Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Concessione servizi

ATTIVITA' DI RISCOSSIONE - REQUISITI DI PARTECIPAZIONE - ISO 27001:2017 -LEGITTIMO

ANAC - DELIBERA

Ferma restando l'iscrizione all'albo di cui all'art. 53, d.lgs. n. 446/1997 per i soggetti privati che effettuino attività di liquidazione e di accertamento dei tributi e di riscossione dei tributi e di altre entrate delle province e dei comuni, le stazioni appaltanti hanno facoltà di richiedere, ai fini della partecipazione alle procedure di gara e nell'esercizio della loro dis (...)

ATTIVITÀ DI DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE – CANONE GESTORE USCENTE FINO ALLA NUOVA PROCEDURA DI GARA

CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA

Va ricordato, inoltre, che le concessioni per la distribuzione del gas rientrano tra le concessioni di servizi, definite dall’art. 3, comma 1, lettera vv), del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici) come contratti pubblici aventi ad oggetto la fornitura e la gestione di servizi diversi dall’esecuzione di lavori, disciplinate nello specifico ai successivi artic (...)

CONCESSIONE SERVIZI- ATTIVITÀ DI RISCOSSIONE - ISCRIZIONE ALL'ALBO DEI CONCESSIONARI – NECESSARIA

ANAC - DELIBERA

L'iscrizione all'albo dei concessionari di cui all'art. 53 del D.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, ai sensi dell'art. 1 commi 805 - 808 della L. 160/2019, conformemente alle indicazioni operative fornite dal competente Ministero, ancorché attraverso una modalità provvisoria, deve ritenersi un requisito indispensabile per l'affidamento dei servizi di accertamento e recupero tri (...)

GESTIONE DI IMPIANTI SPORTIVI CON REMUNERAZIONE - CONCESSIONE DI SERVIZI

TRGA TRENTINO ALTO ADIGE - SENTENZA

Il contratto in questione, che per espressa qualificazione contenuta nel capitolato d’oneri (doc. 18 del Comune), ha per oggetto la “concessione del servizio di gestione della struttura sportiva di proprietà del Comune di Bolzano denominata ‘Palatennis Manlio Giannelli’ …”, è disciplinato nel dettaglio dalla lex specialis di gara, con la previsione di specifici obblighi posti in capo al concess (...)

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AFFIDAMENTO SERVIZIO IDRICO INTEGRATO - RISPETTO DEI PRINCIPI (4)

ANAC - DELIBERA

Sebbene ai sensi dell'art. 12 del D. Lgs n. 50 del 2016, la concessione in esame, relativa alla gestione del servizio idrico integrato, sia esclusa dall'ambito di applicazione oggettiva del Codice (cfr. direttiva 2014/23/UE considerando 40, parere Consiglio di Stato 17 aprile 2019, n. 488), occorre, pur sempre, che l'affidamento del servizio avvenga nel rispetto dei principi, declin (...)

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CONCESSIONI DI SERVIZI - OBBLIGO RISPETTO DELLA GARA PUBBLICA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La questione fondamentale sollevata (o. meglio, riproposta) dall’appellante si riassume nello stabilire se il servizio di cremazione svolto da S. Torino fin dal 1886 avesse, o non, natura di servizio pubblico locale esercitato su concessione del Comune, tramite impianti di proprietà della società.Il T.a.r. ha rammentato come nelle leggi di inizio del secolo scorso che hanno disciplinato (...)

CONCESSIONE PUBBLICO SERVIZIO - ORGANI COMPETENTI

TAR EMILIA PR - SENTENZA

Con il motivo n. 18 la difesa attorea invoca la “violazione di legge ed incompetenza: violazione dell’art. 42 comma 2 TUEL 267/2000” perché il C... avrebbe assunto un servizio pubblico locale e lo avrebbe organizzato con una mera “determina dirigenziale”, in asserito spregio dell'art. 42, co. 2, lett. e) del TUEL, senza una preliminare delibera del Consiglio com (...)

