Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Alienazione immobili

ILLEGITTIMA LA SUBORDINAZIONE DELLA STIPULA A CONDIZIONI NON PREVISTE DAL BANDO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In tema di alienazione di beni pubblici, è legittima la decadenza dall'aggiudicazione disposta nei confronti dell'operatore che condizioni la sottoscrizione del rogito all'accettazione di clausole urbanistiche esonerative o limitative dello jus variandi dell'ente locale. Tali richieste costituiscono una modifica unilaterale dell'offerta che, se accolta, favorirebbe indebitamente l'aggiudicatario r (...)

LEGITTIMA L'AUTOTUTELA PER DIFETTO DI TITOLO EDILIZIO NELL'ALIENAZIONE IMMOBILIARE

CONS. STATO - Sentenza

È legittimo l'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione definitiva di un immobile pubblico qualora emerga che lo stesso è parzialmente abusivo o non correttamente accatastato, in quanto la Stazione Appaltante ha l'obbligo di garantire la corrispondenza oggettiva tra il bene promesso in vendita e quello reale, oltre che di assicurare una stima del valore a base d'asta immune da errori di calco (...)

OBBLIGO DI CONFRONTO COMPETITIVO TRA CONFINANTI PER L'ALIENAZIONE DI BENI COMUNALI (12.2)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di alienazione di beni immobili comunali, l'Amministrazione non può procedere a vendita diretta a favore di un unico confinante qualora esistano altri soggetti in posizione analoga potenzialmente interessati all'acquisto. È necessario garantire idonee forme di pubblicità e avviare un confronto competitivo tra gli interessati, al fine di assicurare la parità di trattamento e il perseguiment (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SOPRAVVENUTA DISPONIBILITA' ALLA STIPULA DEL CONTRATTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

Si configura la cessazione della materia del contendere qualora, nel corso del giudizio instaurato avverso il silenzio o il diniego di stipula di un contratto di alienazione immobiliare, l'Amministrazione manifesti la piena e incondizionata disponibilità alla conclusione dell'atto di trasferimento, soddisfacendo integralmente l'interesse azionato in via giudiziale. (...)

APPLICABILITÀ DEL RITO SPECIALE APPALTI ALL'ALIENAZIONE DI IMMOBILI PUBBLICI MEDIANTE PROCEDURA CONCORSUALE (120.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

Nelle procedure di alienazione di beni immobili pubblici, la scelta dell'Amministrazione di adottare uno schema concorsuale tipico dell'evidenza pubblica determina l'assoggettamento della controversia al rito speciale accelerato. In tali ipotesi, il ricorso avverso l'annullamento d'ufficio dell'intera procedura è inammissibile per difetto di interesse qualora l'accoglimento della domanda non possa (...)

NATURA ENDOPROCEDIMENTALE DELL'AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA E LIMITI ALLE GARANZIE DELL'AUTOTUTELA (21-NONIES.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

In tema di procedure di evidenza pubblica, l'aggiudicazione provvisoria ha natura di atto endoprocedimentale e non di provvedimento conclusivo del procedimento; pertanto, il suo annullamento d'ufficio non deve essere preceduto dalla comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7 L. n. 241/1990, né necessita di una motivazione specifica sulla sussistenza dell'interesse pubblico attuale e sul ter (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA CONTESTAZIONE DEL DIRITTO DI PRELAZIONE NELL'ALIENAZIONE DI IMMOBILI PUBBLICI

TAR CAMPANIA, SALERNO - Sentenza

In tema di alienazione di immobili della pubblica amministrazione, spetta al giudice ordinario la giurisdizione sulla controversia relativa alla proclamazione della prelazione legale o convenzionale promossa dal destinatario della proposta di aggiudicazione contro l'amministrazione e i prelazionari, poiché essa investe posizioni di diritto soggettivo non suscettibili di degradazione ad opera di pr (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE SE L'OFFERTA RISULTA INFERIORE AL PREZZO BASE FISSATO DAL BANDO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA, PARMA - Sentenza

È legittimo l'annullamento in autotutela del provvedimento di aggiudicazione di un bene immobile comunale qualora l'offerta selezionata risulti inferiore al prezzo base d'asta fissato dalla lex specialis. In presenza di una clausola del bando che qualifica come inammissibili le offerte inferiori al valore posto a base di gara, l'Amministrazione è tenuta al rispetto dell'autovincolo, non potendo pr (...)

COMPETENZA ESCLUSIVA DEL CONSIGLIO COMUNALE PER L'ALIENAZIONE DI BENI IMMOBILIARI PUBBLICI (42.2)

CONS. STATO - Parere

Ai sensi dell'art. 42, comma 2, lett. l), del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL), le acquisizioni e le alienazioni immobiliari, comprese le relative permute, costituiscono atti fondamentali la cui deliberazione è riservata alla competenza esclusiva del Consiglio Comunale. È pertanto illegittima la deliberazione con cui la Giunta comunale disponga direttamente il trasferimento di aree pubbliche a privati, a (...)