesso dei requisiti, rendendo sproporzionato l'esercizio del potere risolutivo durante la pendenza dell'istruttoria.

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