AFFIDAMENTO DI PRESTAZIONI IN ASSENZA DI RISCHIO: SI CONFIGURA COME APPALTO DI SERVIZI (30)

ANAC - DELIBERA

Un contratto stipulato tra pubblica amministrazione ed un soggetto privato, avente ad oggetto l'erogazione continuativa di servizi sanitari integralmente finanziati con fondi pubblici, mediante la corresponsione di un corrispettivo fisso a fronte delle prestazioni rese ed in assenza del rischio economico connesso alla gestione del servizio, si configura come app (...)

CONCESSIONE E APPALTO: SOLO NELLA CONCESSIONE C'E' IL TRASFERIMENTO DI UN RISCHIO OPERATIVO (177)

TAR LOMBARDIA BS - SENTENZA

Partendo dal dato normativo, l’art. 2 lett. b) dell’allegato 1.1. al d.lgs. n. 36/2023 dispone che per “contratti di appalto o «appalti pubblici», si intendono “i contratti a titolo oneroso stipulati per iscritto tra uno o più operatori economici e una o più stazioni appaltanti e aventi per oggetto l’esecuzione di lavori, la fornitura di beni o la prestazione di servizi”. Lo stesso art. 2, alla (...)

CONCESSIONI DI SERVIZI: DAL PEF NON PUO' RISULTARE UN'OFFERTA IN PERDITA (97)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’offerta del concorrente, così come risultante dal PEF, deve essere in equilibrio, prescindendo dalla forza economica dell’operatore nel mercato di riferimento, dato che questa non potrebbe mai giustificare un’offerta che si presenti “in perdita” già nella fase di gara per la mancanza di copertura economica di tutte le prestazioni offerte.<p style="text-align: (...)

OBBLIGO RINEGOZIAZIONE CANONE CONCESSORIO IN REGIME DI PROROGA EX LEGE – LEGITTIMO (9)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

La protrazione del rapporto alle condizioni economiche-giuridiche originarie, che si fondano su di un’offerta economica avente valenza temporale fino al 2017 (pari ai dodici anni di durata dell’affidamento), giustifica l’obbligo a carico della controparte di rinegoziare, secondo buona fede, le condizioni del rapporto al fine di condurlo al suo “originario equilibrio”.L’amministrazione co (...)

CONCESSIONE DI IMPIANTO SPORTIVO: E' CONCESSIONE DI SERVIZIO PUBBLICO SE SODDISFA INTERESSI DELLA COMUNITA' (176)

TAR TOSCANA - SENTENZA

Il Collegio qualifica preliminarmente la fattispecie come concessione di pubblico servizio (e non di mero bene pubblico), stante la strumentalità della gestione dell&#39;impianto sportivo al soddisfacimento di interessi della collettività e alla promozione dello sport, in conformità all&#39;art. 6 del D.Lgs. n. 38/2021.&quot;Sussiste il difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo (...)

CONCESSIONE DI SERVIZI: L'OFFERTA NON DEVE INDICARE OBBLIGATORIAMENTE I COSTI DELLA MANODOPERA (182.9 - 108)

ANAC - PRASSI

Nelle procedure di affidamento di concessioni di servizi, l&#39;obbligo di indicazione separata dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza aziendale, previsto dall&#39;art. 108, comma 9, del D.lgs. 36/2023 per gli appalti, non trova applicazione automatica né imperativa, attesa la distinzione tipologica tra i due modelli contrattuali e l&#39;assenza di rinvii normativi specifici. (...)

AFFIDAMENTO DIRETTO DI RIQUALIFICAZIONE E GESTIONE DI IMPIANTI SPORTIVI AD ASSOCIAZIONI : POSSIBILE NEI CASI PREVISTI DALLA NORMATIVA

ANAC - COMUNICATO

In materia di concessione e gestione di impianti sportivi, l&#39;affidamento diretto in favore di associazioni senza fini di lucro ex art. 5 del D.Lgs. 38/2021 è legittimo solo a fronte di un&#39;unica proposta sottosoglia comunitaria che preveda effettivi lavori di riqualificazione a scopo sociale. Tale procedura, pur soggetta all&#39;obbligo di transito su piattaforma digitale certificata ex (...)

