Giurisprudenza e Prassi

PREVALENZA DELL'INTERPRETAZIONE LETTERALE NELLA VALUTAZIONE DEI REQUISITI TECNICI MINIMI DELL'OFFERTA (70.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA Sentenza 2026

Negli appalti pubblici, la valutazione della conformità tecnica dell'offerta deve basarsi esclusivamente sui requisiti minimi stabiliti espressamente dal bando e dal capitolato. L'amministrazione non può escludere un concorrente sulla base di un'interpretazione analogica o evolutiva delle specifiche tecniche che ne muti il senso letterale, poiché i requisiti obbligatori devono essere identificati a priori per garantire parità di trattamento e certezza del diritto.

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