Giurisprudenza e Prassi

TERMINE DI IMPUGNAZIONE E INEFFICACIA DELLA DILAZIONE PER ACCESSO SE I VIZI SONO IMMEDIATAMENTE RILEVABILI (36.9)

TAR LAZIO Sentenza 2025

Nelle gare pubbliche, il termine di trenta giorni per l'impugnazione degli atti di aggiudicazione decorre dalla comunicazione ex art. 90 del D.Lgs. 36/2023 e dalla contestuale messa a disposizione degli atti. Qualora il concorrente lamenti un difetto di istruttoria per carenza di atti presupposti o certificazioni, la cui assenza sia immediatamente rilevabile dalla documentazione fornita, l'eventuale proposizione di un'istanza di accesso non produce alcun effetto dilatorio sui termini processuali, gravando sull'operatore l'onere di una tempestiva notifica del ricorso.

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)