Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Cauzione definitiva
MANCATA COSTITUZIONE GARANZIA DEFINITIVA - LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE
La mancata presentazione della garanzia definitiva, entro il termine prestabilito, costituisce giusto motivo di revoca della aggiudicazione. La stazione appaltante procede all'incameramento della garanzia provvisoria quando l'inadempimento dell'obbligazione di addivenire alla stipula del contratto è oggettivamente addebitabile all'aggiudicatario, a prescindere da profili soggett (...)
CAUZIONE DEFINITIVA - NON VA RILASCIATA DA MICROIMPRESE, PICCOLE E MEDIE IMPRESE (93.8)
È da respingere il primo motivo del ricorso principale con il quale si sostiene la violazione dell’art. 93, comma 8, del D.lgs. n. 50/2016, in quanto la società aggiudicataria non avrebbe corredato la propria offerta economica con il deposito di un atto di impegno a rilasciare una garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto.A tal fine è dirimente constatare che l’impegno a rilas (...)
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RICHIESTA DI APPENDICE ALLA CAUZIONE DEFINITIVA PER MODIFICA RTI: ILLEGITTIMA
La pretesa di ... di emissione di una nuova fideiussione in favore della sola ... si palesa illegittima in quanto, esaurito in senso positivo il controllo sul possesso dei requisiti di partecipazione in capo all’operatore economico rimasto in gara e venuta meno, in tale fase, la regola dell’unicità del raggruppamento, valevole ai limitati fini di cui si è detto, che (...)
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GARANZIA PROVVISORIA: NECESSARIA PER RESPONSABILIZZARE GLI OPERATORI ECONOMICI ANCHE PER LA NORMATIVA EUROPEA
Per questo collegio va rigettata sia la richiesta disapplicazione della normativa interna, per contrasto con le direttive eurounitarie le quali non richiedono la prestazione di una garanzia provvisoria a pena di esclusione, sia la rimessione alla Corte di giustizia UE per la violazione dei principi eurounitari in materia di proporzionalità e di libera concorrenza, n (...)
SVINCOLO PROGRESSIVO AUTOMATICO GARANZIA DEFINITIVA - OPERA DI DIRITTO ANCHE SENZA EMISSIONE FORMALE DEI SAL
In tema di appalti pubblici, la cauzione definitiva rilasciata dall'appaltatore assume i connotati del contratto autonomo di garanzia, precludendo al garante la facoltà di opporre le eccezioni relative al rapporto principale, fatta salva l'esperibilità dell'exceptio doli. Il garante ha tuttavia diritto al progressivo svincolo della garanzia in misura proporzionale all'esecuzione (...)
SVINCOLO DELLA CAUZIONE DEFINITIVA: IRRILEVANZA DEL GIUDIZIO SULL'ILLEGITTIMITÀ DEL RECESSO
"La cauzione definitiva assolve alla funzione di garantire l'esatto adempimento delle obbligazioni derivanti dall'esecuzione delle prestazioni. Pertanto, la clausola che consente di sospendere lo svincolo in presenza di 'contestazioni o controversie pendenti' deve essere interpretata, secondo i criteri di buona fede e di interpretazione sistemat (...)
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IL GARANTE È TENUTO AL PAGAMENTO INDIPENDENTEMENTE DALLA FONDATEZZA DELLE ECCEZIONI DI MERITO SOLLEVATE DALL'APPALTATORE GARANTITO (103)
In tema di appalti pubblici, devono dichiararsi ab origine illegittime le riserve iscritte dall'appaltatore che riguardino aspetti del progetto esecutivo già verificati e validati dalla stazione appaltante ai sensi dell'art. 26 del D.Lgs. 50/2016. La polizza fideiussoria rilasciata a titolo di cauzione definitiva ex art. 103 del D.Lgs. 50/2016, prevedendo il (...)
RISOLUZIONE APPALTO: L'ENTE PUÒ OPPORRE IN COMPENSAZIONE IL CREDITO PER MANCATA RICOSTITUZIONE DELLA CAUZIONE DEFINITIVA NEI LIMITI DEL PREGIUDIZIO SUBITO E PROVATO (136)
In caso di risoluzione del contratto di appalto pubblico per inadempimento dell'operatore economico, quest'ultimo mantiene il diritto al pagamento delle prestazioni già effettuate e accertate in contraddittorio. La Stazione Appaltante non può legittimamente rifiutare il pagamento eccependo in compensazione l'importo della garanzia fideiussoria non reinte (...)
