Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Cessazione Materia

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIMOZIONE IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE ANAC

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione proceda alla cancellazione in autotutela di un'annotazione nel casellario informatico precedentemente impugnata, si configura la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., risultando tale iniziativa integralmente satisfattiva dell'interesse del ricorrente. (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE E SOCCOMBENZA VIRTUALE PER REVOCA DELL'ESCLUSIONE IN AUTOTUTELA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In caso di revoca in autotutela del provvedimento di esclusione e riammissione del concorrente alla gara dopo la notifica del ricorso, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere; le spese di lite gravano sull'amministrazione resistente in virtù del principio della soccombenza virtuale, essendo l'autotutela stimolata dall'iniziativa giudiziaria del ricorrente. (...)

L’ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL’ESCLUSIONE DETERMINA LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (34.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Sussistono i presupposti per la declaratoria di cessazione della materia del contendere qualora la stazione appaltante, esercitando il potere di autotutela ex art. 21-novies L. 241/1990, annulli l'esclusione impugnata e riammetta l'operatore economico alla gara, realizzando l'integrale soddisfacimento dell'interesse dedotto in giudizio. (...)

CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE ANAC E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE

TAR LAZIO RM - Sentenza

In pendenza del ricorso avverso l'annotazione nel casellario informatico, la cancellazione della stessa disposta dall'ANAC determina la cessazione della materia del contendere, atteso che il venir meno della segnalazione lesiva realizza il bene della vita richiesto dal ricorrente e preclude la prosecuzione del giudizio per carenza di interesse alla decisione. (...)

MODIFICA IN AUTOTUTELA DELLA LEX SPECIALIS E CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Sussistono i presupposti per la declaratoria di cessazione della materia del contendere qualora l'amministrazione resistente proceda, nelle more della definizione del ricorso, alla modifica o all'annullamento in autotutela degli atti di gara impugnati in senso conforme alla pretesa del ricorrente, risultando pienamente soddisfatto l'interesse sostanziale dedotto in giudizio. (...)

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIAMMISSIONE DEL CONCORRENTE IN AUTOTUTELA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora la stazione appaltante, nelle more del giudizio, provveda ad annullare in via di autotutela il provvedimento di esclusione impugnato e a riammettere contestualmente l'operatore economico alla procedura, realizzando così il pieno soddisfacimento dell'interesse sostanziale perseguito dal ricorrente. (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER EMANAZIONE DI PROVVEDIMENTO ESPRESSO NEL RITO SILENZIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

L'emanazione di un provvedimento espresso che chiude il procedimento iniziato con l'istanza del privato, indipendentemente dalla sua natura di accoglimento o di reiezione, determina in ogni caso il soddisfacimento dell'interesse pretensivo azionato con la domanda giudiziale avverso il silenzio ex art. 117 c.p.a., portando alla cessazione della materia del contendere. (...)

IL RILASCIO TARDIVO DEL CEL DETERMINA LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Nel rito avverso il silenzio-inadempimento della Stazione Appaltante, l'avvenuto rilascio in pendenza di lite della certificazione richiesta dall'operatore economico (nella specie, il CEL per lavori eseguiti) determina la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse, residuando in capo al giudice solo la valutazione sulle spese processuali, che possono essere compe (...)

REVOCA IN AUTOTUTELA DELLA GARA E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (17.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere quando la stazione appaltante, in pendenza di giudizio, revochi gli atti di gara impugnati ammettendo la necessità di una più puntuale formulazione della lex specialis in ordine ai costi della manodopera e alla clausola sociale, realizzando così integralmente l'interesse sostanziale del ricorrente. (...)

CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER ESIBIZIONE SOPRAGGIUNTA E ANALISI SOCCOMBENZA VIRTUALE

TAR VENETO - Sentenza

In tema di accesso agli atti, la consegna della documentazione dopo l'instaurazione del giudizio comporta la cessazione della materia del contendere; tuttavia, il giudice deve valutare la soccombenza virtuale ai fini delle spese, negando la rifusione qualora l'accesso richiesto risulti privo di un legame di stretta strumentalità con le esigenze difensive prospettate dal ricorrente. (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SODDISFAZIONE DELLA PRETESA IN AUTOTUTELA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Sussistono i presupposti per la declaratoria di cessazione della materia del contendere qualora la stazione appaltante, a seguito dell'accoglimento dell'istanza cautelare, annulli in autotutela l'aggiudicazione impugnata e provveda ad assegnare l'appalto alla ricorrente, realizzando il pieno soddisfacimento dell'interesse azionato. In tal caso, le spese di lite vanno regolate secondo il principio (...)

CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE PER SOPRAVVENUTA OSTENSIONE DEGLI ATTI DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

Nel rito speciale in materia di accesso ai documenti amministrativi, l'esibizione della documentazione richiesta operata dall'amministrazione durante il giudizio determina la cessazione della materia del contendere qualora il ricorrente riconosca l'avvenuto soddisfacimento del proprio interesse, rendendo superflua la prosecuzione del giudizio su tale specifico profilo. (...)

LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE NON ESIME DALLA STATUIZIONE SULLE SPESE (34.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'annullamento in autotutela del provvedimento di aggiudicazione impugnato determina la cessazione della materia del contendere se soddisfa pienamente l'interesse del ricorrente. In tal caso, le spese di lite sono poste a carico dell'amministrazione resistente in virtù della soccombenza virtuale, qualora il ricorso risulti prima facie fondato e idoneo a giustificare l' (...)