RIGORE PROBATORIO PER L'ACCERTAMENTO DEL CONFLITTO DI INTERESSI DEI COMMISSARI (16.2)
In tema di appalti pubblici, l'accertamento del conflitto di interessi dei componenti della commissione giudicatrice richiede, in applicazione del principio di fiducia e del nuovo onere probatorio previsto dall'art. 16, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, la dimostrazione documentata di una minaccia concreta all'imparzialità; ne consegue che legami generici derivanti dalla partecipazione a consigli di amministrazione di enti terzi o fondazioni, in assenza di evidenze su vantaggi personali o economici diretti, non integrano i presupposti per l'annullamento della nomina.
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