LEGITTIMO IL CUMULO ALLA RINFUSA PER LAVORI ESEGUITI DIRETTAMENTE DAI CONSORZI STABILI (67.7)
Il consorzio stabile può giovarsi, senza necessità di ricorrere all'istituto dell'avvalimento, dei requisiti di idoneità tecnica e finanziaria delle proprie consorziate secondo il criterio del cumulo alla rinfusa. Ai sensi dell'art. 67, comma 7, del D.Lgs. 36/2023, tale meccanismo è pienamente operativo anche per gli appalti di lavori qualora il consorzio esegua direttamente le prestazioni, potendo in tal caso sommare i propri requisiti a quelli delle consorziate; tale disposizione, avendo natura di interpretazione autentica, esplica efficacia retroattiva superando eventuali orientamenti restrittivi precedenti.
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