LEGITTIMITA' DELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA BASATA SU RAPPORTI PARENTALI E CONSEGUENTE RISOLUZIONE DEI CONTRATTI (94.1)
L'informazione antimafia implica una valutazione discrezionale dell'autorità prefettizia basata su un ragionamento induttivo e probabilistico che, valorizzando indizi gravi e precisi come i rapporti di parentela e la regia familiare dell'impresa, giustifica la misura preventiva del pericolo di infiltrazione. La successiva risoluzione dei contratti e delle concessioni di benefici economici da parte della Pubblica Amministrazione a seguito di interdittiva costituisce atto vincolato e dovuto, derivando dall'incapacità giuridica del soggetto interdetto a essere destinatario di erogazioni pubbliche.
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