Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Clausole escludenti
CLAUSOLE ESCLUDENTI - IMMEDIATA IMPUGNAZIONE
E’ opportuno sottolineare che le stazioni appaltanti dispongono del potere discrezionale di stabilire nella lex specialis i requisiti di partecipazione alla gara: tale potere, però, non è illimitato ma deve essere esercitato nel rispetto delle norme del codice degli appalti.Dispone l’art. 83, comma 2, d.lgs. 50/2016 che “I requisiti e le capacità di cui al comma 1 [n. d.r. relativi ai i (...)
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CORRISPETTIVO MINIMO GARANTITO – ASSENZA DI REMUNERATIVITÀ – NON RIENTRA TRA LE CLAUSOLE ESCLUDENTI
Oggetto Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata da Slam Lavori Aerei S.r.l. – Affidamento del servizio relativo al trasporto urgente con aeromobile di organi umani e di equipe medica per l’Azienda USL di Bologna, lotto unico - Importo a base d’asta: euro 2.620.000,00 – Criterio di aggiudicazione: off (...)
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REQUISITI TECNICI - LIVELLI MINIMI PREVISTI DALLA PA- LEGITTIMO (83)
In applicazione del criterio della ragione più liquida, il Collegio ritiene che non sia necessario procedere alla disamina delle eccezioni pregiudiziali, formulate dalle parti resistenti, bensì che si possano esaminare direttamente i motivi di impugnazione, essendone palese la loro infondatezza (cfr. Cons. Stato, Ad. plen. n. 5 del 2015, § 5.3.).Giova muovere dal dato letterale dell’art. (...)
IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO - SOLO SE PRESENTI CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI ALLA PARTECIPAZIONE
Con una prima eccezione, sia la difesa del Comune che della Provincia, hanno dedotto l’irricevibilità del ricorso, poiché in presenza di clausole impeditive della formulazione dell’offerta, e quindi immediatamente escludenti, sarebbe stato onere della parte ricorrente procedere all’immediata impugnazione della lex specialis e non attendere il termine del confronto concorrenziale per contestarne (...)
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CLAUSOLA CHE RICHIEDE IL DISPOSITIVO PIU' RECENTE - SI INTERPRETA SECONDO FAVOR PARTECIPATIONIS
E' ius receptum in giurisprudenza il principio, da intendersi qui ribadito, secondo cui la mancata previsione di un’esplicita clausola espulsiva non vale a impedire l’esclusione di un’offerta, ove questa, sulla base della disamina dello specifico quadro regolatorio di riferimento, risulti priva delle qualità da ritenersi essenziali nell’economia della legge di gara.In siffatte evenie (...)
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CLAUSOLA ESCLUDENTE - SUSSISTE SE L'OPERATORE "MEDIO" NON PUO' FORMULAZIONE UN'OFFERTA SOSTENIBILE (83)
Ricorda il Collegio che, alla luce dei principi espressi dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato del 26 aprile 2018, n. 4 (che ha richiamato propri precedenti in termini: 29 gennaio 2003, n. 1 e 17 aprile 2011, n. 4), “le clausole non escludenti del bando […][vanno] impugnate unitamente al provvedimento che rende attuale la lesione (id est: aggiudicazione a terzi), considerato altresì che (...)
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CLAUSOLE ESCLUDENTI CON ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA - SONO QUELLE CHE PRECLUDONO LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA (71)
Rientrano tra le clausole escludenti, comportanti l'impugnazione immediata del bando, quelle contestate per la “non sostenibilità economica”, vale a dire per l'utilità che possa astrattamente essere tratta, pur nella normale alea contrattuale, dall'aggiudicazione della gara e dall'esecuzione del contratto; in tali casi, l'eccezionale configurazione della clausola immediatame (...)
BANDO CHE IMPEDISCE LA PRESENTAZIONE DI UN'OFFERTA - ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA
Allorché la legge di gara è tale da impedire la presentazione di un’offerta in quanto la stessa sarebbe necessariamente esclusa, è onere dell’operatore partecipante impugnare immediatamente la lex specialis o quanto meno le disposizioni della stessa preclusive della partecipazione (sul punto si veda la nota sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 4/2018, oltre a TAR Lombardia, (...)
CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI - SOLO QUELLE CHE CON CERTEZZA PRECLUDONO UN'UTILE PARTECIPAZIONE ALLA GARA
Come precisato dalla giurisprudenza, invero, il carattere escludente della clausola contestata, ai fini dell’accertamento della ammissibilità del ricorso, “deve essere verificato dallo specifico punto di vista dell'impresa ricorrente, dovendo accertarsi se l'efficacia della clausola medesima precluda la partecipazione della stessa alla gara e/o l'aggiudicazione a suo favore della co (...)
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PUNTEGGI TECNICI - NON RIENTRANO TRA LE CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI
Nello spettro morfologico delle clausole escludenti enucleate dalla giurisprudenza dell’Adunanza plenaria sono figurate a pieno titolo, inter alia, “clausole impositive, ai fini della partecipazione, di oneri manifestamente incomprensibili o del tutto sproporzionati per eccesso rispetto ai contenuti della procedura concorsuale” (si veda Cons. Stato sez. IV, 7 novembre 2012, n. 5671), “regole ch (...)
CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI - MANCATA INDICAZIONE COSTI MANODOPERA - MANCATA INDICAZIONE CCNL
Osserva il Collegio che con la richiamata decisione n. 4/2018, l’Adunanza Plenaria ha affermato che sono immediatamente impugnabili soltanto le clausole del bando preclusive della partecipazione o tali da impedire con certezza la stessa formulazione dell’offerta.Queste ultime sono le uniche eccezioni alla regola della non immediat (...)
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SOPRALLUOGO ASSISTITO: LEGITTIMO IMPORLO COME OBBLIGATORIO IN APPALTI DI PARTICOLARE COMPLESSITA'
Nel caso di specie l’amministrazione, nell’esercizio della sua discrezionalità tecnica, ha ritenuto che il sopralluogo “assistito” fosse indispensabile alla formulazione di un’offerta consapevole e più aderente alle necessità dell'appalto, basata su una completa ed esaustiva conoscenza dello stato dei luoghi. In tale prospettiva, quindi, il sopralluogo è stretta (...)
SCORPORO COSTI MANODOPERA: SE NON PRESENTE L'INDICAZIONE NELLA LEX SPECIALIS VIGE OBBLIGO DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO
Osserva questo collegio che, l’appellante contesta fermamente questa interpretazione del Tribunale perché sostiene, in contrario che, proprio con riguardo alla mancata indicazione del bando di gara del costo della manodopera, la recente giurisprudenza (TAR Catania, sentenza n. 2137 del 6 giugno 2024) ha avuto modo di espungere dall’ambito delle clausole immediatamen (...)
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APPALTO DI LAVORI - BANDO CHE RICHIEDE REQUISITI AGGIUNTIVI OLTRE ALLA SOA: VA IMMEDIATAMENTE IMPUGNATO (100.4)
Secondo l'orientamento consolidato della giurisprudenza e dell'Autorità, i requisiti di partecipazione rientrano nel novero delle cc.dd clausole escludenti, soggette all'onere di immediata impugnazione, ovvero alla contestazione nel termine di trenta giorni dalla pubblicazione del bando, anche da parte dell'operatore economico che non abbia presentato un'offerta.In vi (...)
CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI: UN ELENCO COMPLETO
Come ricordato da Cons. Stato, Ad. Plen. 26 aprile 2018, n. 4, la giurisprudenza ha a più riprese puntualizzato che vanno fatte rientrare nel genus delle “clausole immediatamente escludenti” (da impugnarsi tempestivamente) le fattispecie di:a) clausole impositive, ai fini della partecipazione, di oneri manifestamente incomprensibi (...)
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MANCATO RISPETTO FORMALISMI REDAZIONE DOCUMENTI - A PENA DI ESCLUSIONE - CLAUSOLA ILLEGITTIMA (10)
“La clausola che prevede, addirittura, per la violazione dei limiti dimensionali, lo stralcio di una parte dell’offerta (possibilità ipotizzata dalla parte odierna ricorrente in alternativa alla più grave esclusione dalla gara) “rappresenta una vera e propria sanzione espulsiva, in contrasto con il divieto di aggravamento degli oneri procedimentali nonché con l’interesse della stessa Amministra (...)