LEGITTIMA L'ESCUSSIONE DELLA CAUZIONE DEFINITIVA PER RISOLUZIONE DA INTERDITTIVA ANTIMAFIA SOPRAVVENUTA (103.2)
La risoluzione del contratto d'appalto a seguito di interdittiva antimafia configura un'ipotesi di inadempimento imputabile all'operatore economico, poiché i fatti che giustificano la misura preventiva ricadono nella sua sfera di controllo. Di conseguenza, la Stazione Appaltante è legittimata ad escutere la cauzione definitiva non solo per l'applicazione delle penali contrattuali, ma anche per il (...)
NEI CONTRATTI DI CONCESSIONE PUBBLICA, LE GARANZIE PER LA FASE DI COSTRUZIONE E PER LA FASE DI GESTIONE SONO AUTONOME E NON INTERCAMBIABILI
In tema di concessioni di servizi pubblici, è legittima l'attivazione della clausola risolutiva espressa da parte dell'Amministrazione concedente in caso di mancata costituzione o omesso rinnovo della cauzione posta a presidio della corretta gestione del servizio. Non è configurabile alcuna acquiescenza o tacita rinuncia in capo all'Ente pubblico, poiché (...)
IL VERSAMENTO DELLA CAUZIONE DEFINITIVA DEVE PRECEDERE LA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO
In tema di procedure di affidamento di contratti pubblici, il versamento della cauzione definitiva costituisce un presupposto necessario e antecedente alla stipulazione del contratto, con la conseguenza che il suo mancato versamento è imputabile all'aggiudicatario. Questi non può legittimamente rifiutare la sottoscrizione del contratto adducendo la presenza di clausole aggiuntive di natura puramen (...)
LEGITTIMA L'ESCUSSIONE DELLA CAUZIONE DEFINITIVA IN CASO DI RISOLUZIONE PER INTERDITTIVA ANTIMAFIA
In tema di appalti pubblici, la stazione appaltante può legittimamente incamerare la garanzia definitiva nel caso in cui il rapporto contrattuale venga risolto a causa di un'informazione antimafia interdittiva. Ciò in quanto l'esigenza di garantire la serietà e l'affidabilità dell'offerta persiste per l'intera fase di esecuzione, e la perdita dei requisiti morali costituisce una violazione dell'ob (...)
LIMITI ALL'INCAMERAMENTO DELLA CAUZIONE DEFINITIVA PER VIOLAZIONE DEL PATTO DI INTEGRITÀ (103.1)
L'escussione della cauzione definitiva derivante dalla violazione di obblighi di legalità e integrità assunti dall'aggiudicatario in fase di gara deve essere contenuta nei limiti quantitativi stabiliti dal D.M. 31/2018, non potendo la stazione appaltante procedere all'incameramento integrale ai sensi dell'art. 103 d.lgs. 50/2016 qualora la ratio del provvedimento risieda nella rottura del vincolo (...)
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CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SVINCOLO DELLA CAUZIONE DEFINITIVA
Deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto avverso gli atti di escussione della cauzione definitiva qualora la stazione appaltante, nelle more del giudizio, provveda allo svincolo della stessa limitando l'escussione alla sola cauzione provvisoria, realizzando così l'integrale ristoro dell'interesse vantato dal ricorrente. (...)
LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATA COSTITUZIONE DELLA GARANZIA FIDEIUSSORIA (103.3)
È legittima la revoca (recte: decadenza) dell'aggiudicazione definitiva disposta a causa della mancata costituzione della cauzione definitiva nei termini previsti dall'avviso di gara. La presentazione di una bozza della polizza fideiussoria non assolve l'obbligo di prestazione della garanzia. Inoltre, eventuali vizi dell'immobile non esonerano l'aggiudicataria dall'obbligo di deposito della cauzio (...)
ILLEGITTIMO L'INCAMERAMENTO DELLA CAUZIONE DEFINITIVA SE LA RISOLUZIONE DIPENDE DA INTERDITTIVA ANTIMAFIA (103.2)
In tema di appalti pubblici, l'incameramento della cauzione definitiva richiede necessariamente un inadempimento imputabile all'appaltatore e un pregiudizio subito dalla stazione appaltante; pertanto, è illegittima l'escussione della garanzia quando la risoluzione del contratto sia determinata dal sopravvenire di un'informativa antimafia interdittiva, in quanto tale provvedimento opera come factum (...)

