Giurisprudenza e Prassi

VALUTAZIONE DISCREZIONALE DELL'AFFIDABILITÀ PROFESSIONALE E LIMITI DEL SINDACATO GIURISDIZIONALE (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sentenza 2026

In materia di appalti pubblici, le violazioni in materia contributiva assumono rilievo espulsivo solo se definitivamente accertate e ostative al rilascio di un DURC regolare; la Stazione Appaltante non ha l'obbligo di procedere a verifiche ulteriori a fronte di una certificazione regolare che fa fede fino a querela di falso. Parallelamente, l'irrogazione di penali contrattuali in precedenti rapporti non determina l'esclusione automatica del concorrente, dovendo l'amministrazione valutare se tali episodi compromettano l'affidabilità e l'integrità del soggetto nella specifica procedura, esercitando un potere discrezionale sindacabile solo per abnormità o illogicità manifesta.

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