Giurisprudenza e Prassi

Legittimità scostamento tabelle ministeriali per costo manodopera e clausola sociale

CONS. STATO Sentenza 2026

Ai fini della determinazione della base d'asta per l'affidamento di servizi, la stazione appaltante deve riferirsi al costo medio del lavoro indicato dalle tabelle ministeriali, ma conserva la facoltà di modulare tali costi espungendo le voci retributive non coerenti con le concrete modalità esecutive dell'appalto (come le indennità di turno per servizi diurni), purché sia garantito il rispetto dei minimi salariali inderogabili stabiliti dalla contrattazione collettiva; allo stesso modo, la clausola sociale va intesa in senso elastico, consentendo all'operatore subentrante di armonizzare il riassorbimento del personale con la propria organizzazione produttiva.

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