LEGITTIMA LA VALUTAZIONE IMPLICITA DI EQUIVALENZA TECNICA NELLA VERIFICA DELLA CONFORMITÀ DELLE OFFERTE (108.4)
In tema di appalti di forniture, il giudizio sulla conformità tecnica dei beni offerti rientra nell'ampia discrezionalità della stazione appaltante e non è sindacabile dal giudice amministrativo se non per manifesta irragionevolezza o travisamento dei fatti. In applicazione del principio di equivalenza funzionale, la verifica del possesso delle caratteristiche minime può essere effettuata dalla commissione anche in forma implicita, senza necessità di una motivazione analitica per ogni singolo parametro dimensionale, qualora la documentazione tecnica consenta di accertare l'idoneità del prodotto a soddisfare le esigenze funzionali dell'amministrazione.
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