Giurisprudenza e Prassi

IRRETRATTABILITÀ DELLA RINUNCIA ALL’OFFERTA DOPO LA RICEZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA Sentenza 2026

In tema di procedure di affidamento di contratti pubblici, la dichiarazione di rinuncia all'offerta presentata da un operatore economico costituisce un atto unilaterale a contenuto patrimoniale che, ai sensi degli artt. 1324 e 1334 c.c., produce i propri effetti estintivi della proposta contrattuale nel momento in cui perviene a conoscenza della stazione appaltante. Ne consegue che la successiva comunicazione di segno opposto, motivata da un asserito errore materiale, non è idonea a far rivivere un'offerta ormai divenuta inefficace, a meno che tale errore non fosse riconoscibile dalla stazione appaltante secondo i canoni della normale diligenza richiesti dalla specificità della procedura.

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)