Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Cassa Integrazione
IL RITARDO NELLA STIPULA DEL CONTRATTO COSTITUISCE RISCHIO D'IMPRESA ESCLUDENDO IL DIRITTO ALLA CIGO
Ai fini del riconoscimento dell'integrazione salariale ordinaria, il requisito della non imputabilità dell'evento non ricorre qualora la contrazione dell'attività produttiva sia riconducibile al ritardo della stazione appaltante nella stipulazione del contratto d'appalto. Tale circostanza, inerendo alla gestione dei rapporti contrattuali e precontrattuali, costituisce un'articolazione del rischio (...)
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ESCLUSO IL DIRITTO ALLA CIG SE GLI EVENTI METEO SONO PREVEDIBILI E STAGIONALI (11.1)
In tema di integrazione salariale ordinaria per eventi meteorologici, la sospensione dei lavori disposta dal Direttore dei Lavori ai sensi della normativa sui contratti pubblici non determina l'automatica spettanza del beneficio, occorrendo che l'evento presenti i caratteri dell'imprevedibilità e dell'eccezionalità; ne consegue che le condizioni climatiche avverse tipiche della stagione e del luog (...)
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L'INPS NON HA L'OBBLIGO DI RIQUALIFICARE D'UFFICIO LA CAUSALE DELLA CASSA INTEGRAZIONE
Le causali indicate nell'istanza di ammissione alla cassa integrazione guadagni ordinaria delimitano formalmente l'esame dell'amministrazione, la quale è tenuta a verificare esclusivamente la sussistenza della specifica motivazione addotta. Non sussiste un obbligo di conversione d'ufficio della causale, in quanto il mutamento della stessa altererebbe l'onere di allegazione e il relativo tema proba (...)
DINIEGO DI INTEGRAZIONE SALARIALE PER EVENTI METEOROLOGICI PREVEDIBILI E CARENZE ORGANIZZATIVE (11.1)
Ai fini della concessione dell'integrazione salariale ordinaria per eventi meteorologici, la situazione di difficoltà deve essere non imputabile all'impresa. Non sussiste tale requisito qualora le condizioni climatiche avverse, seppur impeditive, siano prevedibili in base alla localizzazione del cantiere e al periodo stagionale, gravando sul datore di lavoro l'onere di predisporre accorgimenti org (...)
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SOSPENSIONE COMMESSE CONTRATTUALMENTE PREVISTA ESCLUDE LA CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA (11.1)
Ai fini della concessione della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, la nozione di non imputabilità richiede che l'evento sospensivo risulti estraneo non solo all'imprenditore ma anche agli ordinari meccanismi della gestione aziendale e alle clausole negoziali che regolano il rapporto con il committente. Qualora la sospensione delle commesse sia prevista o prevedibile in base alle condizioni con (...)
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INAMMISSIBILE LA CASSA INTEGRAZIONE SE IL CALO ORDINI RIENTRA NEL RISCHIO D'IMPRESA
In materia di integrazione salariale ordinaria, il requisito della non imputabilità dell'evento ai sensi dell'art. 11 del D.Lgs. 148/2015 non ricorre qualora la sospensione o riduzione dell'attività derivi da una diminuzione degli ordini operata dal committente in conformità a clausole di flessibilità previste in un contratto aperto. Tale fattispecie non è riconducibile a situazioni di forza maggi (...)
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LEGITTIMA LA CASSA INTEGRAZIONE PER CRISI DI MERCATO IMPREVEDIBILE ED ESTRANEA ALL'AZIENDA
In tema di ammortizzatori sociali, è illegittimo il diniego di concessione della cassa integrazione ordinaria motivato dalla natura contrattuale del calo di ordini qualora la contrazione dell'attività derivi da un contesto macroeconomico e geopolitico improvviso e imprevedibile, configurante una causa di forza maggiore estranea all'organizzazione aziendale e non imputabile al datore di lavoro. (...)