COSTO DELLA MANODOPERA INCONGRUO: NON COSTITUISCE CLAUSOLA IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTE (11)
La ricorrente nel caso di specie ha impugnato il bando in discorso sul presupposto che la disposizione indicante il costo della manodopera sia una previsione escludente, che impedisce, stante la sua incongruità, alla ricorrente medesima di presentare un’offerta che sia economicamente sostenibile.Tale ricostruzione non viene condivisa.Per pacifica giurisprudenza “le clausole del b (...)
CERTIFICAZIONE DELLA PARITA' DI GENERE: L'ASSENZA DI APPOSITA PREVISIONE NON BASTA PER ANNULLARE LA GARA SE NON SI DIMOSTRANO LE MAGGIORI CHANCES DI AGGIUDICAZIONE (108.7)
Avuta notizia dell’esito della gara, parte ricorrente ne ha chiesto l’annullamento in autotutela, sulla scorta del rilievo che la lex specialis, in asserita violazione dell’art. 108, comma 7, del D.lgs. n. 36/2023, non prevedeva l’attribuzione di un maggior punteggio in favore delle imprese che adottano politiche tese a promuovere la parità di genere.<p style="t (...)
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REQUISITI DI ESECUZIONE SPROPORZIONATI: POSSONO COSTITUIRE CLAUSOLE ESCLUDENTI (113)
La giurisprudenza ha da tempo precisato che “non può… essere escluso un dovere di immediata impugnazione del bando di gara o della lettera di invito con riferimento a clausole, in essi contenute, che impongano, ai fini della partecipazione, oneri assolutamente incomprensibili o manifestamente sproporzionati ai caratteri della gara o della procedura concorsuale, e ch (...)
CAPITOLATO PRESTAZIONALE: L'IPOTETICO USO DISTORTO DI UNA SUA CLAUSOLA NON E' SUFFICIENTE PER DIMOSTRARE L'IMMEDIATA LESIVITA' DELL'ATTO (5)
La ricorrente impugna la clausola del capitolato normativo e prestazionale relativo al sistema dinamico di acquisizione nella parte in cui prevede l’impegno del fornitore anche nel caso il farmaco sia stato consegnato entro i due terzi della vita utile, al ritiro dei medicinali in scadenza e alla loro sostituzione o, in alternativa, al loro rimborso, qualora la Staz (...)
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CONSORZI STABILI: REQUISITI DI IDONEITÀ, CLAUSOLE ESCLUDENTI E LEGITTIMAZIONE AL RICORSO (67.3)
"Il principio di tassatività delle cause di esclusione non comporta, ex se, un divieto di prevedere in capo ai concorrenti particolari requisiti di partecipazione. [...] Il paragrafo 6.5. del Disciplinare, oggetto di impugnazione... conformemente a quanto previsto dall’art. 67, comma 3, d.lgs. n. 36/2023... consente la partecipazione dei Consorzi stabili in pro (...)
LEGITTIMAZIONE AL RICORSO, MANCATA PARTECIPAZIONE E CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI (108.3)
La legittimazione al ricorso avverso gli atti di gara deve essere correlata ad una situazione differenziata e dunque meritevole di tutela, in modo certo, per effetto della partecipazione alla stessa procedura oggetto di contestazione; ne deriva che chi volontariamente e liberamente si è astenuto dal partecipare ad una selezione non è dunque legittimato a chiederne l (...)
ESCLUSIONE PER FUNZIONALITÀ SOFTWARE MANCANTE E ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA (120)
È legittima l'esclusione del concorrente che, in sede di verifica pratica (demo), non dimostri il possesso di una funzionalità classificata dalla lex specialis come obbligatoria a pena di esclusione. La censura incentrata sull'asserita condizione impossibile di tale requisito risulta pretestuosa e infondata qualora "l’altro operatore economico che ha pa (...)
