Giurisprudenza e Prassi

LA DILAZIONE PER L'ACCESSO ATTI NON OPERA SE IL RITARDO DIPENDE DALL'OPERATORE (120.5)

CONS. STATO Sentenza 2024

In tema di appalti pubblici, la proposizione dell'istanza di accesso agli atti comporta una dilazione temporale del termine per ricorrere solo laddove la conoscenza dei documenti sia necessaria per la formulazione dei motivi di ricorso. Tuttavia, tale beneficio non può essere invocato qualora il ritardo nell'accesso sia frutto di una condotta dilatoria o di una scelta organizzativa del concorrente; in tal caso, il termine decadenziale di cui all'art. 120, comma 5, c.p.a. decorre dalla data della prima convocazione comunicata dall'amministrazione per la visione degli atti, non assumendo rilievo i successivi differimenti ottenuti su richiesta dell'istante.

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)