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DINIEGO CIGO PER INTEMPERIE STAGIONALI PREVEDIBILI E ONERE DI DILIGENZA ORGANIZZATIVA
La socializzazione del costo del lavoro tramite integrazione salariale interviene esclusivamente in presenza di accadimenti che esulano dalla sfera di controllo e di prevedibilit dell'imprenditore. Le basse temperature riscontrate in zone montane durante i mesi invernali non costituiscono un evento imprevedibile, gravando sul datore di lavoro l'onere di organizzare l'attivit in modo alternativo (...)
LA MANCATA PUBBLICAZIONE DI BANDI REGIONALI NON GIUSTIFICA L'AMMISSIONE ALLA CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA
In tema di integrazione salariale ordinaria, il requisito della non imputabilità al datore di lavoro deve essere inteso in senso oggettivo come evento estraneo non solo alla volontà dell'imprenditore ma anche alla sua organizzazione aziendale; pertanto, la riduzione dei carichi di lavoro conseguente alla mancata indizione di procedure di gara da parte di un ente pubblico committente non giustifica (...)
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DINIEGO CIGO PER SCELTE COMMERCIALI DEI COMMITTENTI RIENTRANTI NEL RISCHIO D'IMPRESA
Ai fini della concessione della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, il requisito della non imputabilità dell'evento all'imprenditore ricomprende anche le scelte organizzative, commerciali o finanziarie dei committenti; ne consegue che le oscillazioni nelle commesse e le sospensioni delle attività decise dai partner commerciali rientrano fisiologicamente nell'alea contrattuale che l'operatore ec (...)
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ESCLUSO L'ACCESSO ALLA CIGO PER SOSPENSIONI DERIVANTI DA VIOLAZIONI DELLE NORME DI SICUREZZA (11.1)
Ai fini della concessione dell'integrazione salariale ordinaria, la sospensione dell'attività d'impresa derivante da una violazione di norme di sicurezza da parte dei lavoratori operanti sul cantiere non consente di ritenere integrato il presupposto della non imputabilità all'imprenditore. L'evento pregiudizievole che trae origine da negligenza o imperizia nell'esecuzione dei lavori, anche qualora (...)
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LIMITI ALL'INTEGRAZIONE SALARIALE PER CALO COMMESSE IN REGIME DI MONOCOMMITTENZA
In regime di monocommittenza, la riduzione degli ordinativi da parte dell'unico cliente non integra il requisito della non imputabilità necessario per l'accesso alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, rientrando nel normale rischio d'impresa accettato dall'operatore. Il beneficio è concedibile solo se l'azienda dimostra di aver tentato la diversificazione degli incarichi o se la contrazione ri (...)
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IL DINIEGO CIGO È LEGITTIMO SE LA SOSPENSIONE LAVORI È PREVISTA DAL CONTRATTO
In materia di ammissione alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, il requisito della non imputabilità all'imprenditore deve intendersi nel senso che i fatti che hanno causato la sospensione dell'attività devono risultare estranei alla sfera di controllo e prevedibilità dello stesso; pertanto, la sospensione dei lavori disposta dalla stazione appaltante in forza di una clausola del capitolato sp (...)
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NON IMPUTABILITA' E IMPREVEDIBILITA' QUALI REQUISITI ESSENZIALI PER L'ACCESSO ALLA CASSA INTEGRAZIONE
Il requisito della non imputabilità al datore di lavoro per l'accesso alla cassa integrazione guadagni ordinaria deve essere interpretato rigorosamente, escludendo le contrazioni di attività riconducibili a dinamiche negoziali e a inadempimenti dei committenti privati, in quanto tali fattispecie rientrano nell'alea contrattuale e nel rischio d'impresa spettante all'appaltatore. (...)
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DINIEGO DI INTEGRAZIONE SALARIALE ORDINARIA PER AZIENDE DI SERVIZI IN OUTSOURCING (10.1)
È legittimo il provvedimento di rigetto dell'integrazione salariale ordinaria qualora il datore di lavoro eserciti un'attività di servizi (outsourcing amministrativo) non riconducibile ai settori industriali e manifatturieri tassativamente elencati dalla legge. La motivazione sintetica dell'ente previdenziale è valida se consente di individuare chiaramente l'ostacolo giuridico all'accoglimento del (...)
