Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Aggiudicazione sopravvenuta
IMPROCEDIBILE IL RICORSO CONTRO IL BANDO SE NON SI IMPUGNA L'AGGIUDICAZIONE SOPRAVVENUTA (41.2)
L'impugnazione del bando o dell'atto di esclusione diviene improcedibile qualora il ricorrente ometta di estendere il gravame al provvedimento finale di aggiudicazione intervenuto e conosciuto in corso di causa, poiché l'inoppugnabilità di quest'ultimo impedisce la realizzazione del bene della vita e rende l'eventuale accoglimento del ricorso originario privo di utilità concreta. (...)
IMPROCEDIBILITÀ PER AGGIUDICAZIONE SOPRAVVENUTA NELLA NUOVA GARA DELL'AMMINISTRAZIONE
Il ricorso avverso i provvedimenti di annullamento d'ufficio di una procedura di gara e di successiva riedizione della stessa deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente, nel corso del giudizio, ottenga l'aggiudicazione del servizio nella nuova competizione, realizzando così integralmente l'interesse sostanziale dedotto in giudizio. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'AGGIUDICAZIONE IN FAVORE DEL RICORRENTE
In sede di contenzioso sugli appalti pubblici, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente, nelle more del giudizio, ottenga l'aggiudicazione della commessa oggetto di causa, venendo meno l'utilità derivante da una pronuncia di annullamento degli atti originariamente gravati. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SOPRAVVENUTA AGGIUDICAZIONE NEL GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA
Qualora nel corso di un giudizio di ottemperanza volto a dare esecuzione a una sentenza favorevole in materia di appalti pubblici, la stazione appaltante provveda all'aggiudicazione definitiva in favore dell'operatore economico ricorrente, si verifica la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., per il sopravvenuto pieno soddisfacimento della pretesa sostanzia (...)