SERVIZIO DI MANUTENZIONE DI SISTEMI RADIO COMPLESSI: IL LOCK-IN TECNOLOGICO E' ESCLUSO SE LA LEX SPECIALIS CONSENTE SOLUZIONI EQUIVALENTI
Non costituiscono clausole immediatamente escludenti le previsioni della lex specialis che, pur in presenza di una complessa configurazione tecnica preesistente, consentano la proposta di prestazioni equivalenti e forniscano dati tecnici sufficienti a un operatore qualificato per dimensionare gli oneri connessi all'appalto secondo l'ordinaria diligenza profe (...)
GESTORE USCENTE NON PARTECIPANTE ALLA NUOVA GARA: INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA CAUTELARE. OCCORRE ATTENDERE L'ESITO DEL MERITO (10)
Nell'ambito delle procedure ad evidenza pubblica, la domanda cautelare proposta dall'operatore uscente che non ha presentato offerta, volta alla sospensione della gara per asserita illegittimità delle clausole del bando di carattere immediatamente escludente, va respinta per carenza del periculum in mora. Il pregiudizio paventato è infatti pienamente ristora (...)
OE NON PARTECIPANTE ALLA GARA E CLAUSOLE ESCLUDENTI: LA CONTESTAZIONE E' SMENTITA DALLA PARTECIPAZIONE DI ALTRI OE CON PRESENTAZIONE DI OFFERTA VALIDA
In materia di gare d'appalto, l'operatore economico che non abbia partecipato alla procedura è privo di legittimazione ad impugnare gli atti di gara, salvo che non deduca il carattere immediatamente escludente delle clausole della lex specialis. Tale carattere non è ravvisabile qualora le carenze o incongruenze del disciplinare configurino solo difficoltà ne (...)
APPALTO DI SERVIZIO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO: LEGITTIMITÀ DEL LIMITE AL RIBASSO SUL MARGINE DI AGENZIA (108)
Non è affetta da illegittimità la previsione della lex specialis che stabilisce un tetto minimo e massimo al ribasso sul margine d'agenzia orario, poiché tale limite non annulla il confronto concorrenziale ma lo perimetra entro canoni di sostenibilità economica e sociale. Tale scelta è coerente con il principio del risultato, inteso non come mero risparmio di sp (...)
ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO ANCHE PER LE CLAUSOLE CHE IMPONGONO ONERI MANIFESTAMENTE SPROPORZIONATI O REQUISITI OSTATIVI (100)
"[...] in materia di gare pubbliche sussiste un onere di immediata impugnazione del bando di gara nel caso di clausole escludenti, riguardanti requisiti di partecipazione che siano ex se ostativi all'ammissione dell'interessato o, al più, impositive, ai fini della partecipazione, di oneri manifestamente incomprensibili o del tutto sproporzionati per ecc (...)
IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLA LEX SPECIALIS PER LE CLAUSOLE CHE IMPEDISCONO IN MODO OGGETTIVO E MACROSCOPICO LA PARTECIPAZIONE E L'OFFERTA (10)
Sono inammissibili per carenza di interesse ed assenza di attualità della lesione le censure mosse avverso la lex specialis prima dell'aggiudicazione, qualora difettino clausole obiettivamente escludenti. La prova della non impossibilità di formulare l'offerta è fornita, sul piano empirico, dalla partecipazione materiale alla gara da parte di una pluralità d (...)
ERRATO CPV NEL BANDO DI GARA E MANCATA PARTECIPAZIONE ALLA GARA: IL TERMINE DI IMPUGNAZIONE DEL BANDO DECORRE COMUNQUE DALLA PUBBLICAZIONE LEGALE (84)
Ai fini della tempestività dell'impugnazione di un bando di gara recante clausole asseritamente escludenti (nella specie, per l'utilizzo di un codice CPV ritenuto incongruo e fuorviante rispetto all'oggetto dell'appalto), il termine decadenziale decorre indefettibilmente dalla data di pubblicazione legale dell'atto sulla GUUE, che genera una pres (...)
FARMACI ESCLUSIVI: IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO SOLO IN CASO DI CLAUSOLE ESCLUDENTI CHE IMPEDISCANO LA FORMULAZIONE DI UN'OFFERTA O LA PARTECIPAZIONE
È inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso proposto contro gli atti indittivi di una procedura negoziata per farmaci esclusivi qualora le clausole contestate non impediscano la presentazione di un'offerta consapevole ma rientrino nell'ordinaria alea contrattuale del settore sanitario."Il Collegio (...)