COVID-19 E MODALITÀ ESECUTIVE STRAORDINARIE NON CONTEMPLATE DALLE TARIFFE ORDINARIE: L'EQUO COMPENSO PER IL CONCESSIONARIO DEVE ESSERE DETERMINATO DALL'ISTRUTTORIA DELL'ENTE CONCEDENTE

CORTE DI APPELLO DI FIRENZE - SENTENZA

Ai fini della quantificazione del corrispettivo spettante al concessionario di un servizio pubblico portuale per prestazioni rese in regime di emergenza pandemica, la valutazione operata dall&#39;Amministrazione concedente in sede di revisione delle fatture prevale sulla ricostruzione dei costi aziendali operata dal consulente tecnico d&#39;ufficio, qualora quest&#3 (...)

Giurisdizione sulla risoluzione di concessione servizi per inadempimento obblighi finanziari

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

È inammissibile per difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo il ricorso volto ad accertare l'inefficacia della risoluzione di un contratto di concessione di servizi per inadempimento degli obblighi di finanziamento; tale controversia, radicandosi nella fase esecutiva del rapporto negoziale successiva all'aggiudicazione, è devoluta alla cognizione del Giudice Ordinario in quanto attiene (...)

Sostenibilità nelle concessioni e divieto di commistione tra buste di gara

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In tema di affidamento di concessioni, la stazione appaltante deve sempre compiere una seria valutazione della sostenibilità dell'offerta, risultando illegittima l'aggiudicazione priva di istruttoria sull'equilibrio economico-finanziario e sulla corretta allocazione dei rischi. Inoltre, le clausole del bando che prevedono l'esclusione per l'erroneo inserimento dell'offerta tecnica nella busta ammi (...)

Carenza PEF e limiti soccorso istruttorio nelle concessioni di servizi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Sentenza

Qualora il bando di gara per l'affidamento di una concessione preveda la presentazione del Piano Economico Finanziario (PEF) come componente dell'offerta economica a pena di esclusione, l'omissione di elementi costitutivi quali lo stato patrimoniale, il conto economico e i flussi di cassa rende l'offerta irregolare. È illegittimo il soccorso istruttorio volto a sanare tali carenze se si risolve in (...)

Incoerenza del PEF e modifica inammissibile dell'offerta in sede di chiarimenti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L’ABRUZZO - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di una concessione di servizi qualora l'offerente presenti un PEF che, pur divergendo dall'offerta economica in termini tariffari, riporti i medesimi ricavi del piano a base di gara giustificandoli genericamente con un aumento della produttività. I chiarimenti resi dall'operatore economico che non espongono i costi variabili correlati all'incremento del tasso di occu (...)

Sanzione AGCM e self-cleaning nella concessione di servizi museali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

In sede di esame cautelare, l'istanza di sospensione dei provvedimenti di aggiudicazione deve essere respinta qualora non emergano palesi profili di illegittimità e la durata pluriennale del rapporto contrattuale consenta di differire la tutela della parte ricorrente alla decisione definitiva, senza pregiudicare l'efficacia del subentro in caso di accoglimento finale. (...)

Riequilibrio economico-finanziario in concessione: diritto o mera facoltà negoziale?

CONS. STATO - Sentenza

La revisione del piano economico-finanziario nelle concessioni di servizi pubblici, ai sensi della normativa vigente, è configurata come una facoltà rimessa alla libera determinazione delle parti e non come un obbligo giuridico dell'Amministrazione. Il confronto negoziale attivato a seguito di sopravvenienze integra un'obbligazione di mezzi e non di risultato; pertanto, in caso di mancato raggiung (...)