Giurisprudenza e Prassi

LEGITTIMA LA BASE D'ASTA ANCORATA AI COSTI TABELLARI VIGENTI SENZA PREVEDERE AUMENTI SALARIALI FUTURI (41.14)

CONSIGLIO DI STATO Sentenza 2026

La legittimità della base d'asta va valutata alla luce delle tabelle ministeriali vigenti al momento dell'indizione della gara, ai sensi dell'art. 41 del D.Lgs. 36/2023. Non è configurabile un vizio di eccesso di potere o violazione di legge qualora l'amministrazione non consideri aumenti salariali futuri, ancorché previsti dalla contrattazione collettiva, poiché tali variabili trovano il loro naturale alveo di valutazione nella fase di verifica dell'anomalia delle offerte o, successivamente, nell'applicazione della clausola di revisione dei prezzi ex art. 60 del medesimo Codice.

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