LIMITI ALL'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO E QUANTIFICAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA (41)
In tema di appalti pubblici, la mancata separata indicazione dei costi della manodopera all'interno della lex specialis non determina l'illegittimità degli atti di indizione qualora i dati forniti dalla stazione appaltante (volumi di attività, livelli di inquadramento e tabelle del personale) siano sufficienti a permettere agli operatori economici di ricostr (...)
CONCESSIONE DI UN BENE DEMANIALE: LEGITTIMA LA CLAUSOLA DEL BANDO CHE SUBORDINA LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA AL CONTESTUALE ACQUISTO DEI BENI AZIENDALI DEL PRECEDENTE GESTORE FALLITO (4)
Non viola il principio della libera concorrenza né il favor partecipationis la clausola della lex specialis che imponga ai concorrenti, a pena di esclusione, di presentare contestuale offerta per l'acquisto dei beni del gestore uscente sottoposti a procedura fallimentare. Tale previsione risulta legittima quando fondata sulla natura infungibile delle strutture p (...)
Specifiche tecniche escludenti, principio di equivalenza e onere probatorio dell'offerente
In tema di appalti pubblici, le specifiche tecniche che richiamano prodotti di un determinato marchio o produttore senza clausola di equivalenza devono essere impugnate tempestivamente se immediatamente preclusive della partecipazione. Benché il principio di equivalenza trovi applicazione anche se non espressamente richiamato dalla lex specialis, resta onere insuperabile del concorrente fornire in (...)
Limiti del principio di equivalenza e impugnazione clausole immediatamente escludenti
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il principio di equivalenza consente agli operatori di proporre soluzioni alternative solo con riferimento a specifiche tecniche o requisiti funzionali, ma non può essere utilizzato per eludere requisiti minimi strutturali che definiscono l'essenza stessa della prestazione; l'offerta di un bene strutturalmente diverso da quello richiesto dalla (...)
Limiti del principio di equivalenza e requisiti tecnici minimi strutturali
Nelle gare pubbliche, il principio di equivalenza non può essere invocato per superare la difformità del prodotto rispetto a requisiti tecnici minimi obbligatori che identificano le caratteristiche essenziali della fornitura, configurando in tal caso un'ipotesi di aliud pro alio non rimediabile. Le clausole del capitolato che rendono impossibile la formulazione di un'offerta conforme sono immediat (...)
Decorrenza termini pubblicità legale e sindacabilità delle clausole escludenti
Ai fini della tempestività del ricorso, il termine per l'impugnazione delle clausole immediatamente escludenti decorre dalla pubblicazione nella BDNCP, secondo il regime di pubblicità legale ex art. 85 D.Lgs. 36/2023. Non rivestono portata escludente le clausole che, pur determinando oneri economici o modalità di partecipazione ai lotti, siano suscettibili di interpretazione conforme o non impedis (...)
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Errore materiale nel bando e prevalenza della relazione tecnica
In tema di appalti pubblici, la discordanza tra il bando e la relazione tecnica circa il costo della manodopera si configura come errore materiale riconoscibile qualora l'allegato tecnico, espressamente richiamato, consenta di ricostruire univocamente la stima corretta. Tale vizio non rende il bando immediatamente escludente, imponendo all'operatore l'onere di sollecitare chiarimenti; la mancata p (...)
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Impugnabilità immediata del bando e qualificazione delle clausole escludenti
Non possono qualificarsi come immediatamente escludenti le clausole di gara che prevedono prestazioni calibrate sulla gestione di una struttura sanitaria in regime di accreditamento, anche qualora tale accreditamento non sia ancora stato rilasciato al momento dell'indizione della procedura, qualora l'ottenimento del titolo autorizzatorio sia previsto come presupposto per la stipula del contratto o (...)
Legittimità lotto unico e requisiti tecnici nel servizio elisoccorso regionale
In materia di affidamento di servizi essenziali come l'elisoccorso, non sussistono i presupposti per la tutela cautelare qualora la lex specialis, pur se aspramente contestata per la scelta del lotto unico e per i requisiti tecnici, non renda oggettivamente impossibile la formulazione di un'offerta, ma ne delinei una partecipazione meramente teorica o meno competitiva, prevalendo l'interesse pubbl (...)
