Requisito di punta non frazionabile e computo del triennio rilevante
La richiesta di un 'contratto di punta' di importo minimo prestabilito quale requisito di capacità tecnica e professionale non consente il raggiungimento della soglia economica tramite il cumulo di una pluralità di contratti di valore inferiore, trattandosi di scelta discrezionale volta a testare l'affidabilità su commesse complesse. Qualora la legge di gara presenti formulazioni incerte sul triennio di riferimento, deve essere privilegiata l'interpretazione che garantisce la massima partecipazione alla procedura, sebbene resti in capo al concorrente l'onere di provare l'effettiva esecuzione degli importi richiesti nell'intervallo temporale così individuato.

