Giurisprudenza e Prassi
IL SOLO LEGAME PARENTALE NON GIUSTIFICA L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA SENZA INDICI CONCRETI DI INGERENZA (94.2)
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA Sentenza
2025
È illegittima l'informativa antimafia basata sulla semplice parentela e sulla residenza nello stesso stabile di un familiare controindicato, in assenza di coabitazione e di elementi concreti che provino un'effettiva ingerenza del clan nella gestione o nelle scelte aziendali dell'impresa. Il condizionamento stabile dell'attività di impresa non può essere desunto da automatismi indiziari, dovendo l'amministrazione dimostrare l'intensità dei rapporti tale da rendere plausibile una regia collettiva o un asservimento agli interessi mafiosi.
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