Giurisprudenza e Prassi

RIGETTO DELLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN MANCANZA DI PREGIUDIZIO ESTREMO E INDILAZIONABILE (56.1)

TAR LAZIO RM Decreto 2026

In materia di appalti pubblici, l'istanza di misure cautelari monocratiche deve essere respinta qualora non emergano profili di estrema gravità e urgenza indilazionabile, atteso che la mera celerità del procedimento di gara non costituisce di per sé un pregiudizio irreversibile, restando impregiudicata la possibilità di una piena tutela in sede collegiale; inoltre, la complessità interpretativa delle norme poste a fondamento dell'esclusione suggerisce la rimessione della decisione al Collegio.

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