Giurisprudenza e Prassi

IL CALCOLO DELLA REVISIONE PREZZI SEGUE IL CRITERIO PERIODICO E NON RIVALUTATIVO PROGRESSIVO (115.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA Sentenza 2024

In tema di appalti pubblici di durata, il calcolo della revisione dei prezzi deve avvenire secondo il criterio periodico, ovvero applicando al canone annuale originario la variazione percentuale Istat accertata, e non secondo il criterio progressivo che prevede la rivalutazione del canone anno per anno. Tale interpretazione è coerente con la ratio dell'art. 115 del D.Lgs. 163/2006, volta a non neutralizzare interamente l'alea del contratto commutativo a carico dell'appaltatore e a evitare che la stazione appaltante assuma integralmente il rischio delle oscillazioni di mercato, trasformando la revisione in una sorta di assicurazione automatica sul potere d'acquisto del corrispettivo.

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