Argomenti:
Specifiche tecniche escludenti e carenza di periculum in sede cautelare
La domanda cautelare volta alla sospensione della lex specialis di gara deve essere rigettata qualora sussista incertezza sull'effettiva portata escludente delle clausole tecniche e manchi il requisito dell'attualità del periculum in mora, non potendosi considerare grave e irreparabile un danno subordinato all'eventuale aggiudicazione della commessa a terzi. (...)
Impugnazione immediata clausole escludenti e specificità del subappalto necessario
La clausola del disciplinare di gara che richiede il possesso di una specifica classe di iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali superiore a quella posseduta dal concorrente configura una clausola immediatamente escludente, soggetta all'onere di impugnazione immediata entro trenta giorni dalla pubblicazione del bando. Qualora il concorrente intenda sopperire alla carenza del requisito med (...)
Inammissibilità ricorso contro atti confermativi e clausole escludenti contributi
In tema di procedure selettive per l'erogazione di contributi pubblici, l'atto amministrativo che si limita ad aggiornare tecnicamente un elenco di requisiti già definiti in precedenza ha natura meramente confermativa e non può essere oggetto di autonoma impugnazione se la delibera presupposta è divenuta inoppugnabile. Inoltre, le prescrizioni che subordinano l'accesso al beneficio all'applicazion (...)
Inammissibilità ricorso contro atto meramente confermativo su elenco CCNL
In tema di incentivi pubblici condizionati all'applicazione di determinati contratti collettivi, l'aggiornamento annuale dell'elenco dei CCNL ammessi costituisce atto meramente confermativo non autonomamente impugnabile qualora si limiti a recepire variazioni tecniche senza riaprire l'istruttoria sui criteri di selezione. La maggiore rappresentatività comparativa richiesta dalla legge deve essere (...)
Inammissibilità impugnazione immediata clausole non escludenti su prezzario e prezzi
In tema di appalti pubblici, l'impugnazione immediata delle clausole della lex specialis che incidono sulla quantificazione del prezzo a base d'asta è ammissibile solo qualora venga fornita la prova rigorosa dell'oggettiva impossibilità per un operatore medio di formulare un'offerta economicamente sostenibile. La mera riduzione del margine di profitto o della convenienza economica non conferisce p (...)
Onere impugnazione immediata per clausole escludenti in procedure selettive
In tema di procedure concorsuali e di gara, le clausole della lex specialis che configurano requisiti di partecipazione ex se ostativi, determinando un effetto espulsivo automatico in assenza di margini valutativi per l'Amministrazione, sono immediatamente lesive e devono essere impugnate tempestivamente, configurandosi il successivo atto di esclusione come meramente dichiarativo di una lesione gi (...)
Inammissibilità ricorso contro rimodulazione punteggi non immediatamente escludente
Nelle procedure di valutazione comparativa, le clausole che modificano o rimodulano i punteggi relativi ai criteri di valutazione non possiedono natura immediatamente escludente e devono essere impugnate solo unitamente al provvedimento finale lesivo. La lesività di tali modifiche è infatti meramente ipotetica e dipendente dall'esito complessivo della valutazione, mancando la prova di una preclusi (...)
Impugnazione immediata clausole bando per asserita antieconomicità e mancata lottizzazione
La natura escludente di una clausola del bando di gara deve essere accertata con assoluta oggettività, sussistendo solo laddove sia preclusa preventivamente e per ogni concorrente la possibilità di presentare un'offerta economicamente sostenibile. Le clausole sui criteri di valutazione dei punteggi non sono immediatamente escludenti e vanno impugnate unitamente all'atto di aggiudicazione. (...)
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Limiti all'impugnazione immediata del bando e clausole escludenti
È configurabile l'immediata impugnazione della lex specialis soltanto al cospetto di clausole che precludano la possibilità di partecipare alla gara (clausole autoescludenti) oppure di formulare un'offerta seria e consapevole (clausole impeditive), mentre in tutti gli altri casi l'impugnazione deve attendere gli esiti della gara per riscontrare una lesione immediata e diretta. (...)

