Giurisprudenza e Prassi

LEGITTIMITÀ DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC DEL PROVVEDIMENTO INTERDITTIVO ANTIMAFIA PER RISCHIO INFILTRAZIONE (213.10)

TAR CAMPANIA Sentenza 2024

L'informativa antimafia interdittiva è legittimamente fondata su elementi sintomatici quali i legami di parentela e i rapporti di cointeressenza con soggetti appartenenti alla criminalità organizzata, poiché l'organizzazione mafiosa si basa sul nucleo familiare come struttura di influenza. L'annotazione di tale provvedimento nel Casellario Informatico da parte di ANAC costituisce un atto dovuto, privo di discrezionalità, finalizzato a informare le stazioni appaltanti della sussistenza di cause di esclusione automatica dell'operatore economico.

Condividi questo contenuto:

Testo integrale

Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui



Effettua login Registrati

ANAC: L'autorità amministrativa indipendente cui sono attribuite la vigilanza e il controllo sui contratti pubblici al fine di prevenire e contrastare illegalità e corruzione. (Riferimento: Art. 222)