UNICO CENTRO DECISIONALE: NON RICORRE SE L'UNIFORMITA' DEGLI SCHEMI MATEMATICI DELLE OFFERTE DERIVA DA LISTINI DI PUBBLICO DOMINIO (95)
In tema di appalti pubblici, non è illegittimo il provvedimento con cui la Stazione Appaltante esclude la sussistenza di un unico centro decisionale tra due concorrenti, nonostante un rapporto matematico costante tra i prezzi offerti, qualora tale circostanza appaia giustificata dall'impiego di un medesimo prezzario di mercato utilizzato come base di calcolo in modo autonomo.
"La valutazione circa la ricorrenza delle cause facoltative di esclusione dalle gare pubbliche (...) rientra nell'ambito della ampia discrezionalità della P.A. ed è sindacabile solo in caso di manifesta pretestuosità (Cons. St., sez. III, n. 1719/23)"; "l’inesistenza di un’asimmetria informativa quanto al prezzo costituisce un indice idoneo a smentire la presunzione di concertazione delle offerte quale pratica collusiva, in mancanza della dimostrazione di un accordo".
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