IMPUTABILITÀ DEL RISCHIO D'IMPRESA E DINIEGO DELLA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI ORDINARIA
Ai fini della concessione della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, il requisito della non imputabilità dell'evento sospensivo non sussiste qualora la sospensione dei lavori sia riconducibile a una consapevole scelta negoziale dell'impresa, la quale abbia accettato di operare in condizioni logistiche critiche confidando erroneamente in soluzioni tecniche alternative. Tali evenienze rientrano ne (...)
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ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI CASSA INTEGRAZIONE SENZA ADEGUATA ISTRUTTORIA E MOTIVAZIONE
È illegittimo il diniego di Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria basato su motivazioni stereotipate che non tengono conto della natura ciclica del settore di riferimento dell'impresa e dei fattori economici globali imprevedibili. L'amministrazione ha il dovere di attivare il supplemento istruttorio previsto dalla normativa di settore qualora gli elementi documentali siano ritenuti insufficienti a (...)
ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI CIGO CON MOTIVAZIONE STEREOTIPATA E SENZA APPROFONDIMENTO ISTRUTTORIO
Il provvedimento di rigetto della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria è illegittimo se privo di un'adeguata motivazione che dia conto degli elementi documentali e di fatto presi in considerazione, con particolare riferimento alla prevedibilità della ripresa della normale attività lavorativa. L'Amministrazione ha l'obbligo di procedere a un approfondimento istruttorio al fine di garantire l'effet (...)
NEGAZIONE CASSA INTEGRAZIONE PER SOSPENSIONI CONTRATTUALI RIENTRANTI NEL RISCHIO IMPRESA
L'annullamento in autotutela del provvedimento di concessione della CIGO è legittimo laddove l'istruttoria riveli che la sospensione dell'attività, seppur determinata da fattori esterni, è stata contrattualmente accettata dall'impresa come rischio operativo; in tali ipotesi, trattandosi di recupero di somme pubbliche indebite, l'interesse pubblico è sussistente in re ipsa. (...)
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L'INADEMPIMENTO DEL COMMITTENTE NON GIUSTIFICA L'ACCESSO ALLA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI ORDINARIA
Ai fini dell'accesso alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, il requisito della non imputabilità dell'evento all'imprenditore non sussiste qualora la contrazione dell'attività sia dovuta all'inadempimento degli obblighi della stazione appaltante. Tale fattispecie integra un rischio 'interno' all'organizzazione d'impresa, specialmente in regime di monocommittenza, che deve essere ristorato attr (...)
SOSPENSIONE LAVORI PER ORDINANZA SINDACALE: LEGITTIMO IL RICONOSCIMENTO DELLA CIGO
La sospensione dell'attività lavorativa imposta da un ordine della pubblica autorità per ragioni di interesse pubblico configura una situazione di impraticabilità dei cantieri non imputabile all'impresa, rientrando tra le causali che legittimano l'accesso alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria; tale qualificazione non viene meno in ragione della reiterazione stagionale dei provvedimenti, poich (...)
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LEGITTIMO IL DINIEGO DI INTEGRAZIONE SALARIALE SE LA CRISI NON È IMPREVEDIBILE
È legittimo il provvedimento con cui l'istituto previdenziale respinge la domanda di integrazione salariale ordinaria qualora l'operatore economico non assolva all'onere di provare la sussistenza di un evento transitorio e non imputabile, non essendo a tal fine sufficiente una generica riduzione di commesse operata dal committente che non specifichi le ragioni oggettive della crisi e non presenti (...)
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ANZIANITÀ LAVORATIVA NEL CAMBIO APPALTO PER ACCESSO A BENEFICI FIS
È dichiarata cessata la materia del contendere qualora l'amministrazione, in pendenza di giudizio, annulli il diniego di integrazione salariale precedentemente adottato per erroneo calcolo dell'anzianità lavorativa dei dipendenti assunti tramite clausola sociale; l'anzianità utile per l'accesso ai benefici del Fondo di Integrazione Salariale deve infatti essere calcolata includendo il pregresso se